Robot, coscienza ed etica: l’impossibilità di eguagliare l’essere umano

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«Lo sviluppo di una intelligenza artificiale potrebbe significare la fine della razza umana», ha avvertito Stephen Hawking l’anno scorso. Non sappiamo se tale annuncio sia dettato dal riduzionismo filosofico del noto fisico, per cui ritiene l’essere umano un nient’altro che facilmente sostituibile da un robot, oppure è un lancio pubblicitario, come il suo “universo dal nulla”, mero slogan di marketing (come ha ammesso Lawrence Krauss).

Certamente, il tema dell’intelligenza artificiale è ormai all’ordine del giorno, ma gli allarmismi non sembrano giustificati. Junji Tsuda, presidente della società di robotica giapponese Yaskawa Electric, ha affermato: «Ci sono diversi robot intelligenti in via di sviluppo ma, rispetto all’uomo, non sanno fare nulla». C’è, ad esempio, l’intelligentissimo robot che vince a scacchi ma, quando lo si mette a piegare gli asciugamani (costato 400mila dollari), impiega un’ora e quaranta minuti per sistemare cinque panni, come mostra questo esilarante video. Mansione che ad una casalinga porta via meno di trenta secondi. Continua a leggere

Vescovi: «Con le staminali abbiamo aperto il vaso di Pandora per curare la Sla»

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[Tratto da “Il Sole 24 Ore”, 24.06.13]
 
«Abbiamo aperto il vaso di Pandora, dimostrando che questo trattamento non produce effetti collaterali significativi». Traspare entusiasmo dalla voce di Angelo Vescovi, docente all’Università Bicocca di Milano e direttore scientifico di Neurothon che assume da oggi la denominazione Revert, alla conferma che il trattamento con le staminali non crea problemi di sicurezza nei pazienti con Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla).
È un primo, importante passo sulla strada di una possibile terapia futura per questa malattia, attualmente non guaribile, anche se per ora non è possibile definire con certezza gli effetti di questa cura sulle funzioni neurologiche. Continua a leggere

Il Papa: l’etica dà fastidio a chi adora il denaro

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“La crisi finanziaria è crisi antropologica”; “Il denaro deve servire e non governare”. Meraviglioso discorso di Papa Francesco rivolto oggi ai nuovi ambasciatori di Kyrgyzstan, Antigua e Barbuda, Lussemburgo, Botswana accreditati presso la Santa Sede.

I pochi ricchi diventano sempre più ricchi mentre la maggioranza si indebolisce: è la denuncia di Papa Francesco nel discorso agli ambasciatori non residenti presso la Santa Sede, di Kyrgyzstan, Antigua e Barbuda, il Gran Ducato di Lussemburgo e il Botswana, incontrati stamane. Papa Francesco denuncia quelle che definisce “le deformità dell’economia e della finanza”. Parla di crisi antropologica all’origine della crisi, di solidarietà e etica dimenticate. Continua a leggere

La contraccezione favorisce l’abortività

Al Congresso Mondiale di Ginecologia e Ostetricia, il dott. Renzo Puccetti ha presentato uno studio che mostra la crescita parallela di aborti ed infezioni da clamidia al crescere delle prescrizioni della pillola.

In questi giorni si sta svolgendo a Roma il congresso mondiale di ginecologia e ostetricia che vede la partecipazione di migliaia di medici specialisti esporre le più recenti acquisizioni nel campo della salute femminile confrontandosi sulle tecniche più appropriate per preservarla o restituirla. Continua a leggere

C’è un solo modo di essere credibili quando si parla di etica

Essere credibili nel parlare di etica significa raccontare e mostrare la realtà. La realtà non inganna, e introduce alla natura delle cose: è un criterio fondamentale introdotto dal cristianesimo, e quando la realtà viene mostrata bene – e non spiegando solo come sfuggirla – chiunque resta colpito e affascinato. Continua a leggere…

De Maistre, la potenza della visione di un giudice del nostro presente

 

Le “grandi verità” del filosofo e politico

 

Ci sono delle “grandi verità” di fronte alle quali abbiamo “chiuso gli occhi”. Ed è per questo che l’Europa è “colpevole”, per questo “soffre”, espia pagando il prezzo della propria cecità. Sembra un’analisi del nostro tempo, ma in realtà si tratta della conclusione a cui Joseph de Maistre, nel 1809, affidava il senso del suo Saggio sul principio generatore delle costituzioni politiche. Il tempo è trascorso, ma la potenza della visione di de Maistre resta ancora intatta. Continua a leggere