Papa Francesco: «Ridare onore sociale alla fedeltà»

papafrance_48074442

Il Papa ha dedicato l’udienza generale di oggi in Piazza San Pietro alla fedeltà dell’amore. “Libertà e fedeltà non si oppongono l’una all’altra”.

Di seguito il testo completo dell’Udienza:
 

La Famiglia – 30. Fedeltà dell’amore

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Nella scorsa meditazione abbiamo riflettuto sulle importanti promesse che i genitori fanno ai bambini, fin da quando essi sono pensati nell’amore e concepiti nel grembo.

Possiamo aggiungere che, a ben guardare, l’intera realtà famigliare è fondata sulla promessa – pensare bene questo: l’identità famigliare è fondata sulla promessa -: si può dire che la famiglia vive della promessa d’amore e di fedeltà che l’uomo e la donna si fanno l’un l’altra. Essa comporta l’impegno di accogliere ed educare i figli; ma si attua anche nel prendersi cura dei genitori anziani, nel proteggere e accudire i membri più deboli della famiglia, nell’aiutarsi a vicenda per realizzare le proprie qualità ed accettare i propri limiti. Continua a leggere

L’uomo di oggi “ridicolizza” la famiglia e l’amore, ma ne è assetato

pope-francis-green

Alla messa che dà inizio al Sinodo su “La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”, papa Francesco sottolinea i paradossi della società globalizzata: “: tanta potenza accompagnata da tanta solitudine e vulnerabilità”. L’uomo di oggi “ridicolizza” la famiglia e l’amore, ma ne è assetato. La Chiesa testimonia l’amore indissolubile, ma non dimentica e cura “l’uomo che cade o che sbaglia”. “Una Chiesa con le porte chiuse tradisce sé stessa e la sua missione, e invece di essere un ponte diventa una barriera”.
 
Città del Vaticano (AsiaNews) – In un “contesto sociale e matrimoniale assai difficile”, la Chiesa è chiamata a vivere “la sua missione nella fedeltà, nella verità e nella carità”. Papa Francesco ha tracciato così le piste su cui camminerà il Sinodo che si apre oggi, dal tema “La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”. Alla messa presieduta stamane dal pontefice nella basilica di san Pietro, hanno partecipato tutti i membri del Sinodo che inizierà domani i suoi lavori. Continua a leggere

Papa Francesco: «Quando mamma e papà non sono più “una sola carne”, i figli soffrono»

«Sentiamo il peso della montagna che schiaccia l’anima di un bambino, nelle famiglie in cui ci si tratta male e ci si fa del male, fino a spezzare il legame della fedeltà coniugale?»
 
Papa Francesco ha proseguito oggi in piazza San Pietro a Roma la sua catechesi sulla famiglia. Questa volta, il Pontefice ha incentrato le sue riflessioni sulle separazioni e sulle «ferite» che si aprono talvolta nel contesto familiare dove a pagarne per primi le conseguenze sono i figli. «Ci si fa del male. La cosa più brutta!», ha esclamato Bergoglio. «Sappiamo bene che in nessuna storia famigliare mancano i momenti in cui l’intimità degli affetti più cari viene offesa dal comportamento dei suoi membri. Parole e azioni (e omissioni!) che, invece di esprimere amore, lo sottraggono o, peggio ancora, lo mortificano. Quando queste ferite, che sono ancora rimediabili, vengono trascurate, si aggravano: si trasformano in prepotenza, ostilità, disprezzo. E a quel punto possono diventare lacerazioni profonde, che dividono marito e moglie, e inducono a cercare altrove comprensione, sostegno e consolazione. Ma spesso questi “sostegni” non pensano al bene della famiglia!». Continua a leggere

La dottrina non è estranea alla vita umana, la valorizza

Catechismo

di Giovanni Grandi*
*ricercatore in Filosofia Morale presso l’Università degli Studi di Padova

da www.giovannigrandi.it
 
Grazie al Sinodo sulla famiglia sta prendendo forma nella Chiesa cattolica un dibattito forse non troppo marginale sulla “dottrina”. A molti questa parola ricorda i tempi del catechismo a pioggia, quando si “andava a dottrina” proprio come si andava a scuola, per apprendere cose – più o meno interessanti – che non si imparavano altrimenti, o che era in fondo più semplice che insegnasse il prete, perché (insieme a siòr maestro e a siòr dotor) era uno che comunque aveva studiato un po’ più degli altri. Dell’aria di questi tempi è rimasto oggi molto poco, ma sicuramente sopravvive un’idea che si è radicata a fondo: la dottrina è qualcosa di estraneo a quel che la vita porge da sé. Occorre perciò “inculcarla”, quasi pigiandola a viva forza perché entri in un contenitore angusto – la nostra testa anzitutto – che, di suo, non ne vuol proprio sapere.

Vorrei sostare sull’inconsistenza di questo “principio di estraneità” tra dottrina e vita, almeno per quel che riguarda i fondamentali degli assi relazionali che incrociano sulla famiglia. Continua a leggere

Vorrei parlare ai Padri sinodali del 2015 del mio amico Pete

di Padre Robert McTeigue, S.J.
 
Ora che il Sinodo straordinario sulla famiglia è terminato, non vi ritrovate a dire “Vorrei aver potuto dire questo ai Padri sinodali…”? E con il Sinodo ordinario sulla famiglia previsto per il prossimo anno, non vi ritrovate a dire “Spero di poter dire questo al prossimo Sinodo…”?

Ecco su cosa vorrei dire di riflettere ai Padri sinodali, quelli di quest’anno e quelli dell’anno prossimo. Mi piacerebbe parlare loro del mio amico Pete (ho il permesso di raccontare questa storia).

Pete è un vecchio amico, attivo nella sua parrocchia, un uomo generoso che tutti sperano di incontrare. Circa quattro anni fa, dopo 30 anni di matrimonio, la moglie lo ha lasciato. Era devastato. “Padre, non augurerei questo dolore al mio peggior nemico”, mi ha detto. Continua a leggere

Per sempre

the-painted-veil-2006-movies-4378419-1280-1024

di Juan Ávila Estrada
 
Ci sono insegnamenti di Gesù che provocano disagio perché li consideriamo troppo restrittivi e limitanti per la libertà e per il desiderio perenne di costruire la felicità. “Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola? Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi” (Mt 19,3 segg.)

Questa frase pronunciata direttamente da Gesù con autorità, contravvenendo anche alla legge mosaica, ha suscitato dibattiti, scissioni, scismi all’interno della Chiesa e dolore da parte di molti che, avendo fallito nel proprio matrimonio, hanno cercato di rifarsi una vita affettiva e oggi si sentono esclusi o respinti dalla Chiesa perché viene loro negata la Comunione. È uno degli insegnamenti non facili da comprendere. Continua a leggere

Papa Francesco: matrimonio cristiano è fedele, perseverante e fecondo

9faefe5f1b

Papa Francesco alla Messa a Casa S. Marta parla del matrimonio cristiano

Fedele, perseverante, fecondo. Sono queste le tre caratteristiche dell’amore che Gesù nutre verso la Chiesa, la sua Sposa. E queste sono anche le caratteristiche di un autentico matrimonio cristiano. Lo ha affermato Papa Francesco all’omelia della Messa mattutina celebrata in Casa S. Marta. Il servizio di Alessandro De Carolis:

Una quindicina di coppie, una quindicina di storie matrimoniali, di famiglia, cominciate 25, 50, 60 anni fa davanti a un altare e che davanti all’altare di Papa Francesco si ritrovano assieme per ringraziare Dio del traguardo raggiunto. Una scena insolita per la cappella di Casa S. Marta, che offre al Papa l’occasione di riflettere sui tre pilastri che nella visione della fede devono sostenere un amore sponsale: fedeltà, perseveranza, fecondità. Continua a leggere