L’uomo, il possesso e la violenza contro le donne

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Analisi lucidissima di Giuliano Guzzo
 
Il susseguirsi di fatti e notizie purtroppo allarmanti sta continuando, in questi giorni, ad attirare l’attenzione sul problema della violenza di coppia e, in particolare, sull’amore malato e possessivo. L’argomento è estremamente delicato e, insieme, troppo importante per non essere affrontato con serietà. Una serietà che impone, per quanto possibile, un approfondimento ragionato, non cioè emotivamente ma antropologicamente ispirato e finalizzato a comprendere le cause di quanto sta accadendo al di là di tesi false, per quanto diffuse. E dato che vi sono essenzialmente due modi per arrivare alla verità delle cose – direttamente oppure per gradi, iniziando con lo smascherare le menzogne –, direi che è utile, per meglio comprendere le dinamiche della violenza di coppia, partire proprio dalle false tesi che circolano al riguardo.

La prima è che quella secondo cui la violenza contro le donne, in particolare nel nostro Paese, sarebbe in buona sostanza frutto di una cultura patriarcale e ancora troppo poco egualitaria. Più precisamente, sarebbero gli uomini italiani ad essere sempre più violenti perché spiazzati dal cambiamento culturale in corso e impreparati – per non dire spaventati – dal nuovo ruolo della donna, non più angelo del focolare ma finalmente libera di scegliere e protagonista di un riscatto sociale. Continua a leggere

Kiko e il femminicidio

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Quello che riporto di seguito è il commento più sensato che ho letto a proposito delle parole di Kiko Arguello sulla violenza domestica, pronunciate alla manifestazione di sabato scorso.
Piccola premessa: il senso dell’intervento di Kiko era comunque generale ed era valido, ovviamente, anche per il caso del marito che lascia la moglie.

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I titoli sono fuorvianti e in malafede.
Kiko Arguello, con cui non condivido il Cammino, non ha detto ciò che riportano i titoli.
O meglio, i titoli sono fuorvianti rispetto al contenuto, ma capisco che oggi leggere le cose in profondità è difficile.
“Se quest’uomo è ateo, nessuno gli conferisce l’essere come persona, ha solo una moglie che gli dà un ruolo”… (vedi VIDEO).
Il problema dell’uomo violento e disperato, non è la moglie che lo ha abbandonato, ma l’uomo senza Dio.
L’uomo senza Dio assolutizza le creature, diventano idoli. Continua a leggere

Femminicidio: la colpa è della Rivoluzione sessuale

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Secondo recenti studi americani, il fenomeno del ’68, unito alla larga diffusione della pornografia, ha accentuato il processo di regressione della donna a mero oggetto del desiderio
 
Roma, 26 Giugno 2013 (Zenit.org) di Federico Cenci
 
Se si parla di femminicidio, bisogna segnalare due notizie. La prima è che il fenomeno – seppur diffuso – registra una diminuzione, nonostante possa sembrare il contrario secondo l’attuale risonanza mediatica. La seconda, è ancora più sbalorditiva: la rivoluzione sessuale è complice del diffondersi della violenza sulle donne. Continua a leggere

Se il potere è il servizio

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[Dal blog di Costanza Miriano]
 
Mi hanno riferito alcune critiche a me dirette nel libro scritto da Michela Murgia e Loredana Lipperini sulla violenza sulle donne. Non l’ho ancora letto e quindi semplicemente per il momento preferisco non commentare. E’ invece un grande onore, oltre che un conforto, questo articolo che ha scritto per noi don Riccardo Mensuali, del Pontificio Consiglio per la Famiglia – in pratica gli esperti del Vaticano sul tema – che il libro lo ha letto con attenzione. Continua a leggere

Quinto: Non uccidere

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Brava Costanza, che sa dire sempre, con disarmante semplicità e schiettezza, verità ineludibili e sacrosante come queste! Ci sarebbe tanto da riflettere…

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di Costanza Miriano

Vorrei provare a fare una piccola riflessione sul delicato tema del femminicidio (che brutto neologismo), senza alcuna pretesa di essere risolutiva; magari, ecco, provare a spostare un po’ lo sguardo, a vedere se dietro c’è qualcosa su cui ragionare. Continua a leggere