Libero arbitrio, se le neuroscienze tornano a sostenerlo

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Facendo leva sugli esperimenti pionieristici dello scienziato americano Benjamin Libet, già negli anni ’80, si è diffusa la convinzione che le neuroscienze avessero decretato l’illusione della consapevolezza umana, della volontà cosciente e del libero arbitrio.

Infatti, dopo aver chiesto a soggetti normali di eseguire semplici movimenti con un dito e di giudicare retrospettivamente il momento esatto in cui ne diventavano consapevoli, si scoprì sorprendentemente che il momento della consapevolezza precedeva l’inizio effettivo del movimento di 50-80 millisecondi. Ovvero, il nostro cervello prenderebbe decisioni prima che noi diventiamo consapevoli di volerle coscientemente fare, ricostruendo post hoc la decisione consapevole. Conferme arrivarono da Haggard e Eimer (1999) e da John-Dylan Haynes del Max Planck Institute di Berlino.

I neo-positivisti hanno presto esultato scrivendo articoli e libri sulla morte della libertà dell’uomo -quindi di Dio-, mossi da spinte teologiche (o, meglio, a-teologiche). Il filosofo neo-ateo Daniel Dennett è il più noto di questi esponenti, seguito dallo psicologo americano Daniel Wegner che ha scritto: «Ciascuno di noi sembra possedere la volontà cosciente, di avere dei sé. Continua a leggere

Tutto concorre la bene

Ore 7 di mattina, giornata piovosa, tutto ti sembra girare storto, mattone in testa, la pizza che ti eri tanto gustato la sera prima ti ha dato il piacere di trascorrere una bella nottata in bianco. Pensieri, sogni agitati, al risveglio ti convinci che la giornata non sarà per niente buona, anche il tempo cerca di fartelo capire con quei nuvoloni grigi. Speranzoso fai la preghiera mattutina, ti alzi ma neanche il tempo di andare in bagno che iniziano i primi problemi, il primo litigio della giornata. Che vuoi che sia, ci sono solamente 15 ore fino al meritato riposo. Più ti convinci che la giornata sia storta e più nella tua mente si affollano pensieri negativi. Lavoro, studio, nulla va come dovrebbe andare. Ma proprio in quella giornata Qualcuno sta pianificando un piano segreto per te, basta avere fiducia, mantenere i nervi saldi, Qualcuno ci sta mettendo alla prova. Infatti, quando meno te lo aspetti, un raggio di sole squarcia le nubi nere. Un incontro inaspettato che può cambiarti la giornata e a volte addirittura la vita. Una frase, una svolta nello studio o nel lavoro, una persona che in quel momento di fragilità ti risolleva, magari addirittura l’incontro con la propria “anima gemella”. Ecco, sì, forse quelle nubi nere non erano poi così nere, chissà, forse son servite a farti capire qualcosa. Continua a leggere