Le 10 cose che bisogna sapere sulla fecondazione in vitro prima di ricorrervi

10 Things You Should Know About IVF Stefan Pasch

Desiderare un figlio è una cosa buona e giusta – ma è giusto volere un figlio ad ogni costo?
 
Una coppia su sei non è fertile. Dal momento che sia io che mio marito veniamo da famiglie con molti fratelli e nipoti, non mi sarei mai aspettata di provare l’infertilità. In realtà, durante i tre anni che ci siamo frequentati prima del matrimonio, abbiamo discusso di ogni potenziale problema che avremmo potuto affrontare – come gestire le finanze in comune, come bilanciare famiglia e carriera, come gestire i conflitti dovuti al carattere, come caricare correttamente una lavastoviglie. Ci siamo preoccupati di tutto tranne di ciò che ha finito con l’essere la più grande sfida del nostro matrimonio.

Poi, l’abbiamo capito. Abbiamo capito quanto può essere devastante una inaspettata diagnosi di infertilità. Continua a leggere

Tutto quello che non si dice sulla procreazione assistita

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(dal sito UCCR, 17.08.13)
 
In Italia purtroppo è permessa la fecondazione assistita, tramite la Legge 40, quando il seme e l’ovulo utilizzati nella fecondazione assistita appartengono alla coppia di genitori del nascituro. E’ invece vietata la fecondazione eterologa, cioè quando essi (o uno di essi) provengono da un soggetto esterno alla coppia e questo produce malumori in area femminista e Radicale (hanno recentemente perso una causa contro Carlo Giovanardi).

Un recente ricorso alla Consulta da parte di un giudice di Firenze è stato motivato sulla base di una presunta incostituzionalità del divieto di eterologa contenuto nella legge 40. Ma Paolo Maddalena, presidente emerito della Corte Costituzionale, ha replicato: «A mio parere è vero il contrario, ossia che l’eterologa viola la razionalità giuridica presente in tutto l’ordinamento». Continua a leggere

Nuovo studio: fecondazione assistita aumenta rischi di malformazioni

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[Fonte: UCCR]

Una recente ricerca condotta da un team di scienziati australiani, pubblicata su The New England Journal of Medicine, ripropone all’attenzione del mondo scientifico i rischi legati alla fecondazione assistita. Il merito della ricerca è quello di aver stabilito per la prima volta le percentuali di rischio in ordine alla comparsa di malformazioni alla nascita da parte di nati ricorrendo alla fecondazione assistita.
Il team, guidato da Michael Davies del Robinson Institute di Adelaide, ha esaminato i dati relativi a 6.100 nascite avvenute in Australia meridionale grazie alle tecniche di procreazione assistita e 300 mila nascite avvenute per concepimento naturale, prendendo in esame un totale di 18 mila malformazioni. Continua a leggere

Inseminazione artificiale e Fivet (il giudizio morale della Chiesa)

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Quesito

Caro Padre Angelo, vorrei esporle una questione che mi riguarda su cui io non riesco a prendere una decisione. Sono sposata da nove anni ma non ho figli. All’inizio del mio matrimonio ho avuto due aborti spontanei. Poi non sono più rimasta incinta. Questa sofferenza mi ha portato un dono più grande: mi ha fatto riscoprire la fede. Pian piano ho imparato a vedere le cose in una luce diversa. Ma avere fede a volte diventa difficile perché bisogna prendere delle decisioni importanti e io adesso non riesco a capire qual’è la decisione giusta da prendere. Dopo vari controlli il medico mi ha spiegato che ho un problema immunologico. È come se ci fosse una barriera. Superando questa ci potrebbe essere qualche possibilità. Mi hanno consigliato l’inseminazione intrauterina.. Continua a leggere

Legge 40, 100mila morti l’anno

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In un articolo pubblicato su “La Bussola Quotidiana” del 23.2.2012, Padre Giorgio Carbone commenta la “Relazione del Ministero della salute del 28.6.2011”, che censisce i dati relativi all’applicazione della “Legge 40” del 2009.
Rilancio qui l’articolo, perchè i dati mi sembrano molto significativi, oltre che inquietanti.

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di Giorgio Maria Carbone

Otto anni fa, il 24 febbraio, veniva pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica la legge sulla cosiddetta fecondazione assistita. Per l’esattezza si tratta della «Legge 19 febbraio 2004 n. 40, Norme in materia di procreazione medicalmente assistita». Continua a leggere

Nuova ricerca mette luce sui rischi della fecondazione in vitro

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(Dal sito UCCR)

Ogniqualvolta la scienza si spinge troppo oltre nei confronti della natura, qualcosa non torna. Sembra questa la morale che esce fuori dalla recente ricerca condotta dal Dipartimento materno­-infantile del Policlinico universitario «Le Scotte» di Siena che ha posto in evidenza come i danni cerebrali avvengano più frequentemente nei bambini nati dalla fecondazione in vitro che negli altri.

Lo studio, coordinato dal neonatologo Carlo Valerio Bellieni, e condotto dai primari Franco Bagnoli e Giuseppe Buonocore e dai relativi staff, pubblicata sulla rivista ‘Minerva Pediatrica’ e ripresa dal quotidiano ‘Avvenire’, si è basato sui nati del triennio 2004-2006 al Policlinico; un campione di 3810 bambini, 180 dei quali (4,7%) concepiti con fecondazione in vitro. Tra le due popolazioni di riferimento esaminate sono emerse differenze sul peso alla nascita, sull’età gestazionale e sull’età materna. Continua a leggere