La misericordia, “legge suprema” della Chiesa. Senza illudere i fedeli…

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Intervista al “Ministro della Misericordia” del Papa: il cardinale Mauro Piacenza, penitenziere maggiore presso il Tribunale della Penitenzieria Apostolica

Conversione e confessione, giustizia e pastoralità, libertà e verità. Concetti di Dottrina ecclesiale che rischiano di rimanere astratti se non applicati alla realtà concreta delle persone, alle loro ferite, ai loro peccati. Poi il dubbio di sempre: la Chiesa deve adattarsi alle esigenze dei tempi? Ai divorziati che cercano l’assoluzione nel confessionale, a “due mamme” che vogliono battezzare la propria figlia? Deve dar retta alla opinione pubblica? O deve proseguire nella sua missione di luce delle genti, proclamatrice di Verità, anche se a volte “scomoda”? Domande apparentemente retoriche per un cattolico, la cui risposta è tuttavia al centro di mille polemiche, a volte interne alla Chiesa stessa. Una lucida analisi di tutto questo la offre a ZENIT il cardinale Mauro Piacenza, penitenziere maggiore di Santa Romana Chiesa, “Ministro di Misericordia” di Papa Francesco, che spiega in che modo la Chiesa “amministri” la misericordia e come sia essa “la legge suprema” con cui governa, al di là del diritto e della giustizia “umane”. Continua a leggere

Il Papa ai vescovi olandesi: su famiglia, matrimonio, fine vita, siate presenti nel dibattito pubblico

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La Chiesa e i fedeli in Olanda siano “presenti nel dibattito pubblico”, in tutti gli ambiti “nei quali è in causa l’uomo”: in una società fortemente secolarizzata, potranno così portare il loro contributo nelle “grandi questioni sociali riguardanti per esempio la famiglia, il matrimonio, la fine della vita”. Così Papa Francesco nel discorso che ha consegnato ai vescovi olandesi, in visita ad Limina.
In una società fortemente segnata dalla secolarizzazione e in “circostanze spesso ardue”, non è facile conservare la speranza. Ma il compito della Chiesa è quello del “bene umano” e dello “sviluppo sociale”. Lo ha ricordato il Papa nel discorso ai vescovi dei Paesi Bassi. Per i cristiani, ha proseguito, l’educazione delle coscienze diventa allora “prioritaria”, “specialmente mediante la formazione del giudizio critico, pur avendo un approccio positivo sulle realtà sociali: si eviterà così la superficialità dei giudizi e la rassegnazione all’indifferenza”. Continua a leggere

Papa Francesco, i media e la chiarezza

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Il problema principale è sempre quello della chiarezza. Negli ultimi tempi due temi hanno avuto grande spazio nel dibattito mediatico: la possibilità per i divorziati risposati di accedere all’ Eucaristia, e la vicenda del vescovo della diocesi tedesca di Limburg. Questioni diversissime tra loro ovviamente, ma legate da una caratteristica: i media hanno confuso le idee dei fedeli ma il Papa non si è lasciato intrappolare dai luoghi comuni.

Cominciamo dall’annosa questione dei divorziati risposati. Un tema difficile, affrontato da anni in diversi sinodi, convegni, riunioni e dibattiti, discusso da canonisti, teologi e pastori, ma alla fine la unica verità da cui partire è la indissolubilità del sacramento del matrimonio nella Chiesa cattolica, se valido. Ecco una delle strade da percorrere è quella dell’accertamento della validità del sacramento. Continua a leggere