Il DNA dell’embrione attivo dalla fecondazione

(da UCCR, 3.07.18)
 
Il Dna dell’embrione inizia, appena dopo la fecondazione, a dirigere autonomamente il processo di formazione dell’organismo umano. Una scoperta rivoluzionaria apparsa su Nature dimostra che il codice genetico non viene tradotto in un secondo momento o stadio come invece si pensava.

«Abbiamo fatto luce su ciò che attiva il programma genetico che ci fa diventare ciò che siamo»ha commentato uno degli autori, il ricercatore del Politecnico di Losanna, Didier Trono. Una conferma scientifica in più, dunque, sul fatto che la vita umana inizia pienamente al concepimento. Nessuna “entità in atto“, nessuna “entità iniziale” o “progetto di umanità”, il tutto è già in essere, in sviluppo fin dall’inizio: dall’embrione all’ultimo stadio, la morte, senza soluzione di continuità.

Il programma genetico riceve il “calcio di inizio” del processo di crescita grazie ad una famiglia di proteine chiamata Dux e la scoperta viene consideratauna pietra miliare della biologia dello sviluppo. Per questo abbiamo deciso di citarla nel nostro dossier sulle evidenze scientifiche della personalità dell’embrione umano. Continua a leggere

Chi salva un bambino, salva il mondo intero

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“Voglio prendermi cura di te. Ragioni ed esperienze a favore della vita”: a Mestre un dibattito di alto profilo, che attinge a San Giovanni Paolo II e alla Genesi
 
Voglio prendermi cura di te. Ragioni ed esperienze a favore della vita. Questo il tema del convegno che si è tenuto domenica 22 maggio a Mestre. I tre interventi che si sono succeduti hanno affrontato il tema della tutela della vita, ciascuno secondo l’ambito proprio dei relatori invitati.

La prima relazione è stata presentata da Stephan Kampowski, professore di antropologia filosofica presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II di Roma. La questione antropologica, dunque.

Perché difendere la vita? O meglio: perché la vita oggi deve essere difesa? Quali attacchi essa subisce e perché? A queste domande il prof. Kampowski ha inteso rispondere partendo dal numero 40 dell’enciclica di San Giovanni Paolo II, Evangelium Vitae. In esso si legge: «Dalla sacralità della vita scaturisce la sua inviolabilità, inscritta fin dalle origini nel cuore dell’uomo, nella sua coscienza. Continua a leggere

Scienza e cuore sono d’accordo: è vita umana fin dal concepimento

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Il professor Bruno Dallapiccola spiega le ragioni della scienza e della genetica

19 FEBBRAIO 2016

Il professor Bruno Dallapiccola è una delle massime autorità italiane nel campo della genetica. Ha insegnato in varie università italiane e da ultimo presso “La Sapienza” di Roma. È stato presidente della Società italiana di genetica medica, della Federazione italiana per lo studio elle malattie ereditarie e della Società italiana di genetica umana.

Attualmente è direttore scientifico dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma ed è membro del Comitato nazionale per la bioetica e del Consiglio superiore di sanità. Per brevità si omettono i suoi molti incarichi pregressi e attuali di grande prestigio che gli attribuiscono una grande autorevolezza nel campo della genetica. ZENIT lo ha intervistato. Continua a leggere

Il primo battito e quelli che verranno

Era solo questione di tempo, il via libera di ieri purtroppo era più che atteso, la comunità scientifica sapeva che sarebbe accaduto. Ma ciò non basta a far catalogare la notizia giunta da Londra come un altro passo nella inarrestabile marcia della tecnomedicina verso la conquista di sempre nuovi territori dai quali pensavamo si sarebbe tenuta a rispettosa distanza, anche solo per marcare la consapevolezza che la vita umana – umana! – è intangibile per definizione anche a livello embrionale.

Assistiamo invece a un controsenso che la dice lunga su quel che oggi si intende davvero per “dignità umana”: certa ricerca scientifica assai reclamizzata anziché ingegnarsi per tutelare l’esistenza dell’uomo quand’è più fragile sembra attratta dalla prospettiva di poterne fare oggetto di sperimentazione, come non vedesse l’ora di ridurla al rango di una cavia animale qualsiasi e, anzi, anche meno, visto che al destino di cani, topi e scimmie nei laboratori si sta giustamente riservando crescente attenzione. Non ci si straccino le vesti quando l’uomo – povero, profugo, schiavo – soffre ignorato. Continua a leggere

Francesco: embrioni non sono merce, dare voce ai più deboli

Papa Francesco con un bimbo all'udienza generale - AFP

Rispettare gli esseri viventi soprattutto i più deboli, la scienza non prevarichi mai sull’uomo. E’ l’esortazione levata da Papa Francesco nell’udienza al Comitato Nazionale per la Bioetica. In particolare, il Pontefice ha ribadito che gli embrioni umani non devono essere mai trattati come materiale scartabile. Ancora, ha detto che le applicazioni biotecnologiche non devono essere guidate da scopi commerciali. L’indirizzo d’omaggio al Papa è stato rivolto dal presidente del Comitato, prof. Francesco Paolo Casavola. Il servizio di Alessandro Gisotti:

Servire l’uomo sempre come fine e mai come mezzo. Papa Francesco ha colto l’occasione dell’udienza al Comitato italiano per la bioetica per sottolineare quanto la Chiesa sostenga gli sforzi che, nella società civile, promuovono “la ricerca del vero e del bene nelle complesse questioni umani ed etiche”. Continua a leggere

Embrione umano, il diritto riaffermato

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La sentenza della Corte di Strasburgo: embrione umano, il diritto riaffermato

di Francesco Ognibene
(Avvenire, 28 agosto 2015)
 
La vita umana non è un oggetto. È talmente facile a constatarsi che è capace di osservarlo anche un bambino. Anzi, uno sguardo privo delle complicazioni adulte – filosofiche o giuridiche – riconosce a prima vista quel che un essere umano è, sin da quando inizia a pulsare in lui la vita. E rifiuta d’istinto ogni contraffazione che induca a dire qualcosa di diverso da quanto l’esperienza detta ai sensi e all’intelletto.

La realtà s’impone a chi non ha scelto di voltare la testa dall’altra parte. Ma non sempre riesce a spuntarla quando s’intromettono talune sofisticate costruzioni di legge, non più scudo del più fragile ma strumento di sopraffazione, che sotto la tutela di argomenti nobili (autodeterminazione, libertà, diritti individuali) depistano l’osservazione dei fatti fino a rovesciarne la stessa percezione. E a depredare la persona della sua dignità nativa volgendola in una cosa consegnata nelle mani del più astuto. Continua a leggere

Le 10 cose che bisogna sapere sulla fecondazione in vitro prima di ricorrervi

10 Things You Should Know About IVF Stefan Pasch

Desiderare un figlio è una cosa buona e giusta – ma è giusto volere un figlio ad ogni costo?
 
Una coppia su sei non è fertile. Dal momento che sia io che mio marito veniamo da famiglie con molti fratelli e nipoti, non mi sarei mai aspettata di provare l’infertilità. In realtà, durante i tre anni che ci siamo frequentati prima del matrimonio, abbiamo discusso di ogni potenziale problema che avremmo potuto affrontare – come gestire le finanze in comune, come bilanciare famiglia e carriera, come gestire i conflitti dovuti al carattere, come caricare correttamente una lavastoviglie. Ci siamo preoccupati di tutto tranne di ciò che ha finito con l’essere la più grande sfida del nostro matrimonio.

Poi, l’abbiamo capito. Abbiamo capito quanto può essere devastante una inaspettata diagnosi di infertilità. Continua a leggere