Il padre della fecondazione assistita: «Solo i cattolici capiscono che ci stiamo avviando verso la “clonazione sociale”»

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In un’intervista Jacques Testart mette in guardia dalla tentazione prometeica di «fabbricare individui». Lui, uomo laico e di sinistra, dice: «Solo i cattolici resistono un po’. I miei amici non vogliono neppure parlarne».

In una bella intervista oggi ad Avvenire, Jacques Testart ripete alcune sue grandi perplessità sulla fecondazione assistita. Testart, uomo laico e di sinistra, non è uno qualunque, ma il “padre” del primo bambino nato in provetta. Oramai da molti anni il biologo ha iniziato un percorso di revisione critica delle pratiche di fecondazione extracorporea, arrivando a definire «una schiavitù» la maternità surrogata e attaccando il pensiero prometeico di certi scienziati. Interpellato sul suo ultimo libro dato alle stampe (Faire des enfants demain, Fare bambini domani), Testart spiega che «rispetto all’eugenismo storico, doloroso e autoritario, si estende oggi un eugenismo consensuale, nel senso che sono le stesse persone a chiedere di avere un bambino normale, eliminando presunti embrioni anormali. Continua a leggere