La gioia del Natale

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[dall’ultimo libro del Papa]

L’angelo del Signore si presenta ai pastori e la gloria del Signore li avvolge di luce. «Essi furono presi da grande timore» (Lc 2,9).
L’angelo, però, dissipa il loro timore e annuncia loro «una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore» (Lc 2,10s). Viene loro detto che, come segno, avrebbero trovato un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia. Continua a leggere

Natale: un rovesciamento di valori

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Cos’è il Natale? Lo scorso anno abbiamo ricostruito la storia dei simboli di questa festa (il presepe, l’albero, Babbo Natale) quest’anno proponiamo un memorabile brano da “L’infanzia di Gesù” che in poche parole centra il senso di questo evento che ha cambiato il mondo.

«Mentre si trovavano in quel luogo [Betlemme], si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio» (Lc 2,6s). Continua a leggere

Gesù Bambino, una storia vera

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di Andrea Tornielli

«L’infanzia di Gesù», il terzo libro di Benedetto XVI che completa la trilogia dedicata al Nazareno, pubblicato da Rizzoli e dalla Libreria Editrice Vaticana, sta già diventando un best seller ed è venduto in molti Paesi del mondo. Rispetto ai due precedenti («Gesù di Nazaret», 2007, dedicato alla vita pubblica di Cristo dal battesimo sul Giordano alla Trasfigurazione; «Gesù di Nazaret. Dall’ingresso in Gerusalemme alla resurrezione», dedicato agli eventi celebrati nel triduo pasquale) il nuovo saggio ratzingeriano è più breve e per certi versi anche di più facile lettura. Continua a leggere

I vangeli dell’infanzia: racconti credibili, non miti

Il nuovo libro di Benedetto XVI sulla nascita di Gesù

I racconti dell’infanzia di Gesù, contenuti nei primi capitoli dei vangeli di Matteo e di Luca, non sono leggende né ricostruzioni fantasiose. E non sono neanche un «midrash», cioè un’interpretazione della Scrittura mediante narrazioni tipica della letteratura ebraica. Sono «storia, storia reale, avvenuta, certamente storia interpretata e compresa in base alla Parola di Dio». Lo scrive Benedetto XVI nel libro «L’infanzia di Gesù» (Rizzoli-Libreria Editrice Vaticana, pp. 174), il terzo volume ratzingeriano dedicato al Nazareno. Continua a leggere