Giornata per la Vita a Milano: inaugurazione nuova sede con S.E. Mons. Delpini e cineforum “Il Figlio Sospeso”

Il Movimento per la vita Ambrosiano (MVA) in occasione della Giornata per la Vita inaugurerà la nuova sede Sabato 3 febbraio alle ore 18, in via Copernico 5, Milano.  I nuovi locali ospiteranno anche la Federvita Lombardia e SOS Vita.

Sarà presente all’ inaugurazione  S.E. Mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano.
Porteranno il loro saluto Luca Tanduo, Presidente Movimento per la Vita Ambrosiano, Gian Luigi Gigli, Presidente nazionale Movimento per la Vita Italiano, Paolo Picco, Presidente Federvita Lombardia, Marialuisa Ranallo, dell’Equipe SOS Vita, Gianni Vezzani, Presidente Fondazione Vita Nova onlus.

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Il 5 e 6 febbraio alle ore 21.00 si svolgerà il Cineforum organizzato da MVA, Circolo Culturale S. Benedetto e  S. Protaso, in  via  Osoppo 2  a  Milano, con la proiezione del film “Il figlio sospeso”,  commedia sul tema della maternità surrogata, di Egidio Termine.

Potete trovare tutti i dettagli e altre notizie nel nuovo numero di Vita e Società, il notiziario del MVA: clicca qui
 

(fonte: movimentovitamilano.it)

Una festa quarantʼanni (e 200mila bambini) dopo

Quarant’anni fa, l’aborto. Oggi, i sempre nuovi attacchi alla vita umana. Carlo Casini, fondatore del Movimento per la vita, della prima Giornata nazionale dedicata alla vita fu tra gli organizzatori. E quel periodo che precedette l’approvazione della legge sull’aborto lo ricorda bene: «Quando la legge stava per essere approvata – racconta – decidemmo con la Cei di far sapere che la gente non si rassegna e non si rassegnerà mai all’aborto. Venne fuori una Giornata per la vita da celebrare ogni anno. È una data importantissima perché ricorda quello che viene rimosso: l’essere umano esiste fin dal concepimento». Da allora tante battaglie, tanta esperienza sul campo.
«In certi casi questa ricorrenza ha salvato la vita umana. Ha fatto cambiare idea a molte donne che volevano abortire, perché anche la parola salva, non solo la solidarietà e l’aiuto. È poi una Giornata di incoraggiamento per tutte le donne in difficoltà e per coloro che lavorano per dare un aiuto a far superare le difficoltà», come i volontari dei Cav che dal 1978 hanno salvato almeno 200mila bambini. «Ero amico di Madre Teresa – continua Casini – , lei diceva che ‘se accettiamo che una madre possa sopprimere un bambino con i soldi dello Stato poi cosa ci resta?’. L’auspicio è che oggi si difenda la vita in modo specifico, che sia la prima pietra di un nuovo umanesimo». Continua a leggere

Il Vangelo della vita, gioia per il mondo

GIORNATA PER LA VITA 2018

Messaggio del Consiglio Episcopale Permanente per la 40^ Giornata Nazionale per la Vita (4 febbraio 2018)
 
IL VANGELO DELLA VITA, GIOIA PER IL MONDO
 
“L’amore dà sempre vita”: quest’affermazione di papa Francesco, che apre il capitolo quinto dell’Amoris laetitia, ci introduce nella celebrazione della Giornata della Vita 2018, incentrata sul tema “Il Vangelo della vita, gioia per il mondo”. Vogliamo porre al centro della nostra riflessione credente la Parola di Dio, consegnata a noi nelle Sacre Scritture, unica via per trovare il senso della vita, frutto dell’Amore e generatrice di gioia. La gioia che il Vangelo della vita può testimoniare al mondo, è dono di Dio e compito affidato all’uomo; dono di Dio in quanto legato alla stessa rivelazione cristiana, compito poiché ne richiede la responsabilità.
 
Formati dall’Amore
La novità della vita e la gioia che essa genera sono possibili solo grazie all’agire divino. È suo dono e, come tale, oggetto di richiesta nella preghiera dei discepoli: “Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena” (Gv 16,24). La grazia della gioia è il frutto di una vita vissuta nella consapevolezza di essere figli che si consegnano con fiducia e si lasciano “formare” dall’amore di Dio Padre, che insegna a far festa e rallegrarsi per il ritorno di chi era perduto (cf. Lc 15,32); figli che vivono nel timore del Signore, come insegnano i sapienti di Israele: «Il timore del Signore allieta il cuore e dà contentezza, gioia e lunga vita» (Sir 1,10). Ancora, è l’esito di un’esistenza “cristica”, abitata dallo stesso sentire di Gesù, secondo le parole dell’Apostolo: «Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù», che si è fatto servo per amore (cf. Fil 2,5-6). Timore del Signore e servizio reso a Dio e ai fratelli al modo di Gesù sono i poli di un’esistenza che diviene Vangelo della vita, buona notizia, capace di portare la gioia grande, che è di tutto il popolo (cf. Lc 2,10-13). Continua a leggere