Papa Francesco: “La Buona Novella non è riservata a una parte dell’umanità, è da comunicare a tutti”

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Papa Francesco, Angelus P.za San Pietro, 26.01.14
 
Cari fratelli e sorelle buongiorno,

il Vangelo di questa domenica racconta gli inizi della vita pubblica di Gesù nelle città e nei villaggi della Galilea. La sua missione non parte da Gerusalemme, cioè dal centro religioso, centro anche sociale e politico, ma parte da una zona periferica, una zona disprezzata dai giudei più osservanti, a motivo della presenza in quella regione di diverse popolazioni straniere; per questo il profeta Isaia la indica come «Galilea delle genti» (Is 8,23).

E’ una terra di frontiera, una zona di transito dove si incontrano persone diverse per razza, cultura e religione. La Galilea diventa così il luogo simbolico per l’apertura del Vangelo a tutti i popoli. Continua a leggere

Maria Cristina di Savoia e la sua “concretezza evangelica”

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Intervista al postulatore p. Giovan Giuseppe Califano OFM

“Credo, Domine! Credo, Domine!”. Sono queste le ultime parole di Maria Cristina di Savoia, pronunciate sul letto di morte il 31 gennaio 1836, ad appena ventitré anni d’età. Principessa del Regno di Sardegna per nascita e regina delle Due Sicilie per matrimonio, Maria Cristina condusse una vita di profonda fede cristiana: umile e sobria, non mancò mai di attenzioni ai poveri e agli emarginati, vivendo la sua posizione di privilegio come uno strumento “per diffondere più efficacemente il bene”.

Lo afferma padre Giovan Giuseppe Califano, postulatore della Causa di beatificazione della “Reginella Santa”, come è chiamata Maria Cristina di Savoia dal popolo. Quello stesso popolo che sabato prossimo, 25 gennaio, gremirà la basilica napoletana di Santa Chiara, ove si celebrerà il rito di beatificazione. A pochi giorni dall’evento, abbiamo intervistato padre Califano per tracciare un profilo di questa giovane sovrana che ha scritto una pagina di santità della storia d’Italia. Continua a leggere

Maria Cristina di Savoia, donna di carità e regina dei poveri

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Sabato 25 gennaio, alle ore 11, a Napoli nella Basilica di Santa Chiara, la beatificazione

Indagando sulle virtù della regina beata, approdiamo alle origini della sua ascesi personale e al fondamento stesso della santità cristiana, la carità. La carità! La pietra d’angolo o meglio la strada maestra sulla quale Maria Cristina si incamminò libera e sicura, fin dai primissimi anni della sua breve vita, per iniziare il suo cammino di sequela del Signore Gesù.
Nella tessitura di questi pensieri conclusivi, in modo del tutto naturale, si evince che la nota dominante di questa singolare storia di santità è la carità. Una disposizione naturale e soprannaturale che abbraccia come un raggio luminoso ed intreccia l’esperienza dell’agape cristiana nei suoi due inscindibili versanti, quello materiale e quello spirituale. Da qui partono e si dilatano gli spazi dell’ amore cristiano nel cuore di ogni credente e di questa straordinaria donna di carità. Continua a leggere

Maria Cristina di Savoia: nessuno al patibolo

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Ogni santo è sempre attuale come il Vangelo che ha vissuto

Siamo alla vigilia della beatificazione della Venerabile Maria Cristina di Savoia (1812 – 1836), regina delle due Sicilie. Già il titolo è sufficiente, forse, a farci considerare lontana la sua figura. Ma nessun santo è tanto lontano da non poter parlare ad epoche distanti dalla sua. Il santo parla sempre del Vangelo. Non dice altre parole che quelle del Vangelo. Sbaglierebbe di grosso chi considerasse questa beatificazione come evento da leggere in chiave politica. E tuttavia Maria Cristina, come altre splendide figure, ci consente di comprendere che non sempre le pagine della storia risultano aspre come gli animi di coloro che le hanno spesso deformate con lucida intenzione. Qualunque cosa si voglia pensare del vituperato regno delle Due Sicilie, oscurantista come tutto ciò che precede l’unità nazionale, resta il fatto che ha saputo accogliere e generare Santi, come del resto quell’Europa cristiana condotta ad inchinarsi alla Ragione a suon di lame e di cannoni. Continua a leggere

Modello di discernimento vocazionale

Ferdinando II con la moglia Maria Cristina di Savoia nel palazzo reale di Napoli

Ferdinando II con la moglia Maria Cristina di Savoia nel palazzo reale di Napoli

Di seguito un contributo della suora alcantarina prof. Elena Marchitielli su Maria Cristina di Savoia e il discernimento vocazionale.

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La vicenda spirituale della Venerabile Maria Cristina di Savoia, che la Chiesa di Napoli avrà la gioia di venerare dal prossimo 25 gennaio, ci suggerisce un’opportuna riflessione circa il discernimento della propria vocazione cristiana, ossia la scelta dello stato di vita vista nell’ottica della fede. In ogni itinerario spirituale, pur nella sua originaria diversità, si staglia un inizio che li accomuna sotto un denominatore comune: la ricerca della volontà di Dio, ossia la conoscenza del suo progetto di vita su ogni suo figlio. Continua a leggere

Un dono per la Chiesa di Napoli

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Sabato 25 gennaio 2014, alle ore 11, nella Basilica di Santa Chiara, la beatificazione di Maria Cristina di Savoia

Napoli avrà presto una nuova beata. Si tratta della Venerabile Serva di Dio Maria Cristina di Savoia, regina del Regno delle Due Sicile, il cui rito di beatificazione si celebrerà sabato 25 gennaio 2014 alle ore 11.00 nella basilica di S. Chiara in Napoli. Qui infatti, nella cappella di San Tommaso, si custodisce il suo venerato sepolcro. Maria Cristina di Savoia giunse a Napoli il 30 novembre 1832, sposa di Ferdinando II di Borbone, come giovane sovrana destinata a scrivere una pagina di singolare santità nella sua nuova patria. Breve fu la sua permanenza a Napoli, gli ultimi tre anni della sua vita, sufficienti per essere acclamata dalla corte e dal popolo come la “Reginella santa”. Continua a leggere

Il presepe, quando la fede impregna la vita

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L’esempio della venerabile Maria Cristina di Savoia

a cura di P. Pietro Messa di P. Gianni Califano

L’attesa del Natale è autentica se fatta in compagnia, ossia con la Chiesa e vi sono soprattutto alcuni personaggi che ci accompagnano, come il profeta Isaia, Giovanni Battista, la Vergine Maria Immacolata, san Giuseppe. In questo 2013 particolari compagni di attesa sono Angela da Foligno, di cui il prossimo 4 gennaio sarà proclamata solennemente la canonizzazione equipollente, e la venerabile Maria Cristina di Savoia, che sarà beatificata a Napoli il 25 gennaio. Proprio quest’ultima indica come il presepe può essere un modo semplice ma efficace perché la fede impregni tutta la vita, come mostra la seguente narrazione di p. Gianni Califano, postulatore. Continua a leggere