Papa: non esiste divorzio cattolico, nullita’ era gia’ prevista

Papa non esiste divorzio cattolico  nullita  era gia  prevista

(AGI) – CdV, 28 set. – “Il divorzio cattolico non esiste, la nullita’ viene riconosciuta se il matrimonio non c’e’ stato. Ma se c’e’ stato, e’ indissolubile”. Lo ha ribadito Papa Francesco sull’aereo che lo prtava aRoma da Philadelphia, rispondendo ai giornalisti che viaggiavano con lui. “Nella riforma dei processi di nullita’ matrimoniale – ha spiegato – ho chiuso la porta alla via amministrativa attraverso la quale poteva entrare il divorzio. Chi pensa al divorzio cattolico, sbaglia, perche’ quest’ultimo documento ha chiuso la porta al divorzio, che sarebbe potuto venire per via amministrativa”. Anche se le cause potranno essere risolte direttamente dal vescovo locale in una forma abbreviata, anche in questo caso – in quanto la riforma li designa come primi giudici delle nullita’ – si tratta “sempre della via giudiziaria”. Continua a leggere

Nullità matrimoniale: il Vescovo diventa “giudice unico”

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Processi più brevi e gratuiti ma il sacro vincolo coniugale rimane indissolubile: lo stabilisce il motu proprio di papa Francesco

Città del Vaticano, 08 Settembre 2015 (ZENIT.org) Luca Marcolivio |

Il processo di scioglimento per nullità del matrimonio sacramentale non sarà più facile ma più celere. Sarà inoltre il Vescovo diocesano il supremo giudice di tali cause giudiziarie, ferma restando la possibilità di ricorrere alla Rota Romana, rafforzando così il legame tra le Chiese particolari e la Sede di Pietro. Continua a leggere

Da oggi anche il Vaticano approva il «divorzio breve». Tranquilli: è solo una bufala de “Il Giornale”

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Ieri, lunedì 24 marzo, in prima pagina, di spalla, a firma di Serena Sartini, il Giornale titolava «Divorzio» breve: in Vaticano diventa legge, ma già dalla seconda riga il lettore capiva che si trattava di tutt’altro. Che in Vaticano, cioè, mica ci si è messi a sdoganare divorzio, bensì che si parla ancora e sempre solo dell’«annullamento del matrimonio religioso» e delle sue casistiche, vale a dire una fattispecie ben diversa, anzi persino opposta. Passavano però solo poche righe e su quella prima pagina de il Giornale la giornalista tornava sul luogo del misfatto, scrivendo esplicitamente «divorzio breve» come se l’annullamento religioso e il divorzio fossero sinonimi. Continua a leggere

Fede e matrimonio, il Papa domanda

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di Andrea Tornielli

Il segnale che arriva dalle parole pronunciate stamattina da Benedetto XVI nell’udienza alla Rota Romana non va enfatizzato ma nemmeno sottovalutato. Il Papa  ha chiesto ai giudici ecclesiastici e rotali «ulteriori riflessioni» sulla mancanza di fede degli sposi come possibile causa di nullità del matrimonio. «Non intendo certamente – ha precisato – suggerire alcun facile automatismo tra carenza di fede e invalidità della unione matrimoniale, ma piuttosto evidenziare come tale carenza possa, benché non necessariamente, ferire anche i beni del matrimonio». Si tratta di uno spiraglio importante, che potrebbe portare a rivedere alcuni dei criteri sulla cui base si giudicano queste cause, di fronte allo «scisma silenzioso» dei divorziati risposati e delle tante persone escluse dalla comunione eucaristica a motivo della «irregolarità» del loro nuovo legame. Continua a leggere