La conversione di Gabriel, dalla sinistra libertaria anticlericale alla Chiesa cattolica.

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Un economista spagnolo racconta il suo percorso di rivoluzione radicale reso possibile dall’incontro sconvolgente con Angela, che oggi è sua moglie
 
Cresciuto in una famiglia dove la bibbia era Il capitale di Marx, Gabriel “Gabi” Martinez, economista spagnolo oggi 52enne, ha vissuto mezza vita da militante della sinistra estrema, fiancheggiando l’Eta e seguendo uno stile di vita radicalmente “liberal” e anticlericale. Per cadere infine vinto nelle braccia della sua peggior nemica: la Chiesa cattolica. Aveva scoperto, come ha spiegato recentemente alla tv spagnola, che ciò che odiava era in realtà l’unica cosa in grado di risolvere «la mia insoddisfazione».

L’IDEALE DEL PIACERE. «Mio padre era per la società proposta dagli ideologi marxisti», racconta Martinez a tempi.it. «Perciò l’educazione ricevuta in casa nostra non poteva che essere all’insegna dell’uguaglianza e della libertà: le aziende dovevano essere guidate dai lavoratori, tutti i membri di una famiglia avere lo stesso peso, senza alcuna autorità sovrapposta». Continua a leggere

Il matrimonio non finisce del tutto con la morte, ma viene trasfigurato

Gesù e gli sposi

“Gli si avvicinarono alcuni sadducei – i quali dicono che non c’è risurrezione – e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto: Se muore il fratello di qualcunoche ha moglie, ma è senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello. C’erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare figli. Da ultimo morì anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie»”. (Lc 20, 27-38)
 
Il commento di Padre Raniero Cantalamessa:

In risposta alla domanda-trabocchetto dei Sadducei sulla sorte della donna che ha avuto in terra sette mariti, Gesù riafferma anzitutto il fatto della risurrezione, correggendo, nello stesso tempo, la rappresentazione materialistica e caricaturale che di essa fanno i Sadducei. Continua a leggere

Francia: no dei giudici a eutanasia di un malato

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Il cuore del 38enne francese Vincent Lambert continuerà a battere. Ma per la seconda volta in 9 mesi, il paziente tetraplegico, in stato di coscienza minima da 5 anni a causa di un incidente stradale, potrà vivere solo grazie al verdetto di un tribunale amministrativo che ha dato ieri nuovamente ragione ai genitori del giovane e a quella parte del mondo medico transalpino scandalizzata dalla volontà dell’Ospedale universitario di Reims di arrestare l’alimentazione artificiale.

Da mesi, il “caso Lambert” suscita molto più che umana pietà. Fra i familiari del giovane, è nato un conflitto sulla “reale volontà” di Vincent, mai formalizzata per iscritto. A più riprese, la moglie ha chiesto la cessazione dell’alimentazione, in nome della «dignità». Continua a leggere

“Tiene il suo bimbo!” – il video musicale che ha salvato tre bambini

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Quando il vincitore di diversi Grammy award John Elefante, cantante e produttore, ha iniziato a scrivere il testo della sua canzone “This Time”, non aveva alcuna intenzione di scrivere una “canzone pro-life” e certamente non avrebbe mai pensato che la canzone avrebbe potuto salvare la vita di nessuno. Pensava solo di scrivere un buon testo per il suo nuovo album.

John, l’ex cantante della rock band del Kansas, prolifico produttore discografico e convertito al Cristianesimo, ha dichiarato a LifeSiteNews.com in una recente intervista telefonica che quando si siede a scrivere i testi, ha già il resto della la canzone praticamente registrata. Continua a leggere

Chi donerà la vita la salverà

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In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece morire tutti. Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà. In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva. Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l’uno verrà portato via e l’altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l’una verrà portata via e l’altra lasciata». Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi». (Luca 17,26-37)
 
Meditazione

Il Signore Gesù, dopo aver spiegato “come viene” il Regno di Dio, nel brano odierno, attraverso un linguaggio misterioso e denso di significati, spiega “come verrà” e “cosa avverrà” nel giorno del Figlio dell’uomo, giorno in cui Egli ritornerà apparendo sulle nubi del cielo, e siederà a giudicare tutti gli uomini. Continua a leggere

“Mary Gray, lo splendore del grigio domestico”

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«Aveva il talento di dire tutto con il volto e il suo silenzio era come un applauso ininterrotto»: Mary Gray, lo splendore del grigio. Un’intervista su Chesterton e la famiglia, di Donatella Cerboni ad Annalisa Teggi.
 
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa intervista di Donatella Cerboni ad Annalisa Teggi [1] – traduttrice delle opere di Gilbert K. Chesterton – che all’incontro del primo giugno scorso sul tema “Un’avventura chiamata famiglia” (organizzato da “La Civiltà Cattolica”, The Chesterton Institute e l’ Associazione BombaCarta) ha tenuto un’interessante relazione dal titolo “Mary Gray, lo splendore del grigio domestico”. Continua a leggere

Socci: Gesù sposato? C’era l’ideologia anche nell’antichità…

Intervista ad Antonio Socci
 
Un frammento di papiro risalente al IV secolo dopo Cristo scritto in lingua copta e la cui fonte ha voluto rimanere anonima. Lo ha presentato nei giorni scorsi una docente della Harvard Divinity School. Cos’ha di particolare questo frammento male conservato e grande come un biglietto da visita? Una frase: “Gesù disse loro: mia moglie…” e poi “lei sarà in grado di essere mia discepola”.

La stessa docente ha detto che nulla di questo frammento autorizza a dargli credito storico: si sa benissimo infatti quanti vangeli apocrifi e gnostici esistano. Ma ovviamente in molti si sono gettati sulla scoperta per valorizzare quella corrente di pensiero bene espressa da Dan Brown nel suo Il codice da Vinci: il matrimonio di Gesù. Continua a leggere

Quel papiro con la «moglie» di Gesù

Su un piccolo frammento copto del IV secolo, presentato a un congresso a Roma, si legge la frase sospesa: «E Gesù disse loro: Mia moglie…»
 
di Andrea Tornielli
 
Un frammento di papiro scritto nel dialetto copto sahidico tipico del basso Egitto e sinora sconosciuto ha riaperto il dibattito sulla possibilità che Gesù fosse sposato. Continua a leggere