Pasteur e Lejeune: due aneddoti

past-300x290

di Francesco Agnoli
 
21 marzo, giornata mondiale sulla sindrome di down. Impossibile non ricordare il servo di Dio e padre della citogenetica Jérôme Lejeune. Questo gigante della medicina e della scienza, cui l’editore Cantagalli ha dedicato ben 4 libri (due biografie e due raccolte di suoi scritti), era un grande ammiratore di Pasteur, il massimo scienziato francese dell’Ottocento, padre della microbiologia, fervente cattolico in epoca di trionfo della filosofia materialista, scopritore, tra l’altro, del vaccino antirabbico che salvò la vita di tante persone. La medicina, affermava Lejeune, richiamandosi all’illustre collega, non può che fondarsi sulla cura, e rinnegare il principio per cui è bene “eliminare il paziente, per sradicare il male”. Continua a leggere