Via al processo di beatificazione per don Benzi, il prete che «giudicava tutto abbracciando tutti»

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La congregazione per le cause dei Santi ha concesso il via libera alla causa di beatificazione di don Oreste Benzi.

«Mia mamma faceva spesso il ricamo ed io, curioso, la osservavo. Chiedevo: “Mamma cosa fai?”. “Adesso non puoi capire, aspetta e vedrai che cosa bella viene fuori”. Poi mi mostrava il lavoro compiuto: “Visto che avevo ragione?”. Da adulto ho rielaborato queste impressioni e mi hanno aiutato a capire che Dio ha un disegno su ognuno di noi, un progetto preciso che però non ci rivela tutto in una volta. Ce lo rivela un passo dopo l’altro. Come faceva mia mamma: un punto qui, un punto là e alla fine emergeva il disegno completo. Lei però il disegno l’aveva già tutto in mente fin dall’inizio. E se io mi fido del grande disegno d’amore, allora entro da protagonista in quella storia preparata da Dio che è padre» (don Oreste Benzi, Con questa tonaca lisa, Guaraldi). Continua a leggere

Una ferrea determinazione nell’aiutare i bisognosi

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di Danilo Quinto

Il Vescovo di Rimini, Monsignor Francesco Lambiasi, ha ricevuto negli scorsi giorni la richiesta formale di aprire la causa di beatificazione di Don Oreste Benzi, il sacerdote morto il 2 novembre 2007, fondatore nel 1980 della Comunità Papa Giovanni XXIII.

Non le mandava di certo a dire, Don Oreste. Con quella sua ferrea e determinata volontà di essere accanto ai più bisognosi, tossicodipendenti, prostitute, carcerati, sfidava il potere ogni giorno, anteponendo il linguaggio del Vangelo – quello del sì sì, no no – a qualsiasi tipo di compromesso. Continua a leggere

I Santi: uomini che non portano maschere

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(dal sito La nuova Bussola Quotidiana)

In vista della festa di Tutti i Santi e della commemorazione dei defunti, riportiamo il testo integrale della lettera scritta ai propri fedeli dai sacerdoti del Decanato di Valceresio, Arcidiocesi di Milano. La lettera, non solo spiega il senso delle festività di inizio novembre, ma mette in guardia dalla festa pagana di Halloween, il cui reale significato è la celebrazione del dio della morte. E durante la quale le sette sataniche ne approfittano per reclutare adepti.
 
Carissimi amici,

come ogni anno la Chiesa si appresta a vivere la festa di Tutti i Santi e il giorno in cui si commemorano i nostri cari defunti che già godono della visione di Dio. L’occasione di questa grande festa ci richiama al destino che ci attende: la vita in Cristo. Gesù, infatti, con la sua morte e risurrezione, ha impedito che la parola “fine” tirasse il sipario sulla nostra vita. Continua a leggere