Non giudicate… ma per favore abbiate giudizio… 

justice

di Robert Cheaib
 
Mi capita a volte di trovarmi giudicato da alcune persone quando esprimo un mio giudizio su qualche situazione… lo so, sono contraddittori, ma per ora prendiamo la loro obiezione per buona. Si rifanno, infatti, subito alle parole del Signore: «Non giudicate, per non essere giudicati». Ma è proprio vero che il Signore ci chiama a non esprimere giudizio? A non avere una visione? A non discernere i fatti?

Dato che è un problema che non affronto soltanto io, ma che mi è stato sottoposto in varie salse, e per rimanere nel formato di #rispostalvolo [col senno di poi, la risposta non è poi così breve…], formulo la domanda così: è sbagliato giudicare? Continua a leggere

Giudicare o non giudicare?

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Due riflessioni in merito al comando “non giudicare” di Gesù (da non disgiungere dal “giudicate tutto” di san Paolo) molto utili in questo tempo di grande confusione.
 

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“Non giudicate per non essere giudicati” (Mt 7, 1-2)

“Giudicate tutto e trattenete ciò che vale” (1 Tess 5,21)

Il comando di Gesù per bocca di Paolo, il primo per bocca di Matteo.

Dobbiamo giudicare o non dobbiamo giudicare? Il giudizio è una volta un comando, una volta una proibizione: che cos’è che dobbiamo giudicare? Che cos’è che non dobbiamo giudicare? Continua a leggere

Gesù ci esorta a non giudicare il nostro fratello, ma è indispensabile in certe situazioni esprimere delle valutazioni

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Quesito

Carissimo Padre Angelo,
il Signore Gesù ci esorta a non giudicare il nostro fratello. Ma cosa intende con questo? Per me è indispensabile in certe situazioni esprimere delle valutazioni più o meno attendibili sulle persone per vedere quanto ti puoi fidare di loro o, nel caso di un Vescovo, per vedere se il candidato al sacerdozio è veramente idoneo. Non siamo però capaci di leggere i cuori per cui queste ‘valutazioni’ devono essere fatte con molta umiltà e dopo aver raccolto dati sufficienti.
Per me giudicare è aggiungere a queste valutazioni una sorta di disprezzo interiore, un rigetto del fratello, dettato spesso, per non dire sempre, dalla superbia perché in quel momento ci si sente superiori a lui in qualcosa. Forse però si commette peccato di giudizio anche quando si esprimono valutazioni approssimative, senza prudenza, che diventano perciò giudizi temerari e quindi peccati.
Io vorrei avere una maggiore chiarezza perché questo peccato so quanto male può fare a chi lo commette ed a chi lo subisce, ragion per cui è necessario avere le armi giuste per combatterlo. Continua a leggere