“Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura”

parabola della zizzania

In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”. E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponètelo nel mio granaio”». Continua a leggere

Maria ci sostiene nella lotta contro il contro il maligno

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Omelia del Santo Padre Francesco per la S. Messa nella solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria (15.08.13).

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Cari fratelli e sorelle!

Al termine della Costituzione sulla Chiesa, il Concilio Vaticano II ci ha lasciato una meditazione bellissima su Maria Santissima. Ricordo soltanto le espressioni che si riferiscono al mistero che celebriamo oggi: La prima è questa: «L’immacolata Vergine, preservata immune da ogni macchia di colpa originale, finito il corso della sua vita terrena, fu assunta alla gloria celeste col suo corpo e la sua anima, e dal Signore esaltata come la regina dell’universo» (n. 59). E poi, verso la fine, vi è quest’altra: «La Madre di Gesù, come in cielo, glorificata ormai nel corpo e nell’anima, è l’immagine e la primizia della Chiesa che dovrà avere il suo compimento nell’età futura, così sulla terra brilla come segno di sicura speranza e di consolazione per il Popolo di Dio in cammino, fino a quando non verrà il giorno del Signore» (n. 68). Continua a leggere

Bene e male

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di Angelo Busetto
27-07-2013

Espose loro un’altra parabola, dicendo: “Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania”. (Mt 13,24-26)

La convivenza di bene e di male segna tutta la storia dell’umanità. Non vale scandalizzarci per la presenza del male. Bene e male tuttavia non sono due ‘princìpi’ di uguale potenza, così come non sono uguali Dio e satana. Dio è il creatore, e ha messo dentro il cuore dell’uomo una positiva energia di bene. Inoltre, il Figlio di Dio che si fa uomo in Gesù, diventa il redentore che riscatta e rilancia. Occorre dunque fidarci dell’energia originaria che il Signore ha posto dentro il nostro cuore, e della grazia con la quale Egli ci permette sempre di ricominciare. Continua a leggere