Udienza generale. Papa Francesco: “La Chiesa conserva la differenza tra essere fidanzati ed essere sposi”

P.Francesco

All’Udienza generale di oggi Papa Francesco si è soffermato sul valore e l’importanza del fidanzamento. Rivolgendosi ai tanti giovani presenti in Piazza San Pietro, il Pontefice ha messo in guardia dalla cultura del “tutto e subito” che mina le basi del matrimonio come patto per tutta la vita. Il fidanzamento – ha spiegato il Papa – è invece il tempo nel quale l’uomo e la donna sono chiamati a “lavorare” sul loro amore, senza bruciare le tappe, un tempo di conoscenza reciproca e di condivisione di un progetto. E’ un cammino di maturazione, lento ma necessario, perché “chi pretende di volere tutto e subito, poi cede anche su tutto e subito alla prima difficoltà o alla prima occasione”. “Non c’è speranza per la fiducia e la fedeltà del dono di sé, se prevale l’abitudine a consumare l’amore come una specie di ‘integratore’ del benessere psico-fisico. L’amore non è questo!”. “La Chiesa, nella sua saggezza, – ha aggiunto il Papa – custodisce la distinzione tra l’essere fidanzati e l’essere sposi, non è lo stesso, proprio in vista della delicatezza e della profondità di questa verifica. Stiamo attenti a non disprezzare a cuor leggero questo saggio insegnamento, che si nutre anche dell’esperienza dell’amore coniugale felicemente vissuto. I simboli forti del corpo detengono le chiavi dell’anima: non possiamo trattare i legami della carne con leggerezza, senza aprire qualche durevole ferita nello spirito (1 Cor 6,15-20)”.

Tutta da leggere la bellissima catechesi di oggi del Santo Padre. Di seguito il testo completo e poi il video: Continua a leggere

Se il Vangelo non entra in famiglia

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Con la Genesi e le prime parole dell’uomo prende avvio quella grande avventura che si chiama amore coniugale. Qual è il compito della comunità ecclesiale per accompagnare il cammino degli sposi?

di don Silvio Longobardi

L’uomo e la donna non sempre sanno raccontare l’amore nella sua originaria e luminosa bellezza, anzi spesso danno una versione riduttiva o addirittura sfigurano questo ideale. Dobbiamo ritornare alle origini, a quel mattino della creazione, quando tutto era soffuso di bellezza. Nella Genesi troviamo una pagina impregnata di pathos, una pagina commovente e drammatica; e troviamo una parola che squarcia le tenebre della solitudine: “Non è bene che l’uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda” (2,18). Queste parole, che la Genesi attribuisce a Dio, fanno intravedere il disagio, anzi direi la tristezza dell’uomo. Ha tutto eppure gli manca qualcosa. Anzi, gli manca qualcuno. Lo sviluppo tecnologico e il benessere economico non potranno vestire di gioia l’umana esistenza. Solo l’amore può farlo. Continua a leggere

Parole del Papa ai fidanzati

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Cari amici, ogni amore umano è segno dell’Amore eterno che ci ha creati, e la cui grazia santifica la scelta di un uomo e di una donna di consegnarsi reciprocamente la vita nel matrimonio. Vivete questo tempo del fidanzamento nell’attesa fiduciosa di tale dono, che va accolto percorrendo una strada di conoscenza, di rispetto, di attenzioni che non dovete mai smarrire: solo a questa condizione il linguaggio dell’amore rimarrà significativo anche nello scorrere degli anni. Continua a leggere