Vaticano reagisce su aborto: resta peccato grave, idiozie dei giornali sul Papa

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Fisichella: dai giornalisti ne ho sentite di tutti i colori

23 novembre 2016

“Abortite tanto il Papa vi perdona?”, come ha titolato Il Tempo? “Idiozie dei giornali”, commenta, a Tv2000, mons. Rino Fisichella, responsabile vaticano per il Giubileo. Proprio perché l’aborto “è un atto gravissimo”, dice da parte a Radio vaticana sua mons.Paglia, responsabile della Pontificia accademia per la vita, “è necessaria una straordinaria concessione della Misericordia”. Il Vaticano reagisce così alle interpretazioni sulla lettera apostolica “Misericordia et misera” con la quale il Papa ha concluso il Giubileo della misericordia.

“Non c`entra niente la scomunica che viene tolta”, spiega mons. Fisichella. “Non c`entra nulla dire `abortite perché il Papa vi perdona`, queste sono veramente delle idiozie che rimangono tali sia nei titoli che nei contenuti”. Il Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione prosegue: “Voglio dire una cosa nei confronti dei giornalisti, due giorni fa in Sala Stampa ne ho sentite di tutti i colori. Continua a leggere

Come aiutare un amico che ha perso la fede?

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di Padre Angelo Bellon

La preghiera per chi ha perso la fede e non vuole sentire ragioni conta molto: perché “ammassa carboni ardenti sul capo” della persona in questione (Rom 12,20)
 
Quesito

Carissimo Padre Angelo,
un amico ha perso la Fede. Soprattutto ha perso la Fiducia nella Vita eterna. Cosa possiamo fare, come possiamo comportarci per riportarlo sulla strada giusta?
Grazie e Dio La benedica
C.
 
Risposta del sacerdote Continua a leggere

Da Scamarcio alla Golino, ecco la sfilata dei Vip anti paritarie a Bologna. Tutta gente “ferratissima” sul mondo scuola

Photocall del film Miele al  Festival del cinema di Cannes

Accorrono tutti a sostenere il referendum per abolire i finanziamenti comunali alle scuole dell’infanzia. Però non dicono una parola sui finanziamenti pubblici a giornali, teatri, film, tv.

Guardando alla corsa di tanti Vip nel sottoscrivere il manifesto del referendum di Bologna, per abolire i finanziamenti comunali alle scuole dell’infanzia paritarie private, vien da chiedersi cosa li spinge a impegnarsi con tanta decisione in questa battaglia politica.
A Stefano Rodotà, Andrea Camilleri, Angelo Guglielmi, Sabina Guzzanti, Carlo Freccero, Moni Ovadia, Ivano Marescotti, Corrado Augias e altri, in questi giorni si sono aggiunti Riccardo Scamarcio, Neri Marcorè, Michele Serra, Philippe Daverio, Amanda Sandrelli. Evidentemente, tutte persone ferratissime sull’organizzazione di un sistema scolastico moderno, e, in particolare, sul sistema integrato delle scuole dell’infanzia del Comune di Bologna. Continua a leggere

Coppia con due figli ne adotta cinque

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Per ricordarci che, ben nascoste, ci sono pure buone notizie.
 
Le cattive notizie, lo avrete notato, arrivano in continuazione; quelle buone devi invece andarle a cercare. Eppure ci sono: mica accadono solo stragi e disgrazie. Ma è ovvio, si dirà. In realtà non tanto se si pensa allo spazio che viene puntualmente riservato a fatti di cronaca nera che sulla stampa e durante i telegiornali vengono presentati fin nei minimi dettagli: c’è forse qualcuno che non vede l’ora di sapere il numero di coltellate con cui Tizio ha ucciso Caio? Oppure la dinamica precisa con cui Sempronio ha sterminato la famiglia, prima di suicidarsi? E’ lecito chiedere – dicevamo – visti i costanti approfondimenti su aspetti quanto meno macabri di notizie già macabre di loro. Continua a leggere

La città prima nasconde e poi espone al pubblico. Senza pietà, o con una falsa pietà

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“[…] Ogni giorno, attraverso i giornali, la televisione, la radio, il male viene raccontato, ripetuto, amplificato, abituandoci alle cose più orribili, facendoci diventare insensibili e, in qualche maniera, intossicandoci, perché il negativo non viene pienamente smaltito e giorno per giorno si accumula. Il cuore si indurisce e i pensieri si incupiscono. Per questo la città ha bisogno di Maria, che con la sua presenza ci parla di Dio, ci ricorda la vittoria della Grazia sul peccato, e ci induce a sperare anche nelle situazioni umanamente più difficili. Continua a leggere

Concilio Vaticano II. Ermeneutica della continuità

In questi giorni si susseguono programmi televisivi, convegni, articoli, prime pagine di giornali e riviste dedicati al 50° anniversario del Concilio Vaticano II che ricorrerà domani, 11 ottobre 2012.
Come sappiamo, il Santo Padre ha indetto un Anno della Fede, che si aprirà ufficialmente domani ricordando anche l’anniversario dell’apertura dell’assise conciliare.

Oggi, all’udienza generale, Benedetto XVI ha ricordato come il Concilio Vaticano II sia stato un grande evento di Chiesa, un “grande affresco”, un “momento di grazia” di cui “continuiamo anche oggi a cogliere la straordinaria ricchezza”. Continua a leggere