Corpus Domini. I miracoli eucaristici in Italia

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Il miracolo di Gruaro (Valvasone)

Tra i documenti più autorevoli che descrivono il Miracolo Eucaristico avvenuto a Gruaro nel 1294 vi è quella dello storico locale Antonio Nicoletti (1765). Una donna stava lavando sul lavatoio costruito lungo la roggia Versiola una delle tovaglie d’altare della chiesa di S. Giusto. Improvvisamente vide il lino della tovaglia tingersi di sangue. Osservando più attentamente, notò che il sangue usciva da una Particola consacrata rimasta tra le pieghe della tovaglia.
 
Il miracolo di Torino (1453)

Nella Basilica del Corpus Domini a Torino, si trova una cancellata in ferro che racchiude il luogo dove si verificò il primo Miracolo Eucaristico avvenuto a Torino nel 1453. Un’iscrizione sul pavimento all’interno della cancellata descrive il Prodigio: «Qui cadde prostrato il giumento che trasportava il Corpo divino – qui la Sacra Ostia liberatasi dal sacco che l’imprigionava, si levò da se stessa in alto – qui clemente discese nelle mani supplici dei Torinesi – qui dunque il luogo fatto santo dal Prodigio – ricor- dandolo, pregando genuflesso ti sia in venerazione o ti incuta timore (6 giugno 1453)». Continua a leggere

«Le ostie di Siena sono ancora incorrotte»

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di Francesco Ognibene
 
Sono ancora incorrotte, da quel 14 agosto 1730 quando vennero rubate dalla basilica di San Francesco, per poi essere ritrovate tre giorni dopo, in pessimo stato, nella cassette delle elemosine di Santa Maria in Provenzano. Le 223 ostie del miracolo eucaristico di Siena – uno dei più noti e venerati al mondo – sono come appena consacrate, «incontaminate», come se il tempo (274 anni) non fosse passato: a rivelarlo è un’analisi scientifica, autorizzata dalla Congregazione per la dottrina della fede, disposta dall’arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino monsignor Antonio Buoncristiani e condotta da una commissione di esperti della quale ha fatto parte anche un ricercatore del Cnr. Le ostie sono state sottoposte con ogni cautela a una serie di test con strumentazione specifica (tra gli altri, è stato usato anche un microscopio digitale) non rilevando alcuna crescita microbica sia dopo 7 giorni dal campionamento sia dopo 14. In altre parole, le particole venerate a Siena sono incorrotte. Continua a leggere

Patierno, il miracolo che ripropone la Resurrezione

Immagine che rievoca il miracolo di Patierno

di Gloria Riva

Correva il 1772 e nella Chiesa di San Pietro Apostolo a Patierno, un borgo in provincia di Napoli, c’era stato un furto. I ladri avevano asportato, tra i vari arredi della chiesa, anche una pisside contenente diverse ostie consacrate. A nulla avevano portato le ricerche fatte dal parroco e dai parrocchiani.

Un mese dopo circa, il 18 febbraio, il diciottenne Giuseppe Orefice, passò di buon mattino, mentre era ancora buio, accanto al campo del Duca di Grottelle e un luccichio strano catturò la sua attenzione.

Rincasato raccontò a casa lo strano fenomeno ma il padre, un po’ incredulo, non diede al fatto alcuna importanza. Il giorno seguente Giuseppe, questa volta in compagnia tanto del padre che del fratello minore, si trovò a passare di nuovo accanto al campo del Duca. Continua a leggere

Eucarestia e matrimonio, così si ripete il passaggio del Mar Rosso

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(dal sito La nuova Bussola Quotidiana)

 Suor Maria Gloria Riva ripercorre la storia di alcuni miracoli eucaristici per introdurci al Mistero dell’Eucaristia, con tutte le sue implicazioni.
 
di Maria Gloria Riva

In alcune miniature medievali, che adornavano i libri di preghiera, il talamo coniugale veniva messo in relazione con il roveto ardente di Mosè. Tale e tanta era la coscienza della sacralità del matrimonio che spesso, accanto al giaciglio dove giacevano gli sposi, erano visibili le calzature che i due avevano abbandonato, similmente a Mosè che si era tolto i sandali per non calpestare la terra santa. Continua a leggere

E’ nell’ostia la forza del matrimonio

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(dal sito La nuova Bussola Quotidiana)
 
Il dibattito accesosi attorno alla questione dei divorziati risposati e del loro non poter accostarsi all’Eucarestia, ha messo in evidenza – come ampiamente documentato da La Nuova BQ – che molti cattolici e anche importanti fette dell’episcopato non solo hanno perso il significato del valore sacramentale del matrimonio, e quindi il suo carattere di indissolubilità, ma anche quello dell’Eucarestia. La riduzione della Comunione a un diritto e la pratica ormai diffusa in Europa di accostarsi alla Comunione anche in stato di peccato grave e senza sentire il bisogno di confessarsi, ne sono una lampante dimostrazione. Per questo abbiamo pensato di proporre un itinerario che aiuti a recuperare il significato dell’Eucarestia, affidandolo a una firma ben nota ai nostri lettori che è anche suora adoratrice del Santissimo Sacramento. Suor Maria Gloria Riva ripercorrerà la storia di alcuni miracoli eucaristici per introdurci al Mistero, con tutte le sue implicazioni. Si comincia proprio dal rapporto tra Eucarestia e fedeltà matrimoniale e dal miracolo di Santarem. Continua a leggere

750 anni fa a Bolsena il miracolo che convinse il Papa a istituire il Corpus Domini. Un intreccio di prodigi

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L’11 agosto 1264 Urbano IV pubblica la bolla che regala alla Chiesa una delle sue solennità più significative. A confermarlo nella sua decisione è proprio quel fatto straordinario avvenuto l’anno precedente nel piccolo centro del Viterbese.

Articolo di Renzo Allegri tratto da Zenit.org – 750 anni fa di questi giorni si verificava a Bolsena, in provincia di Viterbo, un grande prodigio che viene ricordato con il nome di “miracolo eucaristico di Bolsena”. Un sacerdote, mentre celebrava la Messa, ebbe dei dubbi sulla reale presenza di Cristo nell’Ostia Consacrata e in quel momento l’Ostia cominciò a versare sangue, confermando prodigiosamente la presenza reale di Cristo nel pane eucaristico. Continua a leggere

Corpus Domini

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2 giugno (celebrazione mobile)
 
Con questa festa onoriamo e adoriamo il “Corpo del Signore”, spezzato e donato per la salvezza di tutti gli uomini, fatto cibo per sostenere la nostra “vita nello Spirito”. L’Eucaristia è la festa della fede, stimola e rafforza la fede. I nostri rapporti con Dio sono avvolti nel mistero: ci vuole un gran coraggio e una grande fede per dire: “Qui c’è il Signore!”.

Martirologio Romano: Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo: con il suo sacro nutrimento egli offre rimedio di immortalità e pegno di risurrezione. Continua a leggere