Ecco l’enciclica Laudato Si’ di papa Francesco. La lode per il creato e l’appello alla responsabilità

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L’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco è la prima enciclica interamente dedicata alla cura del Creato secondo la visione cristiana. Questa enciclica rappresenta una organica sistemazione della sapienza accumulata dal magistero pontificio.
 
di Giampaolo Crepaldi*
 
L’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco è la prima enciclica interamente dedicata alla cura del Creato secondo la visione cristiana. Dobbiamo essere grati al Santo Padre per averci dato questo insegnamento di grande ampiezza e sistematicità. Questa enciclica rappresenta una organica sistemazione della sapienza accumulata dal magistero pontificio più recente, sulla scorta naturalmente dell’insegnamento biblico ed evangelico e alla luce delle verità della fede cattolica. Non può non essere notato, in particolare, che l’enciclica Laudato si’ si collega espressamente in più punti alla Caritas in veritate di Benedetto XVI, che viene ripetutamente citata. Ed infatti era stata questa enciclica ad affrontare per la prima volta in modo ampio e culturalmente approfondito due tematiche che ora Papa Francesco ulteriormente sviluppa. Continua a leggere

Papa Francesco: Non c’è umiltà senza umiliazione

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Una folla a piazza San Pietro per la domenica delle Palme
 
“Al centro di questa celebrazione, che appare tanto festosa, c’è la parola che abbiamo ascoltato nell’inno della Lettera ai Filippesi: «Umiliò sé stesso».” E’ l’umiltà, e l’umiliazione che sempre ne consegue, al centro dell’omelia di Papa Francesco, oggi, alla domenica delle palme che ha visto una grande folla gremire piazza San Pietro per ascoltare le parole del Pontefice e assistere alla grande, solenne processione. “Questa parola ci svela lo stile di Dio e, di conseguenza, quello che deve essere del cristiano: l’umiltà. Uno stile che non finirà mai di sorprenderci e di metterci in crisi: a un Dio umile non ci si abitua mai! Umiliarsi è prima di tutto lo stile di Dio: Dio si umilia per camminare con il suo popolo, per sopportare le sue infedeltà. Lo si vede bene leggendo la storia dell’Esodo: che umiliazione per il Signore ascoltare tutte quelle mormorazioni, quelle lamentele! Erano rivolte contro Mosè, ma in fondo andavano contro di Lui, il loro Padre, che li aveva fatti uscire dalla condizione di schiavitù e li guidava nel cammino attraverso il deserto fino alla terra della libertà. Continua a leggere

Francesco ai giovani: “andate controcorrente, non banalizzate l’amore!”

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Un Messaggio bellissimo del Papa ai giovani in preparazione della prossima Giornata mondiale della Gioventù. Da ignorare, come sempre, titoloni fuorvianti che già circolano su web e giornali. Il Papa richiama ancora una volta l’insegnamento della Chiesa, il che basta a smentire le parole (mai pronunciate) attribuitegli in queste ore dai media.
 
Nel 2015 Papa Francesco aveva annunciato che avrebbe preparato la Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia del luglio 2016 attraverso tre messaggi sulle beatitudini evangeliche, diffondendo il primo sui poveri in spirito (clicca qui). Il 17 febbraio 2015 ha pubblicato il secondo messaggio, sul tema: «Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio» (Mt 5,8), con un forte richiamo ai giovani a riscoprire la purezza in un’epoca in cui l’amore è «banalizzato» e ridotto alla sola sessualità.

Il Pontefice ha ricordato che la parola “beati”, cioè “felici”, compare nove volte in questo discorso di Gesù: è «come un ritornello che ci ricorda la chiamata del Signore a percorrere insieme a Lui una strada che, nonostante tutte le sfide, è la via della vera felicità». Questo i giovani lo capiscono facilmente. Vogliono essere felici. Continua a leggere

Papa Francesco all’europarlamento di Strasburgo: “Costruiamo un’Europa che ruoti intorno alla sacralità della persona, non all’economia”

stradiscpapa_cr “È giunta l’ora di costruire l’Europa che ruota non intorno all’economia ma intorno alla sacralità della persona umana”.

Lo ha detto Papa Francesco durante il suo intervento al Parlamento europeo di Strasburgo.

“Si constata con rammarico un prevalere delle questioni tecniche ed economiche al centro del dibattito politico, a scapito di un autentico orientamento antropologico. L’essere umano rischia di essere ridotto a semplice ingranaggio di un meccanismo che lo tratta alla stregua di un bene di consumo da utilizzare, così che – lo notiamo purtroppo spesso – quando la vita non è funzionale a tale meccanismo viene scartata senza troppe remore, come nel caso dei malati terminali, degli anziani abbandonati e senza cura, o dei bambini uccisi prima di nascere”.

“È il grande equivoco che avviene «quando prevale l’assolutizzazione della tecnica», che finisce per realizzare «una confusione fra fini e mezzi». Risultato inevitabile della “cultura dello scarto” e del “consumismo esasperato”. Al contrario, affermare la dignità della persona significa riconoscere la preziosità della vita umana, che ci è donata gratuitamente e non può perciò essere oggetto di scambio o di smercio”. Continua a leggere

Papa Francesco: bambini hanno diritto a famiglia con padre e madre, no a famiglia ideologica

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(da Radio Vaticana, 17.11.14)
 
“I bambini hanno il diritto di crescere in una famiglia, con un papà e una mamma, capaci di creare un ambiente idoneo al loro sviluppo e alla loro maturazione affettiva”: è quanto ha ribadito il Papa ai partecipanti al Colloquio internazionale sulla complementarietà tra uomo e donna, promosso in Vaticano dalla Congregazione per la Dottrina della Fede. Papa Francesco ha sottolineato che non bisogna cadere nella trappola di qualificare la famiglia con concetti di natura ideologica che soltanto hanno forza in un momento della storia, e poi cadono: la famiglia è un fatto antropologico, la famiglia è famiglia. Il servizio di Sergio Centofanti:

Papa Francesco ha anzitutto ha voluto condividere una riflessione sul titolo del colloquio. “Complementarietà”: è una parola preziosa, con molteplici valenze. Si può riferire a diverse situazioni in cui un elemento completa l’altro o supplisce a una sua carenza. Tuttavia, complementarietà è molto più di questo. Continua a leggere

Il dono della Scienza, l’amore per il creato

Michelangelo, la Cappella Sistina

di Massimo Introvigne

Papa Francesco ha dedicato l’udienza generale del 21 maggio 2014, nell’ambito del suo ciclo sui doni dello Spirito Santo, al domo della scienza, proponendo alcune interessanti riflessioni anche in tema di ecologia.

Il dono della scienza non fa riferimento, ha spiegato il Papa, a una disciplina accademica ma alla capacità di guardare all’universo in tutte le sue parti e a riconoscerlo come «segno» del’«infinito amore» di Dio. Mentre una scienza profana chiusa al soprannaturale ha uno sguardo opaco, che osserva le cose ma non sa andare al di là di esse, il dono della scienza sa vedere la realtà come trasparente, così che dietro ogni parte del creato si rivela Dio. Continua a leggere

Papa Francesco: «Famiglia è unità nella differenza tra uomo e donna»

Vaticano, l'udienza generale di Papa Francesco in Piazza San Pietro

Pubblico di seguito il Messaggio di papa Francesco ai partecipanti della 47esima Settimana sociale dei cattolici (Torino, 12-15 settembre 2013). Riporto più in basso anche la prolusione del Card. Bagnasco.

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Al Venerato Fratello Cardinale ANGELO BAGNASCO Presidente della Conferenza Episcopale Italiana

(…) La tradizione delle Settimane Sociali in Italia è iniziata nel 1907, e tra i suoi principali promotori vi fu il Beato Giuseppe Toniolo. Questa 47ª Settimana è la prima che si tiene dopo la sua beatificazione, avvenuta il 28 aprile 2012, e giustamente è stata affidata in modo particolare alla sua intercessione. Continua a leggere

Papa Francesco nella giornata Onu dell’Ambiente parla di “ecologia umana”: «La persona è in pericolo»

Udienza generale di Papa Francesco

All’udienza generale il pontefice non si limita a un generico richiamo al rispetto dell’ambiente. Ma, nel solco di Benedetto XVI, parla di «custodia del creato» e della «logica della creazione»
 
Papa Francesco nell’udienza generale di oggi ha affrontato il tema del creato, visto che oggi è la Giornata Mondiale dell’Ambiente, un evento promosso dalle Nazioni Unite.
«Quando parliamo di ambiente, del creato – ha esordito papa Francesco – il mio pensiero va alle prime pagine della Bibbia, al Libro della Genesi, dove si afferma che Dio pose l’uomo e la donna sulla terra perché la coltivassero e la custodissero (cfr 2,15). E mi sorgono le domande: Che cosa vuol dire coltivare e custodire la terra? Noi stiamo veramente coltivando e custodendo il creato? Oppure lo stiamo sfruttando e trascurando? Continua a leggere