Un artista cattolico di Nashville parla dell’ispirazione profetica dietro al suo ultimo album

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“L’odio è un peso che non voglio più portare”.
 
Questo pensiero ha svegliato PJ Anderson nel cuore della notte. L’artista di Nashville ha subito iniziato a comporre la canzone “Mercy, Mercy”, che ha poi dato anche il titolo al suo album.

Questo è successo nel gennaio 2015. Due mesi dopo Papa Francesco ha dichiarato il 2016 come Anno giubilare della Misericordia.

“Non penso sia una coincidenza”, ha detto Anderson. “Dio ha messo questa canzone nel mio cuore. C’è così tanto bisogno di misericordia, nel nostro mondo”.

Il tema della misericordia è emerso in tutta la sua potenza questo agosto: PJ è stato infatti invitato ad esibirsi alla Giornata Mondiale della Gioventù in Polonia, patria della Devozione alla Divina Misericordia. “Dio ci ha destinati alla sua misericordia sin dal principio. A volte dimentichiamo che la misericordia e il perdono sono la vita”, ha detto Anderson. “È ora di abbracciare la misericordia nelle nostre vite. La sua misericordia, dolce come la pioggia d’estate”. Continua a leggere

Giovanni Paolo II e quella «strage degli innocenti» che si compie anche oggi «davanti alla nostra stessa coscienza»

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Il 28 dicembre la Chiesa celebra la Festa dei santi Innocenti martiri, «i bambini che a Betlemme di Giuda furono uccisi dall’empio re Erode, perché insieme ad essi morisse il bambino Gesù che i Magi avevano adorato, onorati come martiri fin dai primi secoli e primizia di tutti coloro che avrebbero versato il loro sangue per Dio e per l’Agnello», recita il Martirologio romano. Pubblichiamo per questa occasione la “parte seconda” del discorso pronunciato da san Giovanni Paolo II il 14 agosto del 1993 a Denver, durante la veglia di preghiera della Giornata mondiale della gioventù. Quel giorno papa Wojtyla parlò infatti di una «strage degli innocenti» di «dimensioni enormi» che viene perpetrata ancora oggi sotto lo sguardo indifferente di tutti. Continua a leggere

Papa: si alzi forte in tutta la Terra il grido della pace

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All’udienza generale Francesco rinnova l’invito a credenti e non credenti di unirsi alla giornata di digiuno e preghiera per la pace.
 
Città del Vaticano, 04/09/2013 – “Si alzi forte in tutta la Terra il grido della pace”. Con queste parole papa Francesco è tornato a invitare tutti a unirsi alla giornata di preghiera e digiuno per la pace di sabato prossimo, 7 settembre.
“Rinnovo – ha detto – l’invito a tutta la Chiesa a vivere intensamente questo giorno, e, sin d’ora, esprimo riconoscenza agli altri fratelli cristiani, ai fratelli delle altre religioni e agli uomini e donne di buona volontà che vorranno unirsi, nei luoghi e nei modi loro propri, a questo momento. Esorto in particolare i fedeli romani e i pellegrini a partecipare alla veglia di preghiera, qui, in Piazza San Pietro alle ore 19.00, per invocare dal Signore il grande dono della pace”. Continua a leggere

Il Papa a ruota libera con i giornalisti

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[Fonte: CulturaCattolica.it, 29 luglio 2013]
 
Ho letto le parole che Papa Francesco ha rivolto ai numerosi giornalisti alla fine del suo grande pellegrinaggio per la Giornata Mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro. E mi è sembrato di cogliere nelle sue risposte la freschezza e la semplicità che caratterizzano il suo magistero. Non si è sottratto a nessuna domanda, e non è stato «politico» nella risposta. Come sempre, la verità è la cifra della sua presenza.
Allora non mi nascondo lo stupore (ma anche il disgusto) per il travisamento delle sue parole. Un discorso a 360°, capace di affrontare qualsiasi argomento, diventato, sotto la penna dei vari Gad Lerner e titolatori del Corriere la rinuncia equivoca al giudizio sulla questione dei gay. Continua a leggere

Le parole di papa Francesco. E le frasi (in più o in meno) riportate dai giornali

Papa Francesco rienta in Vaticano

Il Pontefice parla di tutto, ma i media si soffermano e travisano qualche sua frase. Quel che ha detto ve lo mostriamo noi.

Papa Francesco, di ritorno in aereo dalla Giornata Mondiale della Gioventù in Brasile, ha parlato per oltre un’ora con i giornalisti, rispondendo a tutte le loro domande. Oggi, i quotidiani di tutto il mondo riportano le frasi del Pontefice, che non ha voluto sottrarsi a nessuna delle domande dei cronisti. Ha parlato dei più svariati argomenti: dalla Gmg alla Curia, da Vatileaks ai suoi prossimi appuntamenti, dal ruolo della donna all’aborto (QUI il testo integrale delle sue risposte ). L’argomento che ha maggiormente catalizzato l’attenzione dei media è stata la risposta sugli omosessuali che è stata anche la più travisata, forzando le parole del Pontefice fino a farle diventare quasi un’apertura ai diritti omosessuali. Al contrario, la risposta del Pontefice è chiarissima e si richiama al Catechismo della Chiesa cattolica. Continua a leggere

«Siate rivoluzionari, fate scelte definitive»

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di Massimo Introvigne
 
Papa Francesco è tornato in Italia dopo avere salutato i volontari della GMG e averli ancora una volta ammoniti a superare la «cultura del provvisorio». Condividendo con i giovani la storia della sua vocazione sacerdotale, il Papa ha affermato che «Dio chiama a scelte definitive». Se alcuni – ancora oggi, anche se percepire la chiamata di Dio si è fatto più difficile – sono chiamati al sacerdozio e alla vita religiosa, altri «sono chiamati a santificarsi costituendo una famiglia mediante il Sacramento del matrimonio. C’è chi dice che oggi il matrimonio è “fuori moda”. E’ fuori moda? [No…]. Nella cultura del provvisorio, del relativo, molti predicano che l’importante è “godere” il momento, che non vale la pena di impegnarsi per tutta la vita, di fare scelte definitive, “per sempre”, perché non si sa cosa riserva il domani. Continua a leggere

Papa e gay, la rivoluzione che non c’è

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(da lanuovabq.it)
 
A Benedetto XVI era toccato “aprire” sui preservativi, a papa Francesco invece toccano i gay. Le interviste con i giornalisti in aereo evidentemente sono destinate a creare qualche problema nella comunicazione e ad oscurare i contenuti dei viaggi pastorali. Così le spettacolari immagini della enorme folla di giovani che domenica occupava Rio de Janeiro per partecipare alla messa con papa Francesco e il suo pressante invito all’evangelizzazione, ieri erano già dimenticati, sovrastati dalla risposta che papa Francesco aveva dato a un giornalista a proposito della lobby gay in Vaticano: «Se uno è gay, chi sono io per giudicarlo?», ha detto il Papa a un certo punto. E su tutti i media internazionali è diventata prima notizia l’apertura del Papa sui gay. In Italia poi Nichi Vendola e Paola Concia non hanno perso un attimo per arruolare il Papa nel partito anti-omofobia. Continua a leggere

GMG 2013 – Una bambina anencefala accolta sull’altare da Papa Francesco

Con la Messa finale della XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù Papa Francesco ha voluto inviare al mondo un messaggio potentissimo per la vita e implicitamente contro l’aborto. Durante l’offertorio, ha accolto sull’altare una bambina piccolissima, anencefala, tenuta in braccio dal padre. Francesco ha baciato la piccola e ha benedetto l’intera famiglia. Continua a leggere

«No alle riduzioni ideologiche della fede»

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Il Papa ha chiuso la GMG brasiliana, ha annunciato che la prossima si terrà a Cracovia, in Polonia, nel 2016 ed è tornato a Roma. Ci sarà tempo per i bilanci, ma fin da ora si deve notare il dato sociologico dei due milioni di persone presenti alla veglia di preghiera nella tarda serata di sabato, una cifra superata dai tre milioni della Messa di chiusura della GMG di domenica. Non si tratta di un record assoluto – il beato Giovanni Paolo II (1920-2005) nel 1995 riunì cinque milioni di persone alla GMG di Manila – ma pur sempre della più grande riunione della storia per numero di partecipanti nella storia del cristianesimo in Europa e nelle Americhe. Solo la Chiesa oggi è capace di riunire folle così sterminate – più dell’intera popolazione di Roma, o di quelle di Milano e Torino messe insieme -, composte prevalentemente di giovani, e il dato non si spiega con la sola popolarità di Papa Francesco. Nella gravissima crisi insieme economica e di valori sono moltissimi a percepire la Chiesa come l’ultima istituzione credibile, l’ultimo porto di salvezza. Continua a leggere

«In politica rispettare la dignità della persona»

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In ventiquattr’ore il Papa in Brasile spiega la politica secondo Papa Francesco: mai separare la politica dalla morale, lasciar parlare la Chiesa sui valori perché “senza la verità sull’uomo la società si sfalda”.

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Sabato 27 luglio Papa Francesco ha vissuto la prima di due giornate densissime alla GMG di Rio de Janeiro, iniziata idealmente con la Via Crucis di venerdì sera a Copacabana – un milione di giovani, forse la Via Crucis con più partecipanti della storia – e conclusa a tarda notte con la veglia di preghiera. Incontrando non solo i giovani, ma i vescovi e i politici il Pontefice ha insistito sul consueto invito a «uscire» per evangelizzare superando l’autoreferenzialità, ma ha parlato anche di temi politici, denunciando la separazione della politica dalla morale, rivendicando la libertà della Chiesa di annunciare la sua dottrina morale e affermando che riportare l’etica nella politica è oggi «una sfida storica senza precedenti». Continua a leggere

GMG – Un bambino abbraccia il Papa: “Voglio diventare sacerdote di Dio”. Un video commovente.

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Papa Bergoglio è stato testimone di un episodio di grandissima tenerezza, che ha commosso tutti coloro che vi hanno assistito. Venerdì 26 luglio, durante il tragitto in Papamobile nel quartiere carioca di Gloria, poco prima di arrivare al Palazzo Arcivescovile per l’Angelus, il Pontefice è stato raggiunto da Nathan de Brito, 9 anni.

Un addetto alla sicurezza lo ha avvicinato a Papa Francesco, che lo ha sollevato di peso e preso in braccio.

“Santità, voglio essere un sacerdote di Cristo, un rappresentante di Cristo”, ha detto il bimbo.

Il Papa ha risposto: “Pregherò per te, ma ti chiedo di pregare anche tu per me. A partire da oggi, la tua vocazione si è concretizzata”. Continua a leggere

Un milione di giovani contro l’«eutanasia» della fede

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di Massimo Introvigne
 
Dopo le giornate dedicate al Brasile, al suo cuore mariano ad Aparecida e alle sue periferie dei malati e dei poveri, Papa Francesco nella serata del 25 e il 26 luglio è entrato nel vivo della Giornata Mondiale della Gioventù, incontrando un milione di giovani in un clima di entusiasmo davvero indescrivibile. Il Papa ha assecondato i giovani e ha scherzato con loro, ma ha anche proposto un messaggio impegnativo.

Il programma è stato anticipato ai numerosi giovani venuti dall’Argentina nella Cattedrale di San Sebastián di Rio de Janeiro, in cui il Pontefice ha detto ai ragazzi: «Spero che ci sia chiasso. Qui ci sarà chiasso, ci sarà. […] Però io voglio che ci sia chiasso nelle diocesi, voglio che si esca fuori, voglio che la Chiesa esca per le strade, voglio che ci difendiamo da tutto ciò che è mondanità, immobilismo, da ciò che è comodità, da ciò che è clericalismo, da tutto quello che è l’essere chiusi in noi stessi». Continua a leggere

“Non c’è vera promozione del bene comune quando si ignorano i pilastri fondamentali di una Nazione”

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Papa Francesco, durante la quarta giornata della Gmg brasiliana, ha fatto visita alla comunità di Varginha, una delle favelas di Manguinhos. Si tratta di un complesso di case povere sorto a partire dal 1940 sulla spinta degli immigrati che dal Minas Gerais e dallo Stato del Nordeste arrivavano a Rio. La favela si trova a nord di Rio e viene soprannominata «Striscia di Gaza» per le violenze che vi avvengono.

Di seguito il discorso pronunciato dal Santo Padre:

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Carissimi fratelli e sorelle, buongiorno!

È bello poter essere qui con voi! È bello! Fin dall’inizio, nel programmare la visita in Brasile, il mio desiderio era di poter visitare tutti i rioni di questa Nazione. Continua a leggere

Gmg: Papa, il cristiano mantiene la speranza, si lascia sorprendere da Dio, vive nella gioia

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Pubblichiamo di seguito l’omelia pronunciata questo mercoledì da papa Francesco durante la Santa Messa celebrata nel Santuario nazionale di Nostra Signora di Aparecida.

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Venerati fratelli nell’Episcopato e nel Sacerdozio, Cari fratelli e sorelle!

Quanta gioia mi dà venire alla casa della Madre di ogni brasiliano, il Santuario di Nostra Signora di Aparecida! Il giorno dopo la mia elezione a Vescovo di Roma ho visitato la Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, per affidare alla Madonna il mio ministero di Successore di Pietro. Oggi ho voluto venire qui per chiedere a Maria nostra Madre il buon esito della Giornata Mondiale della Gioventù e mettere ai suoi piedi la vita del popolo latinoamericano. Continua a leggere

«Solo in Cristo potete saziare la fame di verità»

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di Massimo Introvigne
 
Papa Francesco ha iniziato il suo viaggio apostolico in Brasile dal Palazzo di Guanabara, a Rio de Janeiro, dove ha incontrato le autorità politiche, in attesa dei tantissimi giovani che già lo attendono per la Giornata Mondiale della Gioventù. La Provvidenza, ha detto il Papa, ha fatto sì che il primo viaggio internazionale del nuovo pontificato – già programmato per la GMG – abbia portato il primo Pontefice latino-americano in America Latina: «Dio ha voluto che il primo viaggio internazionale del mio Pontificato mi offrisse la possibilità di ritornare nell’amata America Latina, concretamente in Brasile». Il Papa ci vede un segno della «benevolenza divina», per cui ringrazia. Continua a leggere

Il segreto di Aparecida

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Sulla copertina di “Time”, uscita mentre il Santo Padre è in viaggio per il Brasile, c’è una sua foto con questo titolo: “The People’s Pope”. Cioè il Papa della gente o meglio “il Papa del popolo”.
Si può dire in effetti che Francesco incarna, nel suo esempio, nel suo insegnamento, nella sua storia e nella sua figura di pastore quella “vera teologia della liberazione” che per anni Joseph Ratzinger e Giovanni Paolo II hanno annunciato.
Mentre mostravano gli errori della “teologia della liberazione” che si era diffusa negli anni Settanta in Sudamerica, quella di teologi come Gustavo Gutierrez, Camillo Torres, i fratelli Leonardo e Clodoveo Boff, poi Jon Sobrino e altri, che s’illudevano di realizzare il Vangelo abbracciando le analisi marxiste, la lotta di classe e la rivoluzione. Un errore drammatico. Continua a leggere

GMG di Rio al via: chiamata alla missione

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22-07-2013

Oggi inizia il viaggio di papa Francesco in Brasile per partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) di Rio de Janeiro. Giovedì 25 luglio il Papa si unirà ai giovani, con i quali avrà un appuntamento al giorno fino alla messa finale di domenica 28 luglio alle 10. Prima papa Francesco visiterà alcune realtà brasiliane. In occasione di questo evento pubblichiamo alcuni brani del messaggio di papa Benedetto XVI per questa che è la XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù, il cui tema è “Andate e fate discepoli tutti i popoli”. 

(…) Oggi non pochi giovani dubitano profondamente che la vita sia un bene e non vedono chiarezza nel loro cammino. Più in generale, di fronte alle difficoltà del mondo contemporaneo, molti si chiedono: io che cosa posso fare? Continua a leggere