Ici per le scuole paritarie. Galantino: sentenza pericolosa

Una “sentenza pericolosa” che limita fortemente “la garanzia di libertà sull’educazione che tanto richiede anche l’Europa”. La pronuncia della Cassazione sugli istituti scolastici religiosi di Livorno che dovranno pagare l’Ici fa insorgere il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, monsignor Nunzio Galantino.

Interpellato sulla sentenza monsignor Galantino esprime tutto il suo dissenso e la profonda preoccupazione: “siamo davanti a una sentenza pericolosa. Chi prende decisioni, lo faccia con meno ideologia. Perché ho la netta sensazione che con questo modo di pensare, si aspetti l’applauso di qualche parte ideologizzata. Il fatto è che non ci si sta rendendo conto del servizio che svolgono le scuole pubbliche paritarie”. Continua a leggere

Un Ungaretti poco noto

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di Francesco Agnoli
 
Pasqua 1928: Giuseppe Ungaretti – il grande poeta da tutti conosciuto per le sue poesie scritte al fronte durante la prima guerra mondiale-, dopo un periodo trascorso a Subiaco, approda “definitivamente” alla fede cattolica. Suggella la sua conversione con una poesia, La pietà, che inizia con un’ ammissione, “Sono un uomo ferito”, e continua con versi di questo tenore: “Non ne posso più di stare murato/nel desiderio senza amore/…Fulmina le mie povere emozioni/liberami dall’inquietudine. Sono stanco di urlare senza voce…”.

La conversione di Ungaretti non giunge all’improvviso. Da giovane, come quasi tutti gli uomini di cultura italiani, si innamora del socialismo. Sono gli anni in cui la religione è sostituita dalla politica. La politica è vista come la strada verso la salvezza; è l’azione vera; è la via e la vita. Lo pensano Ungaretti, Mussolini, Battisti, Marinetti e tanti altri. Continua a leggere

Quante volte lo dovremo ripetere che la dote scuola non è un privilegio concesso alle “private”?

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La dote scuola non rappresenta “fondi alle private” bensì un contributo assegnato alle famiglie che esercitano il più naturale dei diritti: la libertà di scelta educativa
 
di Anna Monia Alfieri
 
Con DELIBERAZIONE N° X / 3143 la Regione Lombardia nella Seduta del 18/02/2015 ha deliberato la Dote Scuola per gli allievi che frequentano la scuola pubblica paritaria in Regione Lombardia. Ed ecco puntuali le polemiche incòlte e ideologiche che non mollano la presa sul tentativo di spostare l’intelligenza dalla garanzia di un diritto già ampiamente riconosciuto alla concessione di un privilegio alle cosiddette scuole private. Continua a leggere

Se per Veronesi il cancro è la prova che Dio non esiste

Umberto Veronesi

di Luigi Santambrogio

(da lanuovabq.it, 18.11.14)
 
Umberto Veronesi, chirurgo e direttore scientifico dell’Istituto europeo di oncologia, si racconta nel libro Il mestiere di uomo, da oggi nelle librerie. Repubblica ne ha offerto un’anticipazione e si può ben immaginare che il libro mette per iscritto quando è duro e drammatico Il mestiere di vivere, se il paragone con Cesare Pavese non suonasse un tantino pretenzioso e sproporzionato. Ma il chirurgo Veronesi, ed è verità indiscutibile, è bravo a guarire il cancro mentre Pavese si arrese davanti all’impossibilità di curare il tumore che l’esistenza è in se stessa. Storia drammatica ma affascinante, quella che il professore racconta, perché ci rimette in faccia questioni forti e disperate che la cultura del Novecento ha sempre rimpallato senza dare mai offrire risposte convincenti. Però, più che nelle risposte, è nella domanda che si nasconde la verità, se non tutta almeno una sua piccola scheggia. Al centro dell’indagine di Veronesi ci sono il male, il dolore e le loro crudeli pretese di spadroneggiare sulle vite degli uomini. Continua a leggere

Per la scienza l’embrione è “uno di noi”

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Un Manifesto scientifico presentato alla Commissione europea ribadisce che l’embrione è un essere umano e dunque non può essere oggetto di sperimentazioni

Roma, 31 Maggio 2014 (Zenit.org)

Alla Commissione europea va riconosciuta una eccezionale tempestività. Il verdetto con il quale ha deciso che la petizione Uno di Noi non dovesse arrivare con proposta legislativa in Europarlamento, è stato emesso appena due giorni dopo la pubblicazione di un Manifesto scientifico che raccoglie e accredita i contenuti della campagna di Uno di Noi.

Il Manifesto, preparato in prima bozza in Italia diversi mesi fa e sistemato da alcuni esperti di importanti Fondazioni e università internazionali, è stato tradotto in tutte le lingue parlate nell’Unione europea e presentato alla Commissione. Continua a leggere

Può il Ministero educare gli alunni senza il consenso dei genitori?

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Lo scorso martedì 14 gennaio, nella seduta parlamentare n.151, gli onorevoli Gianluigi Gigli, Lorenzo Dellai e Mario Sberna hanno presentato una interpellanza urgente al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per segnalare irregolarità e violazioni messe in atto dai programmi dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (U.N.A.R.), in merito a programmi educativi basati sugli orientamenti sessuali di lesbiche, gay, bisessuali e trans (LGBT).

Gli onorevoli rilevano che il documento denominato Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere è stato adottato successivamente alle dimissioni del Governo Monti ed in regime di ordinaria amministrazione, “senza essere stato sottoposto alla valutazione e al dibattito parlamentare”. Continua a leggere

San Francesco contro l’ipocrisia animalista

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«Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri», questa è la famosa frase scritta da George Orwell nel romanzo La fattoria degli animali. Uno slogan che centinaia di migliaia di polli e tacchini urlerebbero in questi giorni, essendo pronti ad essere sacrificati a causa dell’aviaria. L’obiettivo delle loro grida sarebbe l’ipocrisia di tanti animalisti pronti a farsi pubblicità davanti alle telecamere per liberare i “commoventi” cani destinati alla sperimentazione e che invece spariscono quando si tratta di difendere le galline dall’abbattimento o liberare i topi destinati allo stesso destino. Polli e tacchini purtroppo però non possono aiutarci a vedere la realtà, lo potrebbero solo se umanizzati come nei film di Walt Disney.
In poche righe non vogliamo descrivere l’intero mondo animalista, in cui ci sono anche aspetti positivi. Continua a leggere