Nuovo studio: l’educazione religiosa è un antidoto contro le dipendenze

dal sito UCCR
 
Di questi tempi educare i figli non è facile, si sa. Lo è ancor di più se l’ambito da educare è quello religioso. Molti, per questa difficoltà, non lo fanno. Anzi, per una sorta di velo di laicità e vago rispetto della libertà del figlio – dicono – delegano allo stesso la scelta di orientarsi, se orientarsi, lasciando così una sorta di “vuoto” educativo che un giorno riempirà da sé, se lo vorrà.

Senza entrare nel merito della questione, in questo senso, ci limitiamo a domandarci: se un genitore educa i propri figli insegnando loro il meglio di ciò che è e sa – segnandolo inevitabilmente nel processo decisionale dello sviluppo, cosa che non appare un problema in tutti gli ambiti, a quanto pare! – perché non lo dovrebbe fare anche nell’ambito religioso? Continua a leggere

Laicità francese, intollerante per sua natura

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25-10-2013 – di Stefano Fontana
 
Gli eventi francesi di questi giorni stanno mettendo in discussione la versione moderata della laicità proposta, per esempio, dal filosofo Charles Taylor. In Francia i sindaci non possono fare obiezione di coscienza ai matrimoni tra persone omosessuali, né con riferimento a motivazioni religiose né con riferimento a scelte filosofiche: la legge non lo permette. Davanti a queste posizioni, che si prevedono sempre più diffuse, bisogna ripensare la libertà di coscienza e di religione ben oltre la versione moderata ed illuminata che Charles Taylor ha riproposto di recente nel libro “La scommessa del laico” (Laterza, Roma-Bari 2013) scritto insieme a Jocelyn Maclure. Continua a leggere

Le leggi ingiuste vanno abrogate

Udienza generale di Papa Francesco

di Cédric Burgun
 
Il 16 giugno papa Francesco ha incontrato una nutrita delegazione di parlamentari francesi facenti parte del gruppo di amicizia Francia-Santa Sede. Nel suo discorso ha fatto riferimento al compito dei legislatori che non è solo quello di proporre leggi, ma anche di abrogarle. In Francia il messaggio è stato immediatamente recepito come un invito ad abrogare la legge sui matrimoni gay. Di seguito riportiamo il commento di padre Cédric Burgun, sacerdote della dicocesi di Metz, esperto di Diritto canonico canonista, in primo piano nella contestazione della suddetta legge.

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire… E comunque, sì, papa Francesco ha sorpreso il suo mondo (il nostro, in effetti), utilizzando, sabato scorso, una parola tabù: “Abrogare”! Continua a leggere

Laicità e laicismo

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Nell’intervista a Mario Monti su “Repubblica” del 23.12.12, Eugenio Scalfari, tra le altre cose, afferma: “Io non credo che la religione si debba occupare di politica e di partiti. Purtroppo vedo che se ne occupa ma non credo sia sopportabile”.
A tal proposito vorrei ricordare che “laicità” non è “laicismo”. C’è una bella differenza tra una sana laicità (“laicità positiva”) e il “laicismo” che è invece un’esasperazione, una deviazione patologica della laicità che si traduce in dittatura del relativismo, un approccio deleterio per una società che aspiri ad essere giusta e abbia a cuore il bene comune. Continua a leggere

La libertà religiosa ai tempi dello spread e dell’Obamacare. Il discorso alla città 2012 del card. Scola

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1700 anni non sono pochi quando si parla dell’anniversario della battaglia di Ponte Milvio (312 d.C.), che aprì all’imperatore Costantino la strada per Roma e ai cristiani di tutto l’Impero romano l’ora della libertà di religione. Eppure sembrano passati invano, vista l’escalation anticristiana in certi continenti ed il laicismo imperante in Occidente. Continua a leggere