Il Papa ai preti: leggete l’enciclica di Pio XII sul Sacro cuore

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di Andrea Tornielli
 
Nella prima delle tre meditazioni per il Giubileo dei sacerdoti, Francesco invita a riprendere la lettera di Pacelli sull’amore di Dio che non si raffredda né viene meno «alla vista di mostruose infedeltà e di ignobili tradimenti»

Papa Francesco nella prima delle meditazioni sulla misericordia per il Giubileo dei sacerdoti, tenuta nella Basilica di San Giovanni in Laterano la mattina di giovedì 2 giugno, ha citato un’enciclica di Pio XII. Parlando del sacro cuore di Gesù, culto particolarmente celebrato nel mese di giugno, ha consigliato i vescovi e i preti che lo ascoltavano di rileggere il testo di Pacelli. «Ricordo che quando è uscita quell’enciclica – ha detto Papa Bergoglio – ci fu chi storcendo il naso disse che quello del Sacro Cuore era un culto da suore». Invece «ci farà bene leggerla», ha aggiunto, anche se qualcuno dirà «è preconciliare». Francesco ha spiegato che «il cuore di Gesù è il centro», e forse proprio le suore, che sono «madri» nella Chiesa, lo hanno capito meglio. Continua a leggere

La Laudato sì non somiglia affatto a Gaia

Nella laudato sì le fondamenta di una nuova ecologia umana

 di Robi Ronza
 
«L’imperativo ecologico da Gaia a Francesco» era il titolo di un intervento di Salvatore Settis su la Repubblica di ieri. Con una sorprendente escursione al di fuori del suo campo di studi, il noto archeologo e storico dell’arte, già direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, vi ha sviluppato tesi interessanti per chiunque voglia capire le radici degli equivoci che stanno accompagnando la lettura dell’enciclica Laudato si’ da parte dell’ordine costituito, rigorosamente «laico», della cultura oggi dominante nel nostro Paese.

In tema di ambiente, in Italia ma non solo, l’attuale ambientalismo ufficiale si muove tutto all’ombra di due teorie generali affermatesi negli Anni ’60 – ’70 del secolo scorso.  Una fa capo allo storico medioevalista anglo-americano Lynn Townsend White, Jr. (1907 –1987)  e alla tesi che egli espose per la prima volta nel 1966 in una famosa conferenza dal titolo “The Historical Roots of Our Ecologic Crisis” (Le radici storiche della nostra crisi ecologica). Continua a leggere

Il Papa e il Global Warming

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Da parte dei critici della teoria dell’AGW si afferma che l’enciclica “Laudato si’ ” possa essere un errore e si propone un parallelismo con il caso Galilei.

Ma non è così, ed ecco perché.

L’accostamento tra il caso Galilei e la posizione assunta da Bergoglio nell’enciclica “Laudato si’ ” è stata avanzata dal noto ed autorevole sito sui cambiamenti climatici WUWT che ha segnalato la cosa anche via Twitter: Continua a leggere

Ecologia: papa Francesco e New Age faccia a faccia

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L’enciclica Laudato si’ costituisce la proposta di un’autentica ecologia cristiana diversa dalle nuove spiritualità che divinizzano la natura
 
Nel New Age si parla della Terra e anche dell’universo come di un grande organismo vivo, che viene considerato in modo personale e divino.

Per questo l’enciclica appena pubblicata da papa Francesco “sulla cura della casa comune”, intitolata Laudato si’, è un buon esempio di un’ecologia equilibrata, cristiana, con un atteggiamento che non cade né nell’estremo dello sfruttamento della natura né in quello della sua divinizzazione.

Vediamo alcuni punti dell’enciclica che spiegano qual è la visione cristiana dell’ambiente e che, come si può verificare molto bene, sono diametralmente opposti a ciò che insegna il New Age. Continua a leggere

“Chi dimentica i deboli, dimentica il creato”

 
Il vicario generale dell’Ordine di Sant’Agostino commenta l’enciclica Laudato si’

Roma, 23 Giugno 2015 (ZENIT.org)

“Il tema che attraversa tutta l’enciclica è il discorso sulla creatura umana. Quando il Santo Padre scrive: “Non ci sarà una nuova relazione con la natura senza un essere umano nuovo. Non c’è ecologia senza un’adeguata antropologia”, riporta l’attenzione sul rapporto fra creatura e Creato”. Lo sostiene padre Joseph L. Farrell O.S.A., Vicario Generale dell’Ordine di sant’Agostino, che dell’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco ha compiuto una rilettura in chiave agostiniana alla luce della grande attenzione che il santo Dottore della Chiesa nei suoi scritti ha dedicato al discorso antropologico.  Continua a leggere

Ecco l’enciclica Laudato Si’ di papa Francesco. La lode per il creato e l’appello alla responsabilità

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L’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco è la prima enciclica interamente dedicata alla cura del Creato secondo la visione cristiana. Questa enciclica rappresenta una organica sistemazione della sapienza accumulata dal magistero pontificio.
 
di Giampaolo Crepaldi*
 
L’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco è la prima enciclica interamente dedicata alla cura del Creato secondo la visione cristiana. Dobbiamo essere grati al Santo Padre per averci dato questo insegnamento di grande ampiezza e sistematicità. Questa enciclica rappresenta una organica sistemazione della sapienza accumulata dal magistero pontificio più recente, sulla scorta naturalmente dell’insegnamento biblico ed evangelico e alla luce delle verità della fede cattolica. Non può non essere notato, in particolare, che l’enciclica Laudato si’ si collega espressamente in più punti alla Caritas in veritate di Benedetto XVI, che viene ripetutamente citata. Ed infatti era stata questa enciclica ad affrontare per la prima volta in modo ampio e culturalmente approfondito due tematiche che ora Papa Francesco ulteriormente sviluppa. Continua a leggere

Evangelium vitae: venti anni dopo

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Una preghiera corale perché la vita sia sempre tutelata e mai scartata si è levata ieri da diversi Paesi del mondo. Roma, Nazaret, i Santuari mariani di Fatima, Lourdes e Guadalupe, e alcune altre città si sono infatti strette in un abbraccio orante in occasione del 20° anniversario della pubblicazione dell’enciclica di san Giovanni Paolo II Evangelium vitae.

«Nel giorno in cui facciamo memoria dell’Annunciazione, siamo qui, uomini e donne, accomunati dall’amore per la vita, dalla passione per difenderla, dal sogno di vederla crescere per tutti», ha detto monsignor Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia, che ha presieduto la Messa con cui si è conclusa la Veglia internazionale promossa dal dicastero vaticano. «Dare la vita: questo è il martirio di cui abbiamo bisogno oggi», ha aggiunto Paglia citando Oscar Arnulfo Romero, l’arcivescovo di San Salvador che il 23 maggio sarà beatificato e che definiva le mamme «martiri quotidiane». A noi, ha osservato, «è chiesto di imitare Maria che rinunciò al suo piccolo sogno per dire “sì” al grande sogno di Dio». Continua a leggere