Sapete cos’è accaduto al bambino di questa famosissima foto?

the-hand-of-hope

La testimonianza della famiglia, dei medici, del fotografo e del bambino che appare in questa immagine emozionante
 
Samuel Alexander Armas ha 16 anni e abita a Douglas County, vicino ad Atlanta (Georgia, Stati Uniti). È nato il 2 dicembre 1999, e in quel momento era già diventato famoso a livello mondiale per la “mano della speranza”, una fotografia diventata un’icona della difesa della vita nel grembo materno.

Il 7 settembre 1999, il quotidiano statunitense USA Today ha pubblicato la fotografia di Samuel che teneva la mano fuori dall’utero materno e stringeva quella del chirurgo, il dottor Joseph Bruner. 

Quando è stata scattata la fotografia, il 19 agosto 1999, il dottor Bruner aveva completato una procedura storica: un intervento chirurgico su un bambino di appena 21 settimane di gestazione. Il fotografo, Michael Clancy, stava coprendo l’evento per una commissione speciale di USA Today. Continua a leggere

Don e Maxine e quelle foto sull’eternità

img-_innerArt-_max1_0

di Luigi Santambrogio
 
A volte la realtà sorprende, irrompe e spazza gli equivoci della banalità e dello stupido superfluo con la forza più grande di un tornado. Così la realtà, ma anche una sua piccola scheggia, per chissà quale misterioso incrocio di circostanze, riesce a scuotere l’attenzione e colpire il cuore, destando a una commozione che ha del meraviglioso. Anche una foto, nell’essenzialità del bianco e nero, può bastare. Quella che vedete qui è una di quelle: due anziani, marito e moglie, che si danno la mano prima di uscire di scena stremati dall’età e dalla malattia verso l’ignoto. Oppure no, verso una meta accettata e sperata. Don e Maxine Simpson, 90 anni lui e 87 lei, di Bakersfield, California, sono stati sposati per 62 anni e se ne sono andati mano nella mano, lo stesso giorno. Roba da “romantic movie”, perfetto per l’happy end di una fiction al miele. Invece no, è una storia vera seppure incredibile, raccontata dalla nipote che ha diffuso sul web le immagini dei nonni. Continua a leggere

“E ora, nella vecchiaia e nella canizie, Dio, non abbandonarmi…”

Foto esclusiva del Settimanale "Oggi"

Foto esclusiva del Settimanale “Oggi”

Le foto che circolano in questi giorni, che ritraggono il Papa emerito che cammina con l’aiuto del deambulatore, hanno suscitato in ciascuno sentimenti di commozione e tenerezza e (non neghiamolo) certi stralci di tristezza. Ma del resto il nostro amatissimo Benedetto ha 87 anni ed è normale per la sua età ricorrere a strumenti di ausilio che gli possano permettere di muoversi più agevolmente.

Indubbiamente le immagini ritraggono un uomo anziano, ma non triste. Anzi, stupisce la grande serenità della famiglia pontificia e dello stesso Papa. Perché? La chiave di tutto si trova in un discorso che lo stesso Benedetto XVI, pochi mesi prima dalla rinuncia al Pontificato, fece durante la visita alla casa-famiglia “Viva gli anziani” a Roma. Riporto alcuni passi molto belli: Continua a leggere

«Il nostro autoscatto col Papa che ci vuole controcorrente»

AUTOSCATTO-PAPA_180

«Ma per noi non è il Papa dell’autoscatto…». Fanno 45 anni in tre, ma hanno la testa ben piantata sulle spalle. Riccardo Aguiari, Martina Boiardi e Guglielmo Nicolini, di Fiorenzuola d’Arda, sono i ragazzi della foto che ha fatto il giro del mondo.

Quella con papa Francesco che si ferma divertito a fissare l’obiettivo dello smartphone durante l’udienza speciale concessa ai giovani della diocesi di Piacenza-Bobbio il 28 agosto, in occasione del pellegrinaggio organizzato nell’Anno della fede dal Servizio per la pastorale giovanile e guidato dal vescovo Gianni Ambrosio.

«Non siamo andati a Roma per fare una foto col Papa. È capitato», precisa Martina, 15 anni, studentessa al Classico. In gergo si chiama «foto egoista». Continua a leggere