Casen Broussard, il bambino malato di cancro che ha parlato con Gesù

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A solo due anni e mezzo, a Casen Broussard è stato diagnosticato un neuroblastoma, una forma di cancro infantile che “si sviluppa dalle cellule nervose immature”, di solito nelle ghiandole surrenali.
 
UN INCONTRO SPECIALE

Da allora, racconta l’emittente televisiva americana WLBT, la sua vita è stata tutt’altro che normale. Cure, corse in ospedale a Memphis, paura di non farcela. Ma non solo. C’è un ulteriore episodio che rende ancora più anomala la storia di Casen. In questo calvario, che ora sembra volgere verso il meglio, il piccolo avrebbe dialogato con Gesù.
 
“CASEN CON CHI HAI PARLATO?”

Come scrive Indipendent Journal (30 novembre), che ha ripreso la storia, il bimbo avrebbe dato indicazioni precise sui suoi presunti dialoghi. “Casen, con chi hai parlato?” gli chiedeva la mamma e lui: “con Gesù”. E al papà, che lo sollecitava, il piccolo rispondeva: “Davvero non lo conosci? Non puoi vederlo?”. Continua a leggere

Il Papa: la salvezza è solo in Gesù

Credere in Gesù, portatore di un messaggio che salva l’umanità di ogni tempo, o rifugiarsi in una salvezza frutto di “comandamenti fatti da uomini”. È questo il dilemma che Papa Francesco ha sciolto nell’omelia della Messa mattutina presieduta nella cappella di Casa Santa Marta. Il servizio di Alessandro De Carolis:

L’unico desiderio di Dio è di salvare l’umanità, ma il problema è che è spesso l’uomo a voler dettare le regole della salvezza. È il paradosso drammatico di tante pagine della Bibbia che arriva al suo culmine nella vicenda terrena di Cristo. Papa Francesco lo approfondisce partendo dal brano del Vangelo in cui Gesù esprime tutto il suo dispiacere nel vedersi osteggiato dalla sua stessa gente, dalle città che voltano le spalle al suo messaggio. Continua a leggere

Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe

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La festa della Santa Famiglia nella liturgia cattolica, nel secolo XVII, veniva celebrata localmente; papa Leone XIII (Vincenzo Gioacchino Raffaele Luigi Pecci, 1878-1903) nel 1895, la fissò alla terza domenica dopo l’Epifania “omnibus potentibus”, ma fu papa Benedetto XV (Giacomo della Chiesa, 1914-1922) che nel 1921 la estese a tutta la Chiesa, fissandola alla domenica compresa nell’ottava dell’Epifania; il Beato Giovanni XXIII (Angelo Giuseppe Roncalli, 1958-1963) la spostò alla prima domenica dopo l’Epifania; attualmente è celebrata, salvo eccezioni, nella domenica dopo il Santo Natale.

La celebrazione fu istituita per dare un esempio e un impulso all’istituzione della famiglia, cardine del vivere sociale e cristiano, prendendo a riferimento i tre personaggi che la componevano, figure eccezionali sì ma con tutte le caratteristiche di ogni essere umano e con le problematiche di ogni famiglia. Continua a leggere

Rallegrati, piena di grazia

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Il Vangelo di oggi

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Continua a leggere

«Il demonio esiste, non confondiamolo con le malattie psichiche»

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Il Papa nell’omelia della messa a Santa Marta: «Per favore, non facciamo affari con Satana»

ANDREA TORNIELLI

Papa Francesco torna a parlare del diavolo. E invita a prendere sul serio le Scritture che ne parlano. Bergoglio l’ha fatto nell’omelia di questa mattina a Santa Marta, commentando il brano evangelico di Luca dove si legge di Gesù che scaccia il demonio ma non viene compreso dai suoi.

«Ci sono alcuni preti – ha detto il Papa – che quando leggono questo brano del Vangelo, questo e altri, dicono: “Ma, Gesù ha guarito una persona da una malattia psichica”. Non leggono questo qui, no? Continua a leggere

«Vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo»

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+ Dal Vangelo secondo Giovanni 1,45-51
 
Filippo incontrò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret».
Natanaèle esclamò: «Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi».
Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Continua a leggere

“La vera forza del cristiano è la forza della verità e dell’amore”

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Alle ore 12 di oggi il Santo Padre Francesco si affaccia alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l’Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.
Queste le parole del Papa nell’introdurre la preghiera mariana:

 
PRIMA DELL’ANGELUS

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

nella Liturgia di oggi ascoltiamo queste parole della Lettera agli Ebrei: «Corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, colui che dà origine alla fede e la porta a compimento» (Eb 12,1-2). E’ un’espressione che dobbiamo sottolineare in modo particolare in questo Anno della fede. Continua a leggere