La percezione della nostra finitudine e altri segni per accorgersi del Mistero

Viandante

di Angelo Scola*
*arcivescovo di Milano

anticipazione del libro Capaci di infinito (Marcianum Press 2015)
 
Quando introduciamo la parola, mistero, ci riferiamo a un dato che è proprio dell’uomo come tale, del cuore dell’uomo di ogni tempo. Ovviamente, la modalità con cui questo proprium viene percepito muta a seconda del clima culturale in cui l’uomo vive ed agisce.

Io credo che l’uomo di oggi sia chiamato a guardare fino in fondo i tratti fondamentali dell’esperienza umana. Il primo e più importante è la capacità di cogliere il senso della realtà: la realtà è intelligibile e chiede di essere ospitata dalla nostra intelligenza. Già questo implica una trascendenza, cioè un andare oltre l’immediato Continua a leggere

La libertà di usare la testa

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Ogni essere umano può compiere scelte decisive per la propria vita e per quella degli altri
 
di Carlo Climati
 
Esiste, forse, una parola più affascinante di “libertà”? Pensiamo a quante persone hanno dato la vita per conquistarla o per difenderla, nel corso della storia. Senza libertà, non potrebbero esistere neppure la pace, la dignità, il rispetto dell’essere umano.

Oggi, purtroppo, la parola “libertà” tende ad assumere significati sempre meno nobili. Spesso viene interpretata come una specie di diritto a fare ciò che si vuole, a vivere senza regole, pur di soddisfare il proprio egoistico piacere. Continua a leggere