Lettera di un giovane disabile. Appello ai politici. «L’eutanasia mi fa paura»

La lettera ad Avvenire del giovane Lorenzo Moscon. Un appello ai politici per la difesa della vita
 
Caro direttore,

le invio questa missiva, indirizzata ai capigruppo di Camera e Senato, con la speranza che mi aiuti a far sentire la mia voce.

«Agli illustrissimi signori capigruppo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. Sono uno studente universitario di 23 anni affetto dalla nascita da una triplegia spastica a causa della quale sono disabile al 100%, costretto su di una sedia a rotelle. Mi rivolgo a voi attraverso questa lettera, poiché ho appreso che in questo periodo inizia un dibattito in sede parlamentare sul tema dell’eutanasia, e questa notizia ha destato in me un sincero timore. La World Medical Association nel 1987 definì l’eutanasia come segue: “Atto volontario con cui si pone deliberatamente fine alla vita di un paziente, anche nel caso di richiesta del paziente stesso o di un suo parente stretto”: dunque anche nel caso di richiesta, da parte del paziente, di realizzare nei suoi riguardi un abbandono terapeutico, la cessazione di terapie adeguate.  Continua a leggere

La lettera di un malato contro l’eutanasia che Napolitano e Renzi hanno ignorato

Lorenzo Moscon

(Tratto da lanuovabq.it)
 
Pubblichiamo la lettera che un giovane – Lorenzo Moscon, malato di triplegia spastica, che lo costringe su una sedia a rotelle – ha inviato lo scorso 24 aprile al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al presidente del Consiglio Matteo Renzi. E’ una reazione all’intervento pubblico a favore dell’eutanasia fatto da Napolitano dopo aver ricevuto la lettera di un malato. Questa lettera, che svela l’inganno dell’eutanasia e il vero bisogno che i malati hanno, però non ha ricevuto alcuna risposta, né privata né pubblica.

***

di Lorenzo Moscon
 
Illustrissimi Signori 

Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano 
Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi Continua a leggere