Francesco e Kirill: “La famiglia si fonda sul matrimonio tra un uomo e una donna”

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Il 12 febbraio Cuba è stata testimone di un avvenimento atteso da mille anni: il primo incontro fra il capo della Chiesa di Roma e quello della Chiesa ortodossa russa, accompagnato dalla firma di una importante dichiarazione congiunta. Tale documento, se da un lato riconosce che permangono ancora “ostacoli” alla piena unità tra le due Chiese, dall’altro richiama “l’immutabilità dei principi morali cristiani” basati sul rispetto della dignità della persona “secondo il disegno del Creatore”. Emergono in particolare: la difesa della famiglia naturale e l’inviolabilità della vita umana dal concepimento alla morte naturale. Parole a cui i media non hanno dato risonanza, ma che a Cuba sono risuonate forti e chiare.  Continua a leggere

Papa Francesco: «Non può esserci confusione tra famiglia voluta da Dio e ogni altro tipo di unione»

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“La famiglia, fondata sul matrimonio indissolubile, unitivo e procreativo, appartiene al ‘sogno’ di Dio e della sua Chiesa per la salvezza dell’umanità”. E dunque “non può esserci confusione tra la famiglia voluta da Dio e ogni altro tipo di unione”.
 

Città del Vaticano, 22.01.16 (AdnKronos) – “Non può esserci confusione tra la famiglia voluta da Dio e ogni altro tipo di unione”. Papa Francesco ha ricevuto in udienza il Tribunale della Rota Romana, in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario e ha incentrato la sua riflessione sulla famiglia, rispondendo così al dibattito che si è sollevato intorno alle unioni civili.

“Nel percorso sinodale sul tema della famiglia, che il Signore ci ha concesso di realizzare nei due anni scorsi, abbiamo potuto compiere, in spirito e stile di effettiva collegialità, un approfondito discernimento sapienziale, grazie al quale la Chiesa ha – tra l’altro – indicato al mondo che non può esserci confusione tra la famiglia voluta da Dio e ogni altro tipo di unione”, avverte il Papa. Continua a leggere

San Giovanni Paolo II ci spiega la famiglia: Una sola carne

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1. “Ci benedica il Signore, fonte della vita”. L’invocazione che abbiamo ripetuto nel Salmo responsoriale, carissimi Fratelli e Sorelle, ben sintetizza la preghiera quotidiana di ogni famiglia cristiana, ed oggi, in questa celebrazione eucaristica giubilare, efficacemente esprime il senso del nostro incontro.

Voi siete qui convenuti non solo come singoli, ma come famiglie. Siete giunti a Roma da ogni parte del mondo, portando con voi la profonda convinzione che la famiglia è un grande dono di Dio, un dono originario, segnato dalla sua benedizione.
Così è, infatti. Fin dall’alba della creazione sulla famiglia si posò lo sguardo benedicente di Dio. Dio creò l’uomo e la donna a sua immagine, e diede loro un compito specifico per lo sviluppo della famiglia umana: ” … li benedisse e disse loro: siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra” (Gn 1, 28). Continua a leggere

La famiglia si costruisce anche a tavola

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(dal blog: Pane & Focolare)
 
Oggi vi voglio mostrare una scena tratta da un film, The Blind Side, con il quale Sandra Bullock ha vinto l’Oscar nel 2010 come miglior attrice protagonista. Narra la storia vera di Michael Oher, un ragazzo abbandonato dalla madre, che viene accolto da una famiglia che saprà dargli calore, affetto e saprà aiutarlo a mettere a frutto i suoi grandi talenti. Perché un film così può interessare ad un blog sulla cultura della tavola? Ora ve lo spiego.

La famiglia si può costruire anche attraverso i pasti: perché a tavola è possibile creare un’empatia che consolida e conferma il fatto di essere una vera famiglia. Bisogna però rispettare alcune regole: apparecchiare con cura, sedersi tutti intorno al tavolo allo stesso orario, spegnere la televisione, conversare, ascoltarsi. Si realizza così un rito che produce effetti benefici sulle persone che lo vivono. Continua a leggere

Famiglia: la crisi è antropologica, non solo economica

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Se pensiamo di contrastare economicamente una crisi che è antropologica, combattiamo contro i mulini a vento. I dati di Francia, Germania e Finlandia
 
Tratto dal blog di Giuliano Guzzo

Premessa: la famiglia, in Italia, non solo non è sostenuta, ma è fiscalmente vampirizzata. È per la verità cosa arcinota, ma è bene ribadirlo subito affinché nessuno pensi che chi scrive prenda sottogamba un problema tanto importante e così ostinatamente ignorato dalla politica. Detto questo, però, da sociologo non posso non dissentire da quanti – e sono molti, oramai, anche ai vertici dell’associazionismo cattolico – sono convinti che introducendo il quoziente familiare e con un welfare migliore, rispetto al calo dei matrimoni e della natalità – due problemi l’uno legato all’altro -, parecchio se non tutto, nel panorama odierno, migliorerebbe. Il mio dissenso da questo tipo di considerazioni è motivato da più elementi. Continua a leggere

Il mio sogno di una vita a tre “emme”

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Medico, moglie e mamma. Annalisa Sereni ha sette figli, di cui uno Down. Qui racconta la sua storia.

di Emanuela Citterio

«Stamattina sono andata in ambulatorio, ho visto dei pazienti, qualche informatore farmaceutico −  sono sempre in agguato (ride) – poi sono tornata a casa perché Gabriele non sta molto bene. Ora stavo rispondendo a delle mail di lavoro». Squilla il telefono, risponde, e poi continua: «Era una delle mie figlie. Anche lei non sta bene e devo andarla a prendere a scuola durante la pausa pranzo». Voilà, eccoci dentro una mattina come tante, nella vita di una mamma che lavora. Quella di Annalisa Sereni però è un po’ più complicata, anche se il libro, piccolo e prezioso, in cui la racconta si intitola Semplicemente una mamma (Edizioni San Paolo). Continua a leggere

“Più dei vostri consigli li aiuterà la stima che hanno di voi e la stima che voi avete di loro”

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“L’educazione dei figli è impresa per adulti disposti ad una dedizione che dimentica se stessa: ne sono capaci marito e moglie che si amano abbastanza da non mendicare altrove l’affetto necessario.

Il bene dei vostri figli sarà quello che sceglieranno: non sognate per loro i vostri desideri. Basterà che sappiano amare il bene e guardarsi dal male e che abbiano in orrore la menzogna.

Non pretendete dunque di disegnare il loro futuro; siate fieri piuttosto che vadano incontro al domani con slancio anche quando sembrerà che si dimentichino di voi. Continua a leggere