Il Consiglio d’Europa impone l’aborto all’Irlanda e alla Polonia

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di Grégor Puppinck*

STRASBURGO, lunedì, 17 dicembre 2012 (ZENIT.org) – Come un paese che abbia rifiutato l’aborto tre volte con referendum, può vedersi imporre la propria legislazione nel nome d’una Convenzione che non contiene affatto il diritto all’aborto.
L’Irlanda è in Europa un simbolo di resistenza contro l’aborto ma sta per cadere sotto la pressione tanto del Consiglio d’Europa quanto dei gruppi di pressione. Il popolo irlandese si è sempre opposto con vigore all’aborto: tre volte, tramite referendum, ne ha rifiutato la legalizzazione e ha anche accordato una protezione costituzionale alla vita del nascituro, identica a quella della madre. L’aborto è così sempre vietato, eccetto quando è giudicato strettamente necessario dai medici per salvare la vita della madre. Continua a leggere