Padre Lombardi: documento Comitato Onu sui minori anomalo, con gravi limiti e oltre le sue competenze

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Città del Vaticano (AsiaNews) – Il documento del Comitato Onu sui diritti del bambino con le osservazioni verso la Santa Sede – diffuso il 5 febbraio scorso – è “anomalo” nella pubblicizzazione fatta del documento (mai avvenuta per altri Stati); presenta una visione “ideologica” che sembra non voler capire cosa sia la Chiesa cattolica e la Santa Sede; va “oltre le sue competenze” venendo addirittura a esigere la revisione del diritto canonico, della confessione, dell’insegnamento della Chiesa su sessualità, famiglia, contraccezione, aborto. Sono alcuni degli appunti che padre Federico Lombardi, direttore della Sala stampa vaticana fa al Comitato, in una nota pubblicata oggi. Quanto detto da padre Lombardi ricalca, in modo più generale, le affermazioni fatte da mons. Silvano Tomasi, osservatore vaticano all’Onu di Ginevra. Per entrambi c’è l’impressione che il testo fosse “già scritto” da molto tempo, perfino prima delle audizioni avvenute a Ginevra nelle scorse settimane. Il p. Lombardi attribuisce queste storture all’influenza di gruppi e ong presenti nell’Onu, dichiaratamente contrari alla Chiesa cattolica, insensibili a quanto essa fa per la protezione del bambino, la sua educazione e difesa. Continua a leggere