Bioetica nel Nobel per la Letteratura 2017

Il Premio Nobel per la Letteratura del 2017 è stato assegnato ad un romanziere britannico-giapponese, Kazuo Ishiguro, che in uno dei suoi più famosi romanzi ha toccato uno scottante tema bioetico: l’ingegneria genetica e la clonazione.

Il suo romanzo distopico è del 2005, e ha ricevuto parecchi premi  che potevano lasciar presagire il Nobel di oggi.  Never Let Me Go – Non lasciarmi , è stato uno dei 100 migliori romanzi in lingua inglese , secondo Time, dal 1923 al 2005.

Da esso è stato tratto un film del 2010, con lo stesso titolo, accolto positivamente dai critici, ma che non ha avuto altrettanto successo di pubblico al botteghino.

Non lasciarmi racconta la storia di Kathy, una giovane che scopre pian piano di essere un clone destinato a fungere da magazzino di organi di ricambio.  Cresce con i suoi amici in una scuola speciale per ragazzi speciali, destinati, però, a vita breve: verso i vent’anni cominciano a donare organi e sono destinati a morire dopo quattro operazioni. Continua a leggere

Abusi su bambini molto piccoli

INFLUENZA A: STAZIONARIE CONDIZIONE DUE RICOVERATI GENOVA

Una volta Madre Teresa di Calcutta ha detto: “Ogni legge che permette l’aborto insegna alla gente che è lecito utilizzare qualsiasi violenza per ottenere ciò che si vuole”. Il risultato delle leggi sull’aborto? Un miliardo di bambini uccisi nel mondo. Ma non è solo il numero inquietante: il modo in cui muoiono è ancora più inquietante.

Gli abusi sui minori sono puniti in tutti i paesi civili ed esecrati (ancora) dalla mentalità comune: non l’abuso più grave e irrimediabile che si verifica prima della nascita. Chissà perché non è considerato una forma di violenza. Anzi.

La società Shenzhen in Cina ha annunciato che tra poco consentirà ai genitori di scegliere l’embrione a loro più gradito, con i caratteri genetici che gli daranno più probabilità di avere successo nella vita. Continua a leggere