“Lo Stato rinuncia alla famiglia come capitale sociale”

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Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari: “È come se il legislatore dicesse: fare famiglia è un ‘affare privato’, quindi nel bene e nel male, cari cittadini dovete arrangiarvi. Non aspettatevi niente dall’intervento pubblico”. E ancora: “Lentamente ma inesorabilmente si vanno togliendo i sostegni a una idea forte di matrimonio come valore costituzionale”.

di Luigi Crimella

La Camera dei Deputati ha approvato ieri in via definitiva la legge sul cosiddetto “divorzio breve”. I sì sono stati 398, i no 28, gli astenuti 6. Rispetto alle norme in vigore precedentemente, i tempi del divorzio vengono ristretti: 12 mesi per la separazione giudiziale, 6 mesi per quella consensuale, con l’estensione delle nuove norme anche ai procedimenti in corso. L’istituto giuridico della comunione dei beni viene sciolto quando il giudice dà il proprio consenso ai coniugi per vivere separati, oppure quando gli stessi decidono di sottoscrivere la separazione consensuale. Di fatto, con questa legge, cambia il diritto di famiglia che tutti conosciamo. Ecco l’opinione di Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari. Continua a leggere

Risoluzione Onu pro famiglia. L’Italia si è opposta «per unità col resto d’Europa».

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di Francesco Belletti

Con questo voto l’Italia si è schierata con i Paesi ricchi e le lobby economiche e malthusiane che li rappresentano. Non è questa l’Europa che vogliamo.
 
Lo scorso 25 giugno il Consiglio dei Diritti umani dell’Onu ha votato, in occasione del XX anniversario dell’Anno internazionale della Famiglia, un documento che caldeggia la promozione della famiglia. Un testo molto prudente, quasi ovattato che ribadisce e si premura di specificare che si tratta di principi già affermati, «che la famiglia è l’unità naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato». Un testo al quale nessuno avrebbe potuto dire di no. Continua a leggere

“Manif pour tous”, manifestazione a Roma

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Una legge funzionale a un progetto ideologico preciso. «Oggi siamo qui per manifestare contro il progetto di legge sull’omofobia, ma sarà sempre più difficile farlo nelle piazze, sui giornali, in televisione e sui social network. Se passerà – avverte Francesco Belletti – non potremo più dichiararci contro i matrimoni gay e le adozioni alle coppie omosessuali».

Alla manifestazione di Manif pour tous Italia, c’è anche il presidente del Forum delle Associazioni familiari, che parla esplicitamente di rischi pesanti di censura preventiva e di repressione della libertà di opinione, insiti nel disegno di legge Scalfarotto. Una “legge-bavaglio”, ma anche una “legge grimaldello”, per aprire la strada alla legalizzazione – ad esempio – dell’utero in affitto, pratica di maternità surrogata per i gay che pretendono un figlio. E, sottolinea Belletti, un grande mercato per il business della provetta. Continua a leggere

“Uno scandalo tutto italiano, penalizzato chi fa figli”

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Le famiglie italiane sono in difficoltà, tirano la cinghia e riducono drasticamente i consumi, persino quelli alimentari. Questa la situazione evidenziata dagli ultimi dati Istat e definita “scandalosa” dal presidente del Forum delle Associazioni Familiari, Francesco Belletti, per il quale tale realtà deriva dal nefasto effetto congiunto di più concause nelll’ultimo biennio di esasperazione della crisi. Si sono cioè sommati minori redditi, minori possibilità lavorative e arretramento dei servizi. La scarsa progettualità sul lavoro ha determinato più precariato, più disoccupazione giovanile e maggior incertezza lavorativa per gli adulti. L’arretramento dei servizi, cioè del sostegno pubblico alla vita quotidiana delle famiglie, ha prodotto invece un aumento dei ticket e più spese per gli asili nido e altri servizi. Continua a leggere

Tra ostentazione e pudore

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Riflessione del presidente del Forum delle Associazioni Familiari, Francesco Belletti:
 
In aeroporto, stamattina le hostess Alitalia chiamano il volo, e all’altoparlante, con la velocità tipica dell’abitudine, ricordano come al solito che “Imbarchiamo per primi i soci “Club FrecciaAlata”, Ulisse, ecc., e le famiglie con bambini”. Mi ha sempre colpito la segnalazione di questa attenzione alle “famiglie con bambini”, in questo Paese che così poco fa per le nuove generazioni.
Mi incammino, e vedo davanti a me una mamma con due bambini di circa 10 anni, diligentemente in coda, dietro a tanti uomini in giacca e cravatta e donne in tailleur. Le dico: “Signora, vada davanti, c’è la priorità famiglie con bambini”. Lei mi guarda sorridendo, e dice: “lo so, ma non vorrei disturbare!”. Continua a leggere