Il bivio della vita e l’equilibrio cristiano

10928083_10203119737581150_1028417204_n

Riceviamo dall’amico Crescenzo Marzano la seconda meditazione dedicata al tema del “male”, che volentieri pubblichiamo.
 
Durante un’omelia, ascoltata in questi giorni, il sacerdote analizzando alcuni fatti di cronaca (anche riguardo a crisi internazionali) che continuano a insanguinare il suolo del nostro bel pianeta, non riusciva a darsi pace, incapace di trovare una spiegazione “razionale” al problema male, se non scervellandosi nelle solite motivazioni di degrado sociale o religioso-politiche. Eppure, lo stesso, durante il rito del sacramento del Battesimo, amministrato a due bambini, invitava i fedeli a rinnovare le promesse che sono alla base anche del nostro battesimo. E, in particolar modo, come recita una parte di queste formule/preghiere, si invita a “rinunciare alle seduzione del Male” e “a Satana, origine e causa di tutti i mali” … come a dire: so qual’ è la causa (anche se indiretta) ma non ne voglio parlare … faccio finta di niente … meglio addossare tutte le colpe – solo – all’uomo. Il ché in parte è vero, ma solo in parte … Continua a leggere

“La Luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno accolta”

10866683_10202877875174741_792938378_n

“La Luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno accolta” (Gv 1,5). Nasce dunque la necessità di conoscere più da vicino queste “tenebre”, per rimanere saldi e pronti per affrontare il nemico e le sue insidiose armi. Proponiamo da oggi una serie di meditazioni sul tema del maligno, scritte dall’amico Crescenzo Marzano.
 
E’ sempre il caso di tornarci su. L’ho già fatto altre volte, ma da oggi in poi lo tratterò ancora più incisivamente. Pazienza, se rischierò di essere tacciato di “esagerazione” o di “integralismo” cattolico. Se così sarà (avendo studiato un po’ di Storia del Cristianesimo), vorrà dire che mi sentirò in buona compagnia. Sto parlando di un argomento a cui tengo particolarmente, per certi versi molto “delicato”, ma quanto mai – oserei dire – vitale per la nostra salvezza. Ne ho parlato diffusamente anche nel mio “L’equilibrista di Dio” perché ritengo che glissarci su, o esserne male informati, sia alla base delle nostre “derive”, delle derive dell’uomo. Inutile dire che ne parlo anche per “diretta” esperienza, quindi so di cosa sto trattando. Ma tutti, prima o poi, dovranno (spero) interrogarsi su questa “infuocata” materia. Pertanto è opportuno fare chiarezza. Mi riferisco al diavolo e alle sue seduzioni (e dintorni). Continua a leggere

I primi giorni di Francesco. Da dove viene lo stupore…

resizer

“Buonasera”. Così ha esordito papa Francesco. E siccome noi non siamo più abituati a vivere in un Paese in cui “buonasera” significa semplicemente “buonasera”, come diceva Cesare Zavattini, ci ha stupito. Ci stupisce la semplicità dell’essere uomini così, cioè cristiani. Mercoledì sera ero in quella piazza San Pietro, fra centomila persone contente ed emozionate. E quando, dopo quel saluto inatteso, il nuovo papa ci ha chiesto di recitare con lui – per Benedetto XVI – il “Padre nostro”, la preghiera più antica, la preghiera di Gesù, quella che da duemila anni hanno recitato tutti i cristiani, quella che insegniamo ai nostri figli piccoli, insieme all’Ave Maria e al Gloria, è apparso chiaro – ed è stato meraviglioso – che si è cristiani proprio per quell’abbandono fiducioso con cuore di bambini. Continua a leggere