Bagnasco e l’impegno dei cattolici

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da La Croce Quotidiano, 27.01.15
 
La prolusione del Cardinale Angelo Bagnasco al Consiglio permanente della Cei è stata di impressionante nettezza. Il richiamo alla «famiglia come baricentro esistenziale da preservare» è stato condito da una serie di affermazioni che tracciano la strada all’impegno dei cattolici italiani nell’immediato futuro. Afferma Bagnasco: «Si dice famiglia, ma si pensa a qualunque nucleo affettivo a prescindere dal matrimonio, che ne riconosce in modo impegnativo la pubblica valenza, e dai due generi». Per questo pensiero distorto il presidente della Conferenza episcopale italiana lancia l’allarme contro la “colonizzazione ideologica” in atto.

L’eco alle parole di Papa Francesco è evidente quanto letterale. Il tentativo sciocco di segnare una distinzione tra l’azione del Vescovo di Roma e quella dei Vescovi italiani si infrange su questa chiarezza persino testuale. I media laicisti anche ieri hanno provato a disegnare una Chiesa divisa tra un Papa che abbraccia un transessuale in udienza privata in Vaticano e un presidente della Cei che con nettezza prende posizione contro la cultura gender. Basterebbe andare a rileggere, senza fare troppa fatica, quello che ha appena detto proprio contro l’ideologia gender Papa Francesco durante il recente viaggio in Asia per avere contezza di quanto i cattolici si muovano con una sola voce e una sola intenzione dietro al Magistero di Pietro. Continua a leggere

Papà, assicurami che valeva la pena venire al mondo

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(dal blog di Costanza Miriano)
 
Continuano le anteprime de La Croce – Quotidiano che sarà in edicola e online dal 13 gennaio 2015. QUI tutte le informazioni per abbonarsi
 

di Franco Nembrini  per La Croce
 
“ai miei genitori, Dario e Clementina
che mi hanno dato la vita, e con essa il sentimento
della sua grandezza e positività
a Clementina Mazzoleni, mia professoressa di italiano
cui devo la passione
per la letteratura e per l’insegnamento
a don Luigi Giussani,
che a quel sentimento e a quella passione
ha dato la stabilità e la certezza della fede”. Continua a leggere

Roccella e Adinolfi stipulano il “Patto di Santa Chiara”

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L’accordo intende rappresentare e dare forza ai parlamentari che si riconoscono nella cultura della vita e della famiglia

Roma, 09 Ottobre 2014 (Zenit.org)

La parlamentare NCD Eugenia Roccella e l’ex deputato PD Mario Adinolfi, dopo un lungo incontro, hanno annunciato la stipula del “Patto di Santa Chiara”, dal nome del luogo dove l’incontro è avvenuto che è anche il luogo da cui don Luigi Sturzo nel 1919 lanciò l’appello “ai liberi e forti” che diede il via alla storia del popolarismo italiano.

“Con il nostro patto – spiegano Roccella e Adinolfi – intendiamo impegnarci reciprocamente a rappresentare, nella vasta area che si riconosce nell’attuale governo, la cultura della vita e della famiglia. La rappresenteremo con unità d’intenti in ogni luogo istituzionale, culturale e mediatico affinché non siano assunti provvedimenti antipopolari, in contrasto con la Costituzione e le leggi vigenti, in particolare in materia di matrimonio e di diritto di famiglia, avendo sempre a cuore prima di tutto la tutela dei diritti dei soggetti più deboli a partire dai bambini, nati e nascituri”. Continua a leggere