Scola dopo la visita di Francesco. «Ecco perché il popolo ama questo Papa»

«Il milione di persone a Monza per la Messa, le oltre 500mila nelle celebrazioni milanesi e lungo i 100 chilometri percorsi da papa Francesco dicono dell’amore della gente per lui»
 
“Il milione di persone radunato per la Messa a Monza, le oltre 500mila nelle celebrazioni milanesi e lungo i 100 chilometri percorsi da papa Francesco nella sua giornata dicono dell’amore della gente per questo Pontefice”. È la prima impressione a caldo del cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, al termine della lunga giornata milanese di papa Francesco.

“Il popolo lo vuole vedere perché riconosce in Francesco un uomo costruttivo, riuscito. La questione è domandarsi da dove venga questa riuscita – continua Scola -. Proviene certamente dalla sua fede in Gesù, una fede concepita in termini incarnati, dentro la vita. Da qui nasce questo linguaggio della mente, del cuore e delle mani. Francesco comunica in termini estremamente familiari anche le realtà più importanti, come abbiamo ascoltato in queste sue 11 ore nelle terre ambrosiane”. Continua a leggere

Educare allo stupore e alla compassione

 
Riporto il testo integrale delle domande rivolte a Papa Francesco e delle risposte del Papa durante l’incontro con i cresimandi avvenuto ieri, 25 marzo 2017, allo stadio “San Siro” di Milano.

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DOMANDA DI UN RAGAZZO

Ciao, io sono Davide e vengo da Cornaredo. Volevo farti una domanda: Ma a te, quando avevi la nostra età, che cosa ti ha aiutato a far crescere l’amicizia con Gesù?

Papa Francesco:

Buonasera!

Davide ha fatto una domanda molto semplice, alla quale per me è facile rispondere, perché devo soltanto fare un po’ di memoria dei tempi nei quali io avevo l’età vostra. E la sua domanda è: “Quando tu avevi la nostra età, che cosa ti ha aiutato a far crescere l’amicizia con Gesù?”. Sono tre cose, ma con un filo che le unisce tutt’e tre. La prima cosa che mi ha aiutato sono stati i nonni. “Ma come, Padre, i nonni possono aiutare a far crescere l’amicizia con Gesù?”. Cosa pensate voi? Possono o non possono? Continua a leggere

Milano. «Ristorante solidale» nasce con i pasti recuperati dalle eccedenze

«Ristorante solidale» nasce con i pasti recuperati dalle eccedenze

Assieme a Caritas Ambrosiana, il progetto solidale di consegna di cibo a domicilio creato da Just Eat e Pony Zero. Obiettivo: ridurre lo spreco alimentare
 
Il cibo che non è finito sulle tavole dei ristoranti ha una seconda possibilità. È stato lanciato Ristorante Solidale, progetto nato per abbattere gli sprechi alimentari. Le eccedenze prodotte dalla ristorazione milanese ora possono diventare un pasto caldo per chi è in difficoltà.

Dietro all’iniziativa ci sono Just Eat, azienda che permette di ordinare cibo a domicilio, Caritas Ambrosiana, la società di logistica Pony Zero per le consegne, e il patrocinio del Comune. Milano è la prima piazza di questo esperimento, ma la volontà è di estenderlo, in primis a Roma e Torino. Continua a leggere

«Credo nella misericordia»

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(dal sito chiesadimilano.it)
 
A Milano-Congressi musical e testimonianza della Comunità Cenacolo di Madre Elvira

di don Pino MARELLI
 
Nella nostra città, nelle nostre regioni ci sono tante e straordinarie strutture di misericordia. Sono capaci di compiere autentici “miracoli” di accoglienza e di conversione, ma normalmente nel silenzio e nella riservatezza. Accolgono persone in difficoltà e mediante cammini formativi aprono i cuori, soprattutto dei giovani, alla conversione e alla speranza.
Una di queste numerose realtà è la “Comunità Cenacolo di Madre Elvira”: ha la casa madre a Saluzzo (Cn), ha realizzato 64 tante piccole comunità diffuse in tutto il mondo. Presto, tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, sarà a Milano per cantare, con un musical, la bellezza della misericordia. Continua a leggere

La Madonna Bianca della Misericordia

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Una bella immagine mariana del Quattrocento in un’antica abbazia a Milano, ricca di simbolismi, riferibile alla bottega degli Zavattari. Da riscoprire in questo Anno Santo.
 
di Luca FRIGERIO
 
Ancor oggi capita di vederle, le candide spose, accompagnate dai novelli mariti, che appena terminata la cerimonia si avvicinano alla cappella della navata sinistra, nella chiesa del Casoretto, invocando grazia e benedizione per quella loro nuova famiglia che nasce, davanti alla venerata immagine di Maria, madre e sposa, anch’essa tutta di bianco vestita…
Siamo nella periferia nord-est di Milano, oltre Piazzale Loreto, dove le case e i palazzi sorgono fitti, in una ragnatela di strade. Ma fino agli inizi del secolo scorso qui era aperta campagna, e l’abbazia di Santa Maria Bianca della Misericordia sorgeva in quieta solitudine, nel salmodiare dei canonici agostiniani. Un complesso monumentale di grande interesse, più volte rimaneggiato nei secoli, ma che ancora conserva splendidi tesori d’arte, emozionanti testimonianze di fede. Continua a leggere

Milano lancia la “Notte dei santi”

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Sono già 2.400 gli adolescenti che hanno aderito alla proposta della Diocesi Ambrosiana. Il 31 ottobre invece di fare “dolcetto o scherzetto” scopriranno le vite dei santi e parteciperanno a una raccolta fondi a favore dei senza dimora

La notte di Halloween a Milano diventa la “Notte di santi”. I giovani della diocesi ambrosiana sono stati invitati a dire no a streghe, zombi, scheletri e zucche intagliate e la proposta è andata sold out. L’iniziativa ha visto un vero e proprio boom di iscrizioni al punto che per accogliere ulteriori adesioni è stata anche aperta una lista d’attesa all’indirizzo mail eventifom[at]diocesi.milano.it.

A organizzare l’iniziativa la Diocesi di Milano attraverso il proprio sito internet. L’evento cui parteciperanno 2.400 ragazzi iscritti è in programma sabato 31 ottobre nelle vie del centro cittadino e in Duomo. Tra le 18,30 e le 21,30 gli adolescenti provenienti da tutta la Diocesi, spostandosi tra nove differenti location individuate lungo le vie del centro storico, assisteranno ad altrettante rappresentazioni, ognuna delle quali, presenterà la vita e le opere di un santo, interpretato da un attore. Continua a leggere

Se oggi ammirate il Duomo di Milano è anche grazie a una vecchietta poverissima e a una prostituta

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La costruzione di una cattedrale nel Medioevo era un’impresa di popolo. Tutti, nessuno escluso, partecipavano all’elevazione di un monumento che rendesse gloria a Dio e desse lustro alla città. Così fu anche per il Duomo di Milano. Una vecchietta poverissima, Caterina di Abbiateguazzone, offrì il suo lavoro: puliva e trasportava le pietre del cantiere. Una mattina donò all’obolo della cattedrale l’unica pelliccetta che possedeva. Quando i canonici se ne accorsero ne furono commossi e le restituirono il denaro con gli interessi, perché potesse compiere il sospirato pellegrinaggio a Roma che desiderava da tanti anni. Continua a leggere

Una testimonianza da EXPO Milano 2015: alla ricerca della bellezza

(dal sito Comunità Ambrosiana)
 
Pubblichiamo la suggestiva esperienza di una giornata trascorsa a Expo
 
Come si legge su un pannello di Palazzo Italia: “Restituire bellezza al mondo è nutrimento per il Pianeta ed energia per la vita”.

Ed è arrivato anche per me il giorno di visitare EXPO. Ho varcato quei cancelli e mi sono tuffata nell’Esposizione Universale di Milano. Già vedo le vostre facce: com’è? Bello? Quali padiglioni hai visitato? E l’Albero della Vita? C’era tanta gente?

Non voglio farvi un resoconto dettagliato, mi abbandonereste già alla quinta riga. Vorrei invece raccontarvi le suggestioni che mi ha lasciato questa giornata. Come molti di voi sanno, sono appassionata della cultura del cibo e della tavola, e un’esposizione universale come questa è, per usare una metafora in tema, pane per i miei denti. Continua a leggere

Metodi naturali, terapia per l’intera vita di coppia

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di Luciano Moia

Coppie più consapevoli, più informate, più generative, più dialoganti, più flessibili nell’affrontare i momenti di crisi. Non serve la bacchetta magica per ottenere questa terapia vincente per le crisi coniugali. Basta frequentare per almeno dodici mesi uno dei corsi proposti dalla Confederazione italiana dei centri per la regolazione naturale della fertilità. Lo spiega il primo dossier realizzato tra le coppie che hanno accettato di raccontare il loro approccio ai metodi naturali.

Denominazione che oggi, alla luce di quanto sta emergendo dal Congresso mondiale in corso a Milano – a cui prendono parte oltre cento esperti provenienti dai cinque continenti – appare un po’ riduttiva. Come completamente fuori strada risulta ormai chi pensa ancora che i “metodi” siano una sorta di procedura anticoncezionale di ispirazione cattolica. Continua a leggere

Tra Expo e movida, la chiesa by night di don Pino

La chiesa di Santa Maria delle Grazie al Naviglio a Milano

di Marco Respinti
 
Il logorio della vita moderna, certo. I mille impegni, gli appuntamenti, gli affanni. E poi il lavoro e la famiglia, per carità sacrosanta… E allora un posticino per la preghiera, un attimo di meditazione e di raccoglimento, una breve visita al Santissimo in Chiesa? Belle cose, ci mancherebbe; ma chi ce la fa più? Anche per la Messa domenicale scarseggia il tempo. Ci sono i mestieri da sbrigare, i compiti da portare a termine, quel lavoretto che mi manca solo tanto così per finirlo, i parenti da visitare, la gita per svagarsi… Nessuna di queste cose è in sé cattiva, ma tutte assieme rischiano di travolgerci, fornendoci alibi di ferro. Non abbiamo più il tempo e il tempo ci tiranneggia dettando l’agenda. Per questo san Bernardo di Chiaravalle le cose sane e buone (quelle malvage non le prendeva nemmeno in considerazione) la apostrofava così, «maledette occupazioni».

Ma a Milano non ci sono scuse. La chiesa di Santa Maria delle Grazie al Naviglio, costruita sul Naviglio Grande nel 1556 intorno agli ex voto di un’immagine della Madonna (e ricostruita nel 1909 in stile neogotico incompiuto) e per questo nota in dialetto come gesa de la riva, fa gli straordinari nel cuore della nuova movida. Continua a leggere

Il santuario dove lacrimò il dipinto di Maria

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 di Margherita Del Castillo
 
Nel 1583 San Carlo Borromeo si recò a Rho, vicino a Milano. La sua non fu una semplice visita pastorale: quel viaggio fu l’occasione per annunciare al popolo rhodense l’autenticità del miracolo della lacrimazione della Madonna Addolorata. Il 24 aprile del 1583 la Vergine di un affresco di inizio Cinquecento raffigurante la Pietà, allora posto in una piccola cappella dedicata alla Madonna della Neve, fu vista piangere da alcuni popolani. A perenne memoria dell’evento prodigioso fu proprio il Santo Arcivescovo di Milano a porre la prima pietra del tempio, avendone affidato progetto ed esecuzione al suo architetto di fiducia, quel Pellegrino Tibaldi, detto il Pellegrini, protagonista del rinnovamento architettonico della Chiesa lombarda riformata.

Il Tibaldi pensò un edificio con pianta a croce latina, a navata unica e quattro cappelle per lato. La cupola da lui disegnata venne diversamente realizzata dall’architetto Giuseppe Merlo a metà del XVIII secolo. Stessa sorte toccò alla facciata, ornata da bassorilievi e da due monumentali statue di profeti, portata a termine dal maestro Leopoldo Pollack in stile neoclassico sul finire del Settecento.  Ad essere abbandonata fu anche l’originaria idea del peristilio, il quadriportico che doveva precedere il prospetto principale. Dal ‘600 all’800  numerosi artisti si alternarono nella ricca decorazione interna, su commissione delle più nobili e benestanti famiglie locali. Continua a leggere

Milano, il Card. Scola apre un ufficio per accogliere i fedeli separati

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(da famigliacristiana.it)
 
07/05/2015  Si tratta di un servizio pastorale, che partirà l’8 settembre prossimo, per aiutare le coppie sposate e in crisi, o già sulla strada della separazione, a fare la scelta migliore per il proprio futuro e a viverla in maniera conforme all’insegnamento della Chiesa. «La comunità cristiana», scrive l’arcivescovo Scola, «è impegnata, in modo del tutto particolare, ad accompagnare le famiglie ferite»
 
Un Ufficio diocesano per assistere e accompagnare il cammino delle coppie che sono separate, legalmente o di fatto, o che sono giunte alla scelta di farlo. L’ha voluto l’arcivescovo di Milano,cardinale Angelo Scola, per permettere alle coppie in crisi di riflettere, essere aiutati da consulenti esperti e poter fare la scelta migliore per il proprio futuro. Continua a leggere

Miracolo di San Satiro

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Satiro era fratello di s. Ambrogio e l’unica parrocchia a lui intitolata si trova a Milano. Fa capo a una incredibile chiesa dedicata alla Madonna, opera del celebre architetto Bramante. Nel 1242 sul luogo c’era solo una cappelletta che conteneva il sepolcro del santo. Sulla parete esterna, un affresco raffigurante la Vergine col Bambino. Il giorno dell’Annunciazione di quell’anno un certo Massazio da Vigonzone, borgo del pavese, assalì con furia bestiale il dipinto e lo crivellò di coltellate. L’uomo aveva perso tutto al gioco e, come spesso accade, non sapendo prendersela con se stesso se la prese con la Sorte. Ma la Sorte, nei secoli cristiani, aveva nomi precisi: Dio, la Madonna, Cristo e i Santi. L’energumeno si accanì soprattutto col Bambino, colpendolo più volte al collo col suo pugnale. Ma dai buchi prodotti nel muro, quel giorno non uscì sabbia, bensì sangue, vero sangue che colò sul braccio del Bambino e sulla mano della Madre. L’evento miracoloso fu visto da tutti quelli che si trovavano a passare in quel momento. Massazio, di colpo ritornato in sé, cadde in ginocchio. Finì i suoi giorni come monaco presso la chiesa di Sant’Ambrogio. La devozione per l’immagine fece sorgere nel 1478 l’attuale basilica. Continua a leggere

Cellule staminali adulte «riparano» i bronchi, a Milano primo caso al mondo

Staminali375_300 È opera di ricercatori italiani la prima procedura al mondo «di riparazione del tessuto bronchiale con cellule staminali » concluso con successo. La tecnica, eseguita all’Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano, ha riguardato un paziente di 42 anni alle prese con le conseguenze dell’asportazione del polmone destro a causa di un mesotelioma pleurico, un tumore molto aggressivo e noto per i suoi legami con l’esposizione alle fibre dell’amianto. I medici, per guarirlo da una piccola fistola bronchiale e ripristinare così le funzioni danneggiate dall’intervento, hanno prelevato le cellule staminali adulte mesenchimali dal suo midollo osseo.

Le cellule sono state lasciate moltiplicare in laboratorio e quindi reiniettate tramite una procedura mininvasiva nell’area del bronco dove si era creata una fistola post-chirurgica, «una sorta di ‘ferita aperta’ – affermano i medici – tra il bronco e il cavo pleurico, dovuta alla mancata cicatrizzazione fisiologica che normalmente avviene dopo la chirurgia». Continua a leggere

Scola tra le case Aler di Baggio: «Occorre affrontare la questione a livello nazionale»

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In un intenso pomeriggio vissuto a Baggio, l’Arcivescovo in tre diversi momenti ha incontrato gli abitanti del quartiere, invitando «a non perdere mai, anche nelle difficoltà, la speranza»

di Annamaria BRACCINI

«Chiediamo che la questione della casa sia affrontata a livello nazionale in termini diversi rispetto alle scelte compiute negli ultimi anni e, in secondo luogo che il soggetto più naturale di questa interlocuzione, il Comune, diventi il fattore di coordinamento per trovare strade di soluzione. Noi possiamo, come Chiesa, offrire il lavoro dei sacerdoti, dei volontari, delle suore, delle nostre Comunità e Associazioni in questi quartieri che sono molto provati, ma dobbiamo imparare tutti a giocare la nostra responsabilità in maniera diretta. Siamo solidali con voi, capiamo la fatica in cui vivete, ma qui si devono equilibrare due diritti». Continua a leggere

Il sindaco Pisapia all’assalto della scuola paritaria

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di Marianna Ninni

Nessuno spiraglio di luce per le scuole paritarie di Milano, che continuano a versare in condizioni di grave disagio. Il primo confronto tra il Comune e gli esponenti delle scuole d’infanzia che si è tenuto in presenza dell’assessore Francesco Cappelli non fa sperare in nulla di buono. In ballo, come sempre, le questioni serie che rischiano di pregiudicare il futuro di moltissime scuole paritarie, private di buona parte di quell’intervento economico che negli anni passati ha permesso a questi istituti di garantire, seppure a fatica, un’alternativa educativa. Il taglio ai fondi ammonta a circa un terzo rispetto a quanto previsto dalle convenzioni dello scorso anno, il contributo delle derrate alimentari è gratuito ma solo per quelle famiglie con Isee inferiore ai 2.000 euro. A tutto va aggiunto l’IMU, dato che si è ancora in attesa di capire se tali istituti saranno quantomeno esentati dal pagamento di questo costo, e la TARES che, secondo quanto trapelato negli ultimi giorni, è addirittura decuplicata rispetto a quella degli anni precedenti. Continua a leggere

Scola: «La vita va difesa sempre e in ogni momento»

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Il dolore dei bambini è il dolore innocente per definizione. Il più duro da accettare. «Un pugno nello stomaco, per noi adulti», ha detto il cardinale Angelo Scola questa mattina a margine della sua visita al reparto di chirurgia pediatrica della Clinica Mangiagalli, definita la “culla dei milanesi” per l’alto numero di nascite, in media 18 al giorno, che si registrano in questo ospedale.

L’occasione era data dalla festa dei Santi innocenti martiri, che si celebra il 28 dicembre. Il tradizionale incontro dell’Arcivescovo, però, viene di solito anticipato a prima di Natale, per permettere una maggiore partecipazione e lo scambio degli auguri tra pazienti e dipendenti dell’ospedale e il loro parroco. Fin dal Rinascimento, infatti, l’Arcivescovo è anche il parroco dell’Ospedale Maggiore di Milano, l’antica «Ca’ Granda», di cui il Policlinico e la Mangiagalli fanno parte. Continua a leggere

Ambrogino d’oro: Milano premia la vita

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L’amministrazione ha scelto di assegnare il più alto riconoscimento cittadino alla presidente del Centro di Aiuto alla Vita.

Nell’elenco dei premiati del 2013 Paola Bonzi, fondatrice del Centro Aiuto alla Vita della Mangiagalli. L’elenco dei cittadini che riceveranno l’onorificenza è stato recentemente reso pubblico mentre la consegna ufficiale si terrà come tradizione il giorno 7 dicembre. Inutile quindi la levata di scudi dei consiglieri Patrizia Quartieri (Sel) e Anita Sonego (Fds) contrari alla nomina.

Milano riconosce così l’infaticabile lavoro del centro, nato circa vent’anni fa, che presso la clinica Mangiagalli ha aiuto numerose donne a portare a termine gravidanze difficili, riconciliandosi con la maternità e la vita. Continua a leggere

Incontro con Paola Bonzi, fondatrice del CAV

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Una luce calda. Un divano accogliente. Un sorriso rassicurante.

Così ci ha accolti Paola nella sua “casa”: il Centro di Aiuto alla Vita della Mangiagalli. Così ha accolto migliaia di ragazze, di donne, che nel momento del bisogno si sono lasciate aiutare dalla materna Paola. Sì, l’aggettivo che meglio descrive quest’incredibile donna è proprio: materna. Come d’altronde il centro che ha costruito con la dedizioni di lunghi anni. Un nido materno. Come dice la stessa Paola:” Perchè io parlo sempre della donna: il bambino sta dentro quella donna lì, e se io voglio arrivare a quel bambino non posso far altro che abbracciare la sua mamma ”.

La stessa filosofia è adottata dal Centro di Aiuto alla Vita, nato nel cuore di Milano quasi un quarto di secolo fa. Promotrice, anima e motore del centro è la stessa Paola, la cui attività, partendo da una donna, fa spesso nascere una mamma. Continua a leggere

Il cardinale Scola contro l’ateismo anonimo

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Illuminante e stimolante la lettera pastorale presentata ieri dal cardinale Angelo Scolae intitolata: Il campo è il mondo. Vie da percorrere incontro all’umano. Si legge tutta d’un fiato e già in premessa si ricollega alla recente enciclica di Papa Bergoglio, laddove si parla di Dio che «prepara la città per gli uomini». Si parte dalle preziose conferme attinenti alla vita ecclesiale e alla vita civile e ricavate dalla visita a Milano di Benedetto XVI l’anno scorso, in occasione del settimo incontro mondiale delle famiglie, dall’anno costantiniano, ancora in corso e, in generale, dall’energica azione pastorale della Chiesa nel capoluogo lombardo.

C’è una focalizzazione indubbia, nel documento, sulla diocesi di Milano, che vive con attesa e speranza la preparazione di Expo 2015, considerato straordinario avvenimento anche da Scola e potenziale occasione «perché la Milano del futuro trovi la sua anima». Continua a leggere

Milano, apre la strada delle abbazie

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Da Morimondo (nella foto) a Viboldone, cento chilometri che attraversano la storia di un popolo.
 
Una strada unisce le abbazie a sud di Milano. Un itinerario stratificato dalla storia, a partire dalla prima metà del XII secolo, quando i monaci fondarono nella piana del Ticino la comunità di Morimondo o lo stesso San Bernardo di Clairvaux, giunto al di qua delle Alpi, pose la prima pietra di Chiaravalle milanese. Furono i Cistercensi a imbrigliare le acque nei canali d’irrigazione, costruendo fossati e marcite per rendere fertili i terreni. Un esempio ricavato dall’”ora et labora” benedettino e seguito dagli Umiliati. I monaci bonificarono larga parte di quel territorio che dal 1990 forma i 46.300 ettari del Parco agricolo Sud Milano. Continua a leggere

Alla riscoperta delle radici cristiane di Milano

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di Benedetta Consonni

Milano ha l’occasione di riscoprire le sue origini cristiane grazie a un nuovo percorso archeologico, presentato ieri alla Basilica di Sant’Eustorgio, dove si trova il primo sito archeologico curato dal progetto. La valorizzazione delle tombe paleocristiane, che si trovano sotto la chiesa nel quartiere di Porta Ticinese, è solo la prima parte del più ampio progetto Milano Archeologica per Expo 2015, che riguarda il recupero di diversi siti archeologici che risalgono alla Milano imperiale.
«Questo progetto valorizza una parte importante del patrimonio ecclesiastico più antico di Milano. In questo modo Milano recupera le radici della propria fede a 1700 anni dalla firma dell’editto di Costantino, evento determinante nella storia del Cristianesimo ben oltre i confini della nostra città», ha commentato l’architetto Carlo Capponi, responsabile Ufficio per i Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Milano. Continua a leggere

Alla parola “educazione” occorre connettere strutturalmente la parola “libertà”

Sabato 13 aprile, alla presenza dell’Arcivescovo, si è svolta la 31ª edizione della marcia non competitiva della scuola cattolica paritaria “Andemm al Domm”. Al termine della manifestazione, il cardinale Scola ha rilasciato l’intervista che vi proponiamo:

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Concerto dedicato a Enzo Peserico

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Ricevo e volentieri rilancio qui un evento dedicato ad una persona cara scomparsa cinque anni fa.

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Carissimi,

mercoledì 23 gennaio alle ore 21.00 presso la chiesa di San Fedele (piazza san Fedele) Enzo Peserico verrà ricordato nel quinto anniversario della sua scomparsa con un concerto ad ingresso libero per coro e orchestra, patrocinato dalla Fondazione Enzo Peserico, in collaborazione con l’Orchestra Giovanile Antonio Vivaldi. Continua a leggere

Videro e credettero..

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Oggi come duemila anni fa vedere e credere è possibile. È questo il tema di Videro e credettero. La bellezza e la gioia di essere cristiani, presentata a Imola lo scorso novembre e ora allestita a Milano, fino al 13 gennaio, alla Galleria del Credito Valtellinese in corso Magenta (l’ingresso è libero). Attraverso testi, immagini d’arte e fotografie – e rispondendo a una precisa indicazione di Benedetto XVI – la mostra invita chi la visita a una “autentica e rinnovata conversione al Signore, unico salvatore del Mondo” (Lettera Apostolica Porta Fidei). Continua a leggere