Il Papa: c’è chi attacca il matrimonio, ma famiglia stabile dà speranza ai giovani

LapresseFo_41698279_300

“L’assenza di Cristo è la povertà più grande”, che si riflette nei mali della società – dalla crisi della famiglia, al dilagare della corruzione, al generale degrado morale. È necessario “ravvivare il dono prezioso della fede” con una evangelizzazione nel segno della “gioia” e della riconciliazione con Dio. È quanto ha affermato Papa Francesco nel discorso consegnato oggi ai presuli di Sudafrica, Botswana e Swaziland, ricevuti in visita ad Limina. Il servizio di Alessandro De Carolis:

La buona battaglia della fede. È a questo che in sostanza Papa Francesco, con la sua accurata disamina della situazione sociale, sprona la Chiesa di Sudafrica, Botswana e Swaziland. Come ormai sua consuetudine nelle udienze ad Limina, le prime parole del Papa sono per i santi che hanno fondato la Chiesa nel meridione africano, missionari itineranti che, ricorda, hanno “costruito chiese, scuole e cliniche” per quasi due secoli, il cui “patrimonio risplende ancora oggi” e si riflette anche nell’attuale “fioritura di parrocchie”, nonostante le “grandi distanze tra le comunità, la carenza di risorse materiali e l’accesso limitato ai Sacramenti”. Continua a leggere