Il Broker di Dio

Il Broker di Dio

(dal blog mienmiuaif)
 
I Mienmiuaif sapevano di vivere nel vicentino ma non sapevano che nel vicentino ci fossero così tanti artisti/musicisti per cui la fede è una cosa importante e non solo un “di più”… Fra questi abbiamo da poco conosciuto Lorenzo Belluscio, il Broker di Dio…
 

Identikit

Ho 24 anni, sono laureato in Economia aziendale e lavoro in una società di brokeraggio assicurativo di Vicenza. Nel tempo libero però sono un cantante di ispirazione Cristiana. Questa scelta non è nata da un giorno all’altro, anzi, è frutto di un percorso musicale durato un po’ di tempo.
Ho iniziato a cantare grazie a mio papà che mi ha spinto quando avevo 15 anni a prendere le prime lezioni di canto (nella fattispecie canto lirico). Sono entrato poi a far parte dei cori della parrocchia e lì ho cominciato ad avvicinarmi e ad amare sempre di più i pezzi liturgici, sia le arie sacre che i pezzi più leggeri e popolari. Continua a leggere

Papa Francesco ai giovani: «Sarò impopolare, ma vivete l’amore castamente»

Papa Francesco ha chiuso la prima giornata della sua visita a Torino incontrando 90 mila giovani in piazza Vittorio. Francesco li ha invitati anche a vivere il loro amore castamente, evitando così l’edonismo:
 
“E adesso, io so che voi siete buoni e mi permetterete di parlare con sincerità. Io non vorrei fare il moralista ma vorrei dire una parola che non piace, una parola impopolare. Anche il Papa alcune volte deve rischiare sulle cose per dire la verità. L’amore è nelle opere, nel comunicare, ma l’amore è molto rispettoso delle persone, non usa le persone e cioè l’amore è casto. E a voi giovani in questo mondo, in questo mondo edonista, in questo mondo dove soltanto ha pubblicità il piacere, passarsela bene, fare la bella vita, io vi dico: siate casti, siate casti.
Tutti noi nella vita siamo passati per momenti in cui questa virtù è molto difficile, ma è proprio la via di un amore genuino, di un amore che sa dare la vita, che non cerca di usare l’altro per il proprio piacere. E’ un amore che considera sacra la vita dell’altra persona: io ti rispetto, io non voglio usarti, io non voglio usarti. Non è facile. Tutti sappiamo le difficoltà per superare questa concezione “facilista” ed edonista dell’amore. Perdonatemi se dico una cosa che voi non vi aspettavate, ma vi chiedo: fate lo sforzo di vivere l’amore castamente“.

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“I simboli forti del corpo detengono le chiavi dell’anima”

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“C’è una distinzione tra l’essere fidanzati e l’essere sposi, che la Chiesa da sempre custodisce in vista della delicatezza e della profondità di questa verifica. Stiamo attenti a non disprezzare a cuor leggero questo saggio insegnamento, che si nutre anche dell’esperienza dell’amore coniugale felicemente vissuto. I simboli forti del corpo detengono le chiavi dell’anima: non possiamo trattare i legami della carne con leggerezza, senza aprire qualche durevole ferita nello spirito”.

(Papa Francesco, Udienza generale 27.05.15)

 

Papa Francesco: “Il fidanzamento ha perso il senso sacro del rispetto”

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“La famiglia è in crisi: questo è vero, non è una novità. I giovani non vogliono sposarsi, preferiscono convivere, tranquilli e senza compromessi; poi, se viene un figlio si sposeranno per forza. Oggi non va di moda sposarsi! Poi, tante volte nei matrimoni in chiesa io domando: “Tu che vieni a sposarti, lo fai perché davvero vuoi ricevere dal tuo fidanzato e dalla tua fidanzata il Sacramento, o tu vieni perché socialmente si deve fare così?”. È successo poco tempo fa che, dopo una lunga convivenza, una coppia che io conosco si decise a sposarsi. “E quando?”. “Ancora non sappiamo, perché stiamo cercando la chiesa che sia in armonia con il vestito, e poi stiamo cercando il ristorante che sia vicino alla chiesa, e poi dobbiamo fare le bomboniere, e poi …”. “Ma dimmi: con che fede ti sposi?”. La crisi della famiglia è una realtà sociale. Continua a leggere

Dal fidanzamento al matrimonio

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Si vede che il passaggio dall’innamoramento al fidanzamento e poi al matrimonio esige diverse decisioni, esperienze interiori. Come ho detto, è bello questo sentimento dell’amore, ma deve essere purificato, deve andare in un cammino di discernimento, cioè devono entrare anche la ragione e la volontà; devono unirsi ragione, sentimento e volontà. Nel Rito del Matrimonio, la Chiesa non dice: «Sei innamorato?», ma «Vuoi», «Sei deciso». Cioè: l’innamoramento deve divenire vero amore coinvolgendo la volontà e la ragione in un cammino, che è quello del fidanzamento, di purificazione, di più grande profondità, così che realmente tutto l’uomo, con tutte le sue capacità, con il discernimento della ragione, la forza di volontà, dice: «Sì, questa è la mia vita». Io penso spesso alle nozze di Cana. Continua a leggere