Mamma e scienziata: «La ricerca miri alla terapia»

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«Tiramore» ha nove anni e un musetto da scugnizzo biondo. Sua madre, la dottoressa Rosa Anna Vacca, biologa molecolare e ricercatrice Cnr all’Istituto di Biomembrane e Bioenergetica di Bari, lo definisce il più bel dono mai ricevuto, «nato il 23 marzo 2004, giorno del mio compleanno». ‘Tiramore’ in realtà si chiama Enrico, ma è così bravo ad attirarsi l’affetto di tutti che lo hanno ribattezzato così.

Anche se non sempre le cose sono state facili, non all’inizio, almeno: «Io non avevo fatto l’amniocentesi, perché nella precedente gravidanza mi aveva provocato un aborto spontaneo, e gli altri test prenatali risultavano tutti negativi, così non avevo messo in conto che potesse nascere con la sindrome di Down. Continua a leggere

Lettera di don Camillo a una mamma che vuole abortire

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(pubblicata sul terzo numero della rivista “Notizie PRO-VITA”)
 
Carissima,

so che ci sono troppe persone interessate alla tua decisione di uccidere il figlio che porti in grembo, però abbi pazienza e ascoltami, almeno per la buon’anima di tua nonna che ti ha insegnato a fare il segno della Croce – ricordi? – quando mangiavi le stelline in brodo a casa sua. Benedetta donna! Continua a leggere

Se un bambino nel pancione già “ascolta” la sua mamma

Il feto già riconosce la voce della madre quando ancora è nel pancione.

Questo è quanto mostra uno studio francese – il primo autore è Renaud Jardri -pubblicato sulla rivista International Journal of Developmental Neurosciences di aprile. Questa capacità è stata mostrata con l’uso di raffinate tecniche di risonanza materna, che registrano l’attivazione della corteccia cerebrale temporale già dalla trentesima settimana di gestazione. Continua a leggere