L’eredità dell’imprenditore: 1,5 milioni ai suoi operai

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Nel testamento di Piero Macchi 250 «regali di Natale». La vedova ha inviato ogni assegno con una lettera di ringraziamento
 
Per i 250 dipendenti della Enoplastic, il regalo di Natale più inatteso è arrivato dall’Aldilà. Piero Macchi, il loro ex datore di lavoro scomparso lo scorso giugno a 87 anni, ha fatto in modo che mesi dopo la sua dipartita fosse recapitato a ognuno degli operai una busta. Dentro c’era una gratifica di qualche migliaio di euro, un grazie recapitato «post mortem» per la dedizione dimostrata sul lavoro. Così aveva messo nero su bianco nel suo testamento, il signor Piero, e così è stato. Dicono che Macchi abbia scritto le ultime volontà e abbia rivolto l’ultimo pensiero agli operai quando si è reso conto che non avrebbe superato una grave malattia che l’aveva colpito un anno fa. Continua a leggere

Il dono del cardinal Caffarra alla sua Bologna

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25/11/2015 L’arcivescovo ha voluto congedarsi dalla diocesi con un grande dono alle famiglie povere: ha versato cinque milioni di euro sul Fondo famiglie della Caritas da lui stesso istituito nel 2008. La donazione viene dall’eredità Faac, l’impero dei cancelli automatici, che il fondatore, Michelangelo Manini, ha lasciato per testamento alla Curia della città
 
Ha voluto salutare la sua città con un grande dono alle famiglie che vivono una situazione difficile. Il cardinale Carlo Caffarra, arcivescovo uscente di Bologna, ha versato cinque milioni di euro sul Fondo famiglie da lui stesso istituito nel 2008. . La donazione viene dall’ eredità Faac, l’impero dei cancelli automatici che il fondatore, Michelangelo Manini, ha lasciato per testamento alla Curia di Bologna. Appena ne è entrato definitivamente in possesso, risolto il contenzioso con la famiglia dell’imprenditore, il cardinale ha voluto destinare una parte del lascito al Fondo. Continua a leggere