Preghiera e digiuno, le armi più potenti

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di Piero Gheddo

L’invito di Papa Francesco per una giornata di preghiere e di digiuno (sabato 7 settembre per ottenere da Dio la pace in Siria, ha avuto risposte corali e positive. Una vera e propria mobilitazione di diocesi, parrocchie, istituti religiosi, associazioni, movimenti non solo ecclesiali ma anche laici. Il nostro ministro degli Esteri, Emma Bonino, ha dichiarato che non si unirà alla preghiera del Papa “in quanto laica”, ma “è probabile” che si unirà al digiuno. E questo avviene non solo nella nostra Italia, ma un po’ in tutto il mondo si registrano adesioni, anche nei Paesi islamici, in India e Sri Lanka, in Indonesia e Giappone. Papa Francesco, che viene “dalla fine del mondo”, ha detto che si fa «interprete del grido che sale da ogni parte della terra, da ogni popolo, dal cuore di ognuno dall’unica grande famiglia che è l’umanità con angoscia crescente: è il grido della pace!». Continua a leggere