“Sono rimasta imbrigliata nella rete della Provvidenza”

giorgiapetrini

L’imprenditrice umbra, romana di adozione, Giorgia Petrini racconta la sua conversione da donna in carriera miscredente all’abbandono alla volontà di Dio

04 Aprile 2014 (Zenit.org) Luca Marcolivio

Un “ex” donna in carriera, oggi con un’unica ambizione: fare la volontà di Dio. La 39enne imprenditrice romana di origine umbra Giorgia Petrini era un personaggio già affermato nel suo ambiente ed anche in campo editoriale, quando nella sua vita è avvenuto un cambiamento a trecentosessanta gradi, che ha sorpreso i suoi amici di sempre.

Nel suo secondo libro, intitolato Il Dio che non sono, di cui è anche editrice, la Petrini racconta la sua vita “Avanti Cristo” e “Dopo Cristo”, spiegando i perché di una scelta fatta in piena libertà. 

Non si è trattato di una folgorazione improvvisa come quella di André Frossard, il figlio del fondatore del Partito Comunista Francese, che, educato al più inflessibile ateismo marxista, un giorno, da non credente, entrò in una chiesa e ne uscì dicendo: “Dio esiste e io l’ho incontrato”. Continua a leggere