L’uomo di oggi “ridicolizza” la famiglia e l’amore, ma ne è assetato

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Alla messa che dà inizio al Sinodo su “La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”, papa Francesco sottolinea i paradossi della società globalizzata: “: tanta potenza accompagnata da tanta solitudine e vulnerabilità”. L’uomo di oggi “ridicolizza” la famiglia e l’amore, ma ne è assetato. La Chiesa testimonia l’amore indissolubile, ma non dimentica e cura “l’uomo che cade o che sbaglia”. “Una Chiesa con le porte chiuse tradisce sé stessa e la sua missione, e invece di essere un ponte diventa una barriera”.
 
Città del Vaticano (AsiaNews) – In un “contesto sociale e matrimoniale assai difficile”, la Chiesa è chiamata a vivere “la sua missione nella fedeltà, nella verità e nella carità”. Papa Francesco ha tracciato così le piste su cui camminerà il Sinodo che si apre oggi, dal tema “La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”. Alla messa presieduta stamane dal pontefice nella basilica di san Pietro, hanno partecipato tutti i membri del Sinodo che inizierà domani i suoi lavori. Continua a leggere

La famiglia? Un’esperienza che nasce prima dello Stato

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Privilegiando le unioni fondate su un’istituzione giuridica e regolate da un codice i Costituenti hanno voluto creare una piattaforma ideale dove potessero crescere gli eventuali figli
 
«Viviamo una vera e propria schizofrenia: tutti applaudono per il divorzio breve e nello stesso tempo coloro che vivono liberi in coppia vogliono invece sposarsi ed entrare nell’unico istituto giuridico che prevede veri e propri vincoli». Con molta ironia Alberto Gambino, 48 anni, professore ordinario di Diritto privato presso l’Università Europea e autore del volume Matrimonio,famiglia e legge naturale, spiega il paradosso in cui stiamo vivendo. C’è, in tal senso, molta confusione. Il professore l’affronta nel suo testo con chiarezza e lucidità.Cosa sia la famiglia secondo la Costituzione italiana non è un tema di dubbia interpretazione: «La defiˆnizione è molto chiara, è “una società naturale fondata sul matrimonio” e defiˆnendola società naturale i Costituenti volevano sottolineare che la famiglia preesiste allo Stato. È un’esperienza millenaria che nasce prima della Repubblica. Continua a leggere

Apertura alla vita e paternità resposnabile

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Una delle esigenze del Sacramento delle nozze è di essere aperti alla vita, cioè di lasciare a Dio spazio e fiducia, perchè il futuro della nostra coppia sia nelle Sue mani.

Ma questo, concretamente, cosa significa?

La Chiesa ci illumina, con gli scritti di tanti ispirati pontefici, e ci fa comprendere il senso della paternità e maternità responsabile. La fiducia in Dio non elimina la nostra ragione, anzi la eleva, perchè diventi sapiente e responsabile discernimento.

I testi della Chiesa che più ci aiutano e ci accompagnano in questa riflessione sono la Costituzione conciliare Gaudium et Spes (GS) e l’Enciclica Humanae Vitae (HV), entrambe mirabilmente commentate ed illuminate da Giovanni Paolo II nelle sue catechesi sullaTeologia del corpo, in particolare quella del 1 agosto 1984 (GP). Continua a leggere

La preghiera di una moglie per il marito e viceversa. Semplice, diretta, adatta a tutte coppie. Usiamola

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Vedendo le grandi sfide che pone la vocazione di essere sposi e genitori, padre Evaristo Sada, L.C., ha capito che una grande forma di preghiera delle persone sposate è la preghiera di intercessione. Per questo ha proposto ad alcune coppie sposate d’impegnarsi a recitare tutti i giorni questa preghiera l’uno per l’altro:
 

Signore, ti supplico, concedi al/la mio/a sposo/a

(dire a voce alta il nome)

la grazia di fare esperienza del tuo amore,

e di raggiungere la salvezza eterna alla fine della sua vita.

 

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fonte: Il timone
 

Cosa distrugge tanti matrimoni tra buoni cattolici? L’incapacità di gestire (e vincere) la rabbia

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di Kate Veik

Delle numerose coppie cattoliche che a Washington sono passate per l’ufficio di padre T.G. Morrow, consulente familiare, due lo hanno colpito particolarmente. Si trattava di coppie modello da diversi punti di vista: erano aperte alla vita, educavano i figli alla fede e ricevevano frequentemente i sacramenti. Però entrambi i matrimoni si sono sgretolati. La colpa? Molto semplice: la rabbia.

«La rabbia è un veleno» dice padre Morrow, teologo morale e autore di Overcoming sinful anger (Superare la rabbia peccaminosa, Sophia Press, 2014). «Se marito e moglie si arrabbiano con frequenza, questo distrugge la loro relazione. La rende tanto dolorosa che alla fine desiderano terminarla». Continua a leggere

Papa Francesco: «Il matrimonio è sotto attacco: i cattolici diano testimonianza pubblica e mobilitino le coscienze di tutti»

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Scrivendo all’Ordine dei Cavalieri di Colombo, papa Francesco ha sottolineato come «l’istituzione del matrimonio sia sotto attacco di potenti forze culturali». Per questo, continua il pontefice, è importante dare «salda testimonianza pubblica» del significato del matrimonio: «I fedeli sono chiamati a testimoniare questa verità fondamentale di fede biblica e di diritto naturale che è essenziale per un avveduto e giusto ordine della società».

Il Papa ha poi richiamato i «cattolici americani, proprio come cittadini responsabili», al «dovere di contribuire alla consapevole difesa di quelle libertà su cui è stata fondata la nazione», a partire dalla «libertà religiosa», intesa non semplicemente come libertà di culto, ma anche come libertà di «parlare ed agire secondo il dettato delle loro coscienze». Continua a leggere

Con la Humanae vitae, Paolo VI si oppose a stereotipi culturali molto diffusi

Il 25 Luglio 1968, papa Paolo VI pubblicò l’enciclica Humanae vitae, che sintetizza la dottrina della Chiesa sul matrimonio, sull’apertura alla vita, sulla contraccezione…

Angel Rodriguez Luño, decano della Facoltà di Teologia alla Pontificia Università della Santa Croce analizza l’attualità dell’enciclica montiniana, a 47 anni dalla pubblicazione

Roma, 25 Luglio 2015 (ZENIT.org) Rocío Lancho García
 
Il 25 Luglio 1968, papa Paolo VI pubblicò l’enciclica Humanae vitae, che sintetizza la dottrina della Chiesa sul matrimonio, sull’apertura alla vita, sulla contraccezione e sulla genitorialità responsabile. Tutte tematiche che continuano a far parlare di sé, dentro e fuori la Chiesa. Per capire meglio i fondamenti teologici di questo documento, il suo contesto storico e le sue implicazioni, ZENIT ha intervistato il decano della Facoltà di Teologia della Pontificia Università della Santa Croce di Roma, Angel Rodriguez Luño. Continua a leggere