Al padre di famiglia, al solo “avventuriero” al mondo: auguri!

10371541_620859651347710_8081411670499478923_n

di Giulia Tanel
 
Il padre:  è necessario per radicamento alla realtà e serve da trampolino verso la vita.
Si sente spesso ripetere che viviamo in una società senza padri, dove gli adulti sembrano aver abdicato alla responsabilità educativa, lasciando bambini e ragazzi privi di maestri autorevoli ai quali guardare.

Eppure il padre ha un ruolo importantissimo nei confronti figli. Proviamo qui a presentare un rapido e necessariamente incompleto quadro di alcune sue prerogative, complementari ma assolutamente differenti rispetto al portato materno.

Innanzitutto il padre ha il compito di risolvere il rapporto simbiotico madre-figlio: egli aiuta infatti il bambino a percepirsi quale persona differente dalla madre, dandogli un nome e guidandolo in un percorso che lo porta a dire “io”, permettendogli così di entrare nel tempo e nella storia. Continua a leggere

Un romanzo da leggere

Il_destino_del_f_5344237808567_200x280

Durante le vacanze ho approfittato per leggere (o meglio, divorare) un romanzo che era da tempo in cima ai miei desideri di lettura: “Il destino del fuco”, di Susanna Manzin (D’Ettoris Editori, Crotone 2014). 

Il romanzo è breve, narrato con uno stile capace di tenere il lettore incollato al libro finché non lo finisce. Si legge davvero d’un fiato! L’argomento è di grandissima attualità e l’autrice pone interrogativi importanti, dai quali non si può sfuggire se si intende affrontare la questione con onestà intellettuale e senza ideologie.

Protagonisti del romanzo sono Marianna e Riccardo, marito e moglie (genitori di due ragazzi, Michele e Federica), i quali gestiscono con successo un agriturismo. Li accomuna la passione per il cibo, per il buon vino, per la bellezza della convivialità. Risalta la cura con cui Marianna riesce a unire sobrietà e raffinatezza, e questo contribuisce a creare un clima di ospitalità ed accoglienza. Continua a leggere