Il “meraviglioso cristiano” in Eugenio Corti

corti22

A due anni dalla scomparsa dello scrittore Eugenio Corti, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Université Paris-Sorbonne hanno hanno organizzato un convegno «per far conoscere la sua grande eredità di cui il mondo accademico ha bisogno». Elena Landoni, docente di lingua italiana dell’Università Cattolica di Milano, interverrà insieme ad altri relatori, nella seconda sessione di lavori (la prima si è svolta nell’ateneo parigino il 29 e 30 gennaio scorsi) che avrà luogo il 7 giugno prossimo dalle 9.00 nella cripta dell’aula magna dell’università di Largo Gemelli a Milano.

Perché oggi il mondo accademico dovrebbe conoscere Eugenio Corti?
L’idea del convegno è nata per iniziativa dell’Università Sorbona di Parigi, quindi il mondo accademico già conosce da tempo Corti. Le dirò di più: proprio in ambito francese è uscita qualche anno fa un’antologia della letteratura italiana dal titolo L’Italie littéraire de Dante à Eugenio Corti, con un accostamento ardito ma che mette efficacemente in luce la dimensione che potremmo definire “canonica” dello scrittore lombardo. Corti sta insomma entrando nel canone della letteratura italiana. Continua a leggere

Eugenio Corti, il grande scrittore sconosciuto a scuola

corti09

di Giovanni Fighera
 
In un’intervista rilasciata a Renato Farina poco prima di morire, Eugenio Corti rivelava che la sua vocazione di scrittore era nata quando era ancora ragazzino, incontrando la grande epopea dell’Odissea, poema in cui Omero era riuscito a trasformare in bellezza ciò di cui trattava. «Da grande», si era ripromesso il piccolo Corti, «anch’io farò lo stesso». Era una chiamata a trasmettere la grandezza della vita, a rendere gloria a Dio per il dono del creato, conscio che non c’è circostanza dell’esistenza a cui non siamo chiamati, non c’è nulla che non abbia senso. Se ogni circostanza ha senso, allora ogni momento ci chiama a un compito e ad una responsabilità.

In partenza per il fronte russo (9 giugno 1942), Corti scrive alla famiglia: «Mamma e papà carissimi,questa mia vi giungerà che io sarò in viaggio per il Fronte russo. Ve la scrivo perché voglio che sappiate con quali sentimenti io parto. Continua a leggere

Corti e quella bellezza nata da verità e amore

corti375_300

di Cesare Cavalleri
 
Accostarsi alla letteratura, al romanzo, significa incontrare una persona, lo scrittore. Accostarsi al Cavallo rosso, significa incontrare Eugenio Corti che si è riversato nella narrazione. Louis Aragon ha spiegato la differenza tra la letteratura e le altre forme di comunicazione: quando ascoltiamo musica, o navighiamo in internet, musica e rete sono fuori di noi, ma quando leggiamo un libro, dopo poche righe già pensiamo con il pensiero dell’autore. Il pensiero redatto nella forma del libro diventa il nostro pensiero. Noi sogniamo, per così dire, il sogno dell’autore e, nel caso di Corti, questo sogno è veritiero, coinvolgente, incessante perché il Cavallo rosso è un romanzo di più di mille pagine costruito magistralmente con piccoli stacchi, brevi sequenze e quando si comincia a leggerlo non ci si stacca più. E il lettore pensa con il pensiero dell’autore. […] Continua a leggere

È morto Eugenio Corti. L’autore del “Cavallo rosso” che scriveva «per tradurre in bellezza»

1618703_616941645040704_86190575_n

Il grande romanziere si è spento ieri sera intorno alle 22. Diceva di sentirsi, ancora a novant’anni, un soldato. «Perché è questo lo spirito con cui dovrebbe vivere ogni buon cristiano: “Militia est vita hominum super terra”»

Si è spento ieri sera intorno alle 22, Eugenio Corti, grande scrittore autore del capolavoro Il cavallo rosso. Corti, nato a Besana Brianza il 21 gennaio 1921, era non solo un apprezzato romanziere e autore di testi teatrali, ma anche saggista e intellettuale. Di recente, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, gli aveva conferito la Medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte. Sebbene il mondo della grande cultura gli abbia conferito giusti riconoscimenti solo in età tardiva, Corti è stato autore di successo. Il cavallo rosso, pubblicato per la prima volta nel 1983, vanta innumerevoli ristampe e traduzioni (anche in lituano, rumeno e giapponese). Continua a leggere

Napolitano premia lo scrittore Eugenio Corti

corti20

di Giulia Tanel

La notizia ha del sensazionale: il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a poche ore dallo scadere del proprio mandato, ha conferito allo scrittore cattolico Eugenio Corti la Medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte.

Lo scrittore, oramai novantaduenne, ha reagito in maniera molto equilibrata alla notizia della premiazione. Nella sua ottica, infatti, tutto quel che accade trova risposta nel disegno provvidenziale di Dio; inoltre, i riconoscimenti in quanto tali non aggiungono o tolgono nulla al merito di una persona, in quanto le cose veramente importanti nella vita di una persona sono ben altre, come, in primis, l’aderire giorno per giorno alla volontà di Dio. Continua a leggere