«Desidero una Chiesa lieta, con il volto di mamma»

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Il nuovo umanesimo in Cristo Gesù

Cari fratelli e sorelle,

nella cupola di questa bellissima Cattedrale è rappresentato il Giudizio universale. Al centro c’è Gesù, nostra luce. L’iscrizione che si legge all’apice dell’affresco è “Ecce Homo”. Guardando questa cupola siamo attratti verso l’alto, mentre contempliamo la trasformazione del Cristo giudicato da Pilato nel Cristo assiso sul trono del giudice. Un angelo gli porta la spada, ma Gesù non assume i simboli del giudizio, anzi solleva la mano destra mostrando i segni della passione, perché Lui «ha dato sé stesso in riscatto per tutti» (1 Tm 2,6). «Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui» (Gv 3,17).

Nella luce di questo Giudice di misericordia, le nostre ginocchia si piegano in adorazione, e le nostre mani e i nostri piedi si rinvigoriscono. Possiamo parlare di umanesimo solamente a partire dalla centralità di Gesù, scoprendo in Lui i tratti del volto autentico dell’uomo. È la contemplazione del volto di Gesù morto e risorto che ricompone la nostra umanità, anche di quella frammentata per le fatiche della vita, o segnata dal peccato. Continua a leggere

Il volto umano dell’embrione a Firenze diventa una mostra

Firenze 29ott2015 – Il movimento per la vita di Firenze organizza la mostra «Uno di noi: il volto umano dellʼembrione. Storia e scienza per un nuovo umanesimo» come contributo al Convegno ecclesiale nazionale che si apre in città il 9 novembre.

La mostra che ha lʼadesione di Medici cattolici, Scienza&Vita e Giuristi cattolici apre il 31 ottobre nel Chiostro grande della basilica dellʼAnnunziata. Nel giorno inaugurale è prevista una tavola rotonda (ore 15.45, Sala dellʼAnnunciazione, via Cesare Battisti) su «Lo sguardo di Uno di noi» con Carlo Casini, Gian Luigi Gigli, Maria Nincheri e Francesco Zini. Continua a leggere

La fede è bellezza. L’arte ispirata a San Francesco d’ Assisi in una mostra che si fa Catechismo

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La mostra (che chiude l’11 ottobre) L’arte di Francesco: capolavori d’arte e terre d’Asia dal XIII al XV secolo, allestita presso la Galleria dell’Accademia a Firenze, è un capolavoro. Il canale tematico Sky Art ha realizzato questo documentario per mostrare le immagini delle opere d’arte dei primi secoli dopo il Poverello d’Assisi.

Organizzata dalla Galleria dell’Accademia, in collaborazione con l’Ordine dei Frati Minori, e ideata scientificamente con la Commissio Sinica (Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani, Pontificia Università Antonianum di Roma), la mostra si propone di documentare ai massimi livelli qualitativi la produzione artistica di diretta matrice francescana (pittura, scultura, arti suntuarie) dal Duecento al Quattrocento e, nel contempo, di porre in evidenza la straordinaria attività evangelizzatrice dei francescani in Asia, dalla Terra Santa alla Cina, rievocandola anche con oggetti di eccezionale importanza storica e incomparabile suggestione. Continua a leggere

Eutanasia, il cristiano sta con Ippocrate

di Giuliano Guzzo
 
La battaglia per l’eutanasia legale, lo si sarà ormai capito, è questione di numeri. Non lo affermano i pro-life, ma i sostenitori stessi della depenalizzazione dell’omicidio del consenziente, i quali – forse memori dei bei tempi (belli per loro) dell’aborto, nei quali le stime sui casi di clandestinità erano sparate alla grande, e prese pure per buone – pare non riescano proprio a farne a meno. Un’ultima conferma di questa sfrenata e un po’ incauta passione per i numeri viene dal sito de L’Espresso, dove leggiamo che siccome un infermiere dell’ospedale Careggi di Firenze nei giorni scorsi ha dichiarato a La Repubblica, quotidiano notoriamente super partes, «che nel suo reparto si verificano ogni anno 30 o 40 casi di eutanasia clandestina. E non è stato smentito né dall’ospedale né dai medici che ci lavorano», ricorrendo ad «una semplice proporzione» ne deriverebbe come «le eutanasie clandestine nel nostro paese» siano «almeno 7.000» (1.3.2015). Continua a leggere

Miracoli Eucaristici (II parte)

L’intelligenza umana stenta a credere che il pane e il vino si possano trasformare in vera Carne e vero Sangue di Gesù, poiché nell’atto della consacrazione nulla di visibile appare sotto gli occhi umani, mentre la fede spinge a credere fermamente nelle parole di Gesù. I miracoli Eucaristici confermano appunto le parole di Gesù e, nei fatti, consolidano la fede e dimostrano la presenza reale del Corpo e del Sangue del Signore nel pane Eucaristico. Continua a leggere…