Niente ricetta per la pillola abortiva dei 5 giorni

PILLOLA ABOR_300 Nel variegato universo dei diktat Ue agli Stati membri da ieri va annoverato anche quello sulla cosiddetta “pillola dei 5 giorni dopo”, anche nota col nome commerciale di EllaOne: che – questa la delibera della Commissione europea a seguito del recente parere favorevole dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema) – dev’essere liberamente acquistabile in farmacia senza ricetta.

Trattandosi di un farmaco progettato per intervenire nei 5 giorni successivi a un rapporto sessuale non protetto, la questione non è di poco conto: in mezzo c’è la possibilità (garantita, specie alle adolescenti) di “rimediare” a una gravidanza indesiderata senza troppi problemi. Su tutti, quello di effettuare un test e magari di dover comunicare la cosa ai propri genitori, oltre che a un medico. Un aborto, insomma? Guai a parlarne… Continua a leggere

Kenya. La Chiesa cattolica e i medici riescono a fermare l’Oms: «Stava per sterilizzare oltre 2 milioni di donne»

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Intervista a Stephen Karanja, presidente Medici cattolici: «Mostrando al Parlamento il contenuto del vaccino, spacciato come misura anti tetano, abbiamo ottenuto lo stop al programma. Fortunatamente le donne dono tutte salve»
 
«Il governo keniota è stato costretto a sospendere il programma di vaccinazione anti tetano dell’Oms e dell’Unicef scoprendo che in realtà alla quinta dose avrebbe provocato, come vi abbiamo raccontato ieri, la sterilizzazione di 2 milioni e trecentomila donne dai 14 ai 49 anni d’età». Stephen Karanja, presidente dell’Associazione dei medici cattolici del Kenya e membro del consiglio esecutivo della commissione Salute della Conferenza episcopale del paese, spiega a tempi.it il risultato dell’azione della Chiesa e della comunità scientifica che ieri hanno incontrato i membri della Commissione parlamentare per la Salute. «Sono felicissimo. Di fronte all’evidenza scientifica ci hanno dato ragione sospendendo le vaccinazioni». Continua a leggere

Papa Francesco: il volto di Cristo nei bambini non nati e negli anziani, primo diritto è la vita

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Ogni bambino condannato all’aborto “ha il volto del Signore”. Così il Papa, ricevendo oggi in Sala Clementina un centinaio di medici della Federazione Internazionale delle Associazioni Mediche Cattoliche, riunita a Roma fino al 22 settembre, per la decima Conferenza internazionale sul tema “La nuova evangelizzazione, le pratiche ostetriche e la cura delle madri”. Il servizio di Giada Aquilino:

Un sì “deciso e senza tentennamenti alla vita”. Lo ha lanciato Papa Francesco incontrando oggi i medici cattolici riuniti in questi giorni a Roma. “Una diffusa mentalità dell’utile”, la cosiddetta “cultura dello scarto”, che – ha detto il Pontefice – “oggi schiavizza i cuori e le intelligenze di tanti, ha un altissimo costo: richiede di eliminare esseri umani, soprattutto se fisicamente o socialmente più deboli”: Continua a leggere

Le sfide della medicina di oggi

 
Intervista a José Maria Simon, presidente della Federazione Internazionale delle Associazioni dei Medici Cattolici (FIAMC)
 
di H. Sergio Mora

ROMA, lunedì, 19 novembre 2012 (ZENIT.org) – Cosmetici a base di embriofetale, l’eutanasia strisciante che si va installando per l’azione-omissione piuttosto che per una legislazione, una cultura che vede il paziente come un pozzo di petrolio. Senza dimenticare i problemi della vita dal suo concepimento, e non solo degli embrioni che già hanno forma umana. Continua a leggere