La conversione di Gabriel, dalla sinistra libertaria anticlericale alla Chiesa cattolica.

gabi-martinez

Un economista spagnolo racconta il suo percorso di rivoluzione radicale reso possibile dall’incontro sconvolgente con Angela, che oggi è sua moglie
 
Cresciuto in una famiglia dove la bibbia era Il capitale di Marx, Gabriel “Gabi” Martinez, economista spagnolo oggi 52enne, ha vissuto mezza vita da militante della sinistra estrema, fiancheggiando l’Eta e seguendo uno stile di vita radicalmente “liberal” e anticlericale. Per cadere infine vinto nelle braccia della sua peggior nemica: la Chiesa cattolica. Aveva scoperto, come ha spiegato recentemente alla tv spagnola, che ciò che odiava era in realtà l’unica cosa in grado di risolvere «la mia insoddisfazione».

L’IDEALE DEL PIACERE. «Mio padre era per la società proposta dagli ideologi marxisti», racconta Martinez a tempi.it. «Perciò l’educazione ricevuta in casa nostra non poteva che essere all’insegna dell’uguaglianza e della libertà: le aziende dovevano essere guidate dai lavoratori, tutti i membri di una famiglia avere lo stesso peso, senza alcuna autorità sovrapposta». Continua a leggere

«Per uscire dalla crisi, la politica non basta. Non bisogna farsi rubare la speranza»

Greece Financial Crisis

Intervista all’economista Luigino Bruni: «Non bastano le assunzioni agevolate per i giovani né la riduzione del cuneo fiscale, di cui pure c’è bisogno. Serve ricominciare dal basso»

Per uscire dalla crisi economica non basta incentivare le assunzioni dei giovani. E nemmeno abbattere il cuneo fiscale, di cui pure c’è bisogno. Secondo l’economista Luigino Bruni, editorialista di Avvenire, c’è solo una cosa da fare: rimboccarsi le maniche e costruire. A partire dal basso, con il contributo di ogni singolo protagonista della società civile. Senza commettere l’errore di aspettarsi tutto dalla politica. E senza, come direbbe papa Francesco, farsi «rubare la speranza». Continua a leggere