La bellezza c’è. Ma occorre più educazione

Particolare della Venere di Botticelli

di Angelo Busetto
 
«Ci vorrebbe più educazione!». Non appena nel senso delle buone maniere, ma nel senso del recupero del valore della vita e del bello e del buono che la costituisce. Educarci ed educare ad apprezzare quel che vale, quel che è sano e che rilancia il desiderio e la progettualità della persona. Non solo per l’urto di fatti inumani, come il terrorismo e le guerre. Ma anche per un abbassamento del livello stesso dell’essere uomo.

Impressionante il commercio a cui viene sottoposta – anche con leggi statali- la vita umana: la tratta delle persone, ma anche la compravendita dei bambini, gli uteri in affitto e tante pratiche che mirano a “produrre” artificialmente la vita dell’uomo o a spegnerla dall’inizio… Giornali e Tv fanno passare tutto per l’autostrada dell’informazione, appiattendo le coscienze e assuefacendole a tutte le invenzioni. Con i soldi si fa tutto, anche il peggio. Per soldi si mette in vendita se stessi, per una sera o per nove mesi, si compera una donna o un bambino, o li si distrugge. Quale differenza, rispetto alla pratica della schiavitù antica o alla tratta dei negri? Continua a leggere